Suicidio

Pagina 1 di 3 1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Suicidio

Messaggio  richarson il Mer Mar 30, 2016 11:25 pm

Siete angosciati dall'idea di suicidarvi?
Io in continuazione. Ormai non sono più giovane; tra pochi anni avrò 60 anni. Il bello è che qualcuno mi dice ancora "ma dai hai una vita davanti". Ma quale? Quella degli ultimi anni?
Lo so, sono sconfitto. Ho perso. Ho perso il mio confronto con la vita, con la natura. Dovevo capire fin da bambino che la mia fantasia era eccessiva. Dovevano capire che quando volavo nei campi simulando gli aerei, il mio era solo un desiderio di libertà estrema, forse in quei giochi fatti da solo, protratti fino allo sfinimento si nascondeva già un disturbo di tipo psichico. Dovevano capire a scuola che il mio rendimento altissimo, superiore alla media, non poteva compensare l'atteggiamento aggressivo ed ostile verso gli altri; non una sorta di bullismo, quanto di assoluta incapacità di socializzazione con gli altri.
Dovevo capire a vent'anni che io ero fatto per volare libero e non essere imbrigliato dal meccanismo del lavoro, della carriera, della famiglia, del denaro.
Dovevo capire che anch'io avevo dei limiti umani, che non potevo sopportare ore ed ore di lavoro, dormire tre/quattro ore a notte.
Dovevo, ma ormai tutto ha preso il suo corso. Il declino è arrivato, il panzer ha perso i cingoli. Sono fottuto. La depressione in fondo è la conseguenza di un esistenza parallela, di una vita vissuta intensamente ma che non era la mia, non adatta a me.
Da tempo convivo con due persone dentro di me. Una esteriore, fatta di carne ed ossa. La più pacata, quella che ha bisogno delle analisi del sangue, di misurarsi la pressione e del medico, l'altra quella dentro di me, la parte malvagia, l'irrazionale, quella che vorrebbe ancora volare.
Le due personalità si sono con il tempo autodistrutte e mi hanno restituito una carcassa vuota.
I quesiti sono due nel mio caso: mi lascio uccidere dalla natura (si la natura uccide i perdenti, i depressi). Non lasciatevi abbindolare da facili promesse. La natura taglia fuori chi non è più utile per la natura stessa, i rami secchi. E li uccide nel modo più spietato (cancro, ictus, infarto). Oppure potrei uccidermi, giocandomi l'ultimo jolly, dando scacco matto alla natura stessa ed allo psichiatra. Venditori di fumo, li definirei.

richarson

Numero di messaggi : 337
Data d'iscrizione : 30.12.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  Lost_in_a_moment il Mer Mar 30, 2016 11:43 pm

ho meno anni di te, ma la sensazione di desolazione è la stessa... oltretutto il sistema non aiuta per quanto riguarda le speranze e il futuro! Sì al suicidio ci penso, costantemente... eppure crea angoscia ma perchè?? Perchè il coraggio non si trova... che situazione fastidiosa,... sapere qual è l'uscita e non riuscire a prenderla.-.-.

Lost_in_a_moment

Numero di messaggi : 221
Data d'iscrizione : 30.03.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  Diamante il Gio Mar 31, 2016 8:58 am

Ciao Richi,
da quanto sei depresso? Io non ci penso più ma ci ho pensato nei momenti più bui; Anzi direi che l'ho fatto, ma solo in sogno. Non sono molto d'accordo con la tua linea di pensiero che vede la natura uccidere le persone che ritiene inutili, con malattie da te elencate.. ma è un punto di vista curioso e a cui nn avevo mai pensato. Comunque ti capisco perfettamente..

Diamante

Numero di messaggi : 77
Data d'iscrizione : 30.03.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  richarson il Gio Mar 31, 2016 9:10 am

Sono ufficialmente depresso da 16 anni, da quando mi fu diagnosticata la malattia, ma già da qualche anno prima avevo problemi di umore. Ora ho raggiunto il picco massimo, seppur sia sottoposto a cure farmacologiche pesanti. E insieme al picco della depressione tutto il contorno della vita (affetti, lavoro, situazione economica, condizioni fisiche) sono andati di pari passo.
La mia sfiducia e disperazione nasce dalla consapevolezza di non poter guarire mai. Se non altro prima avevo dei momenti di esasperata esaltazione, che mi hanno portato anche a conseguenze penali ma almeno in quei periodi mi sentivo vivo, forte, brillante (troppo però). Adesso, forse a causa dell'assunzione di depakin crono, i momenti di euforia sono quasi del tutto spariti per lasciare lo spazio ad una continua depressione. Nei rari momenti maniacali adesso, che durano al massimo una settimana, posso ubriacarmi una volta al giorno, mangiare in maniera smodata e fare quello che mi piace meno: offendere gli altri e diventare aggressivo. Almeno trovassi uno che mi stende con un ko in modo definitivo!

richarson

Numero di messaggi : 337
Data d'iscrizione : 30.12.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  Diamante il Gio Mar 31, 2016 9:30 am

Richi ma sei bipolare?

Diamante

Numero di messaggi : 77
Data d'iscrizione : 30.03.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  richarson il Gio Mar 31, 2016 12:56 pm

Diamante, si, almeno così mi ha diagnosticato l'ultimo psichiatra. Però sai sono stato da tre, per il primo ero affetto da disturbo depressivo-ossevo- compulsivo; per il secondo ero depresso, l'ultimo mi ha diagnosticato bipolare. Se penso a tante cazzate che ho fatto in preda all'esaltazione, credo che l'ultima diagnosi sia esatta.

richarson

Numero di messaggi : 337
Data d'iscrizione : 30.12.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  Diamante il Gio Mar 31, 2016 1:05 pm

Ma quando sei esaltato stai bene di umore e sei euforico o sei semplicemente "più audace"?

Diamante

Numero di messaggi : 77
Data d'iscrizione : 30.03.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  richarson il Gio Mar 31, 2016 3:03 pm

Quando sono in fase maniacale la situazione è la seguente:
- bevo alcolici in maniera smodata;
- mangio tipo bulimia;
- sono estremamente aggressivo e violento e pertanto litigioso;
- guido auto e moto a velocità pazzesche;
- sono agitatissimo e dormo male.
Pensa che sono stato bannato sei mesi su Facebook per offese e minacce, credo caso più unico che raro.

In questo quadro difficile ritrovare uno spazio di buon umore.

richarson

Numero di messaggi : 337
Data d'iscrizione : 30.12.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  Diamante il Ven Apr 01, 2016 9:02 am

Richy devo purtroppo smentirti sui ban di facebook : a me han cancellato il contatto solo perchè facevo la corte al ministro Boschi Laughing
Comunque, può essere che tutte le cose che hai elencato nei periodi di maniacalità siano amplificate dall'uso dell'alcool?

Diamante

Numero di messaggi : 77
Data d'iscrizione : 30.03.16

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  Pavely II il Ven Apr 01, 2016 11:12 am

io penso che ci siano tre cose che non hanno un perché.
La depressione, il suicidio, la tossicodipendenza.
In breve: queste tre componenti così "nere" ogni essere umano se le porta dentro fin da piccolo.
Crescono con noi.
Non ce ne liberiamo.
Vorremmo scappare da loro.
Sono ferite, lacerazioni del cuore.

Il problema è legato alla violenza che esercitano.

Se supera una certa soglia vincono.

Occorre, dico verso la depressione, il pensiero di suicidarsi o di diventare tossicodipendenti, essere forti.
Essere 'soldati'.
Crederci sempre.
Con una forza di volontà immensa.

E come soldati, alle volte, possiamo cedere, pensare di non farcela, credere che potremo mollare.

Io penso questo: tutti pensiamo alla morte, tutti ci sentiamo, alle volte, giù, tutti vorremmo (ad esempio) bere o fumare o stordirci per dimenticare il dolore.
Poi, ci moderiamo.

Ed è buffo: proprio nella moderazione, siamo forti.

Proprio non cedendo alla violenza di queste emozioni, siamo davvero forti.

Ed è stupendo.

§

Ciò che voglio dire è questo: tutti gli esseri umani hanno dentro di sé una parte 'scura'.
Conoscerla fa male.
NOn cedere, è difficile.
Ma possiamo incoraggiarci.
Possiamo crederci.
Possiamo farci forza.
Possiamo fare molto.

E dobbiamo farlo.

§

Quindi: ci siamo passati.

E proprio quando la 'seduzione' della depressione si fa più forte, io ti dico: "Resisti".

Tieni duro.

Esattamente: tieni stretto il fucile.

Non mollare.

Ci contiamo.

Pavely II

Numero di messaggi : 171
Data d'iscrizione : 15.12.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  richarson il Ven Apr 01, 2016 11:37 am

Si Pavely hai ragione, però c'è un aspetto strano in me. Io so già che morirò suicida, ne ho parlato spesso con lo psichiatra. E' come se io avessi deciso già la mia fine. Non una data certa, un anno preciso, però la mia mente mi spinge sempre più in quella direzione, senza angoscia ma quasi rassegnato. Ormai il pensiero di suicidio si è fatto progetto esecutivo. Ho passato la fase di esaltazione preliminare, quella che t'immagini il giorno dopo il tuo suicidio come protagonista delle cronache locali e dei discorsi della gente. Il mio ormai è un progetto compiuto e tutto sta andando in quella direzione, manca solo la data d'inizio. Alla luce di questo sono intervenuto sui conti correnti e sui depositi bancari, cointestandoli a mia moglie; ho fatto un testamento olografo. Ho pure rinforzato strutturalmente alcune travi in legno del garage, motivandole ai familiari con la paura di un crollo della copertura. Ho studiato su internet la tecnica più adatta per suicidarsi senza soffrire. Forse è stato questo che mi ha frenato fino ad ora, la paura di soffrire. Non tollero il dolore fisico anche minimo. E' stato questo il freno più efficace per ora, ma ormai la direzione è segnata. Io non penso alla vecchiaia, alla morte, io so già che non avrò una vecchiaia.
Difficile a capirsi vero? Quando il suicidio diventa scopo, allora è difficile gestirlo anche per gli psichiatri. Nel mio caso mi è stata aumentata la cura di psicofarmaci, per un po' di tempo sono stato tenuto sotto stretto controllo dai familiari, dallo psichiatra e da una psicologa della Polizia di Stato. Praticamente ero braccato 24 ore su 24. Poi sono stato al gioco ed ho bleffato. Ho detto agli specialisti che i farmaci avevano fatto effetto e che non avvertivo più la voglia di suicidarmi. Ho eseguito prima altri lavori di manutenzione al garage, anche inutili, per cercare di camuffare in un intervento più globale, l'intento di rafforzare le travi di copertura.
E' cambiato tanto, ma non l'obbiettivo che mi sono proposto.

richarson

Numero di messaggi : 337
Data d'iscrizione : 30.12.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  alfredo il Ven Apr 01, 2016 2:09 pm

richarson ha scritto:Si Pavely hai ragione, però c'è un aspetto strano in me. Io so già che morirò suicida, ne ho parlato spesso con lo psichiatra. E' come se io avessi deciso già la mia fine. Non una data certa, un anno preciso, però la mia mente mi spinge sempre più in quella direzione, senza angoscia ma quasi rassegnato. Ormai il pensiero di suicidio si è fatto progetto esecutivo. Ho passato la fase di esaltazione preliminare, quella che t'immagini il giorno dopo il tuo suicidio come protagonista delle cronache locali e dei discorsi della gente. Il mio ormai è un progetto compiuto e tutto sta andando in quella direzione, manca solo la data d'inizio. Alla luce di questo sono intervenuto sui conti correnti e sui depositi bancari, cointestandoli a mia moglie; ho fatto un testamento olografo. Ho pure rinforzato strutturalmente alcune travi in legno del garage, motivandole ai familiari con la paura di un crollo della copertura. Ho studiato su internet la tecnica più adatta per suicidarsi senza soffrire. Forse è stato questo che mi ha frenato fino ad ora, la paura di soffrire. Non tollero il dolore fisico anche minimo. E' stato questo il freno più efficace per ora, ma ormai la direzione è segnata. Io non penso alla vecchiaia, alla morte, io so già che non avrò una vecchiaia.
Difficile a capirsi vero? Quando il suicidio diventa scopo, allora è difficile gestirlo anche per gli psichiatri. Nel mio caso mi è stata aumentata la cura di psicofarmaci, per un po' di tempo sono stato tenuto sotto stretto controllo dai familiari, dallo psichiatra e da una psicologa della Polizia di Stato. Praticamente ero braccato 24 ore su 24. Poi sono stato al gioco ed ho bleffato. Ho detto agli specialisti che i farmaci avevano fatto effetto e che non avvertivo più la voglia di suicidarmi. Ho eseguito prima altri lavori di manutenzione al garage, anche inutili, per cercare di camuffare in un intervento più globale, l'intento di rafforzare le travi di copertura.
E' cambiato tanto, ma non l'obbiettivo che mi sono proposto.
Ciao Richarson
Non mi aveva parlato cosi un ragazzo di 27 anni che si era unito al nostro gruppo , dopo che aveva ricevuto l'ennesima batosta di fallimento , era terminata una relazione . Aveva solo accennato che voleva suicidarsi .
Io gli ho chiesto se l'aveva detto seriamente o era uno sfogo , come per sottolineare la sofferenza di vivere ogni giorno  . Lui non mi ha risposto e quel silenzio l'ho interpretato come la seconda ipotesi e che non avrebbe messo in atto quel gesto .
Purtroppo l'ha compiuto gettandosi dal quarto piano di casa sua .
Da allora per un certo periodo sono stato assalito da laceranti sensi di colpa per non aver preso sul serio quell'avvertimento , non aver colto l'estrema sofferenza che provava . O meglio , capivo che stava male ma in quel periodo io stesso ero in depressione e quindi incapace di  dedicarmi a lui con la dovuta efficacia .
Io non sono un medico per cui anche i miei sforzi non sarebbero bastati , avrei dovuto avvertire i genitori o i medici che lo avevano in cura .

A te posso solo dire questo :
Le malattie fisiche sono facilmente diagnosticabili perchè gli apparecchi medici riescono a stabilirle  .Dopo una serie di accertamenti si arriva a definire il tipo di malattia .
Per i disagi psichici , non esistono apparecchi medici che possano dimostrane la presenza . I disagi psichici si manifestano con sofferenza psichica , disfunzioni neurovegetative .
Il fatto che un episodio depressivo dopo un certo periodo passa e ritornano come prima le funzioni neurovegetative , significa che la mente è in grado di rigenerarsi .
Quello che causa la depressione e disagi correlati sono a mio parere solo PENSIERI  ,  convinzioni errate , aspettative da sè  e dal mondo esterno non realizzabili che si traducono poi in azioni che ci creano situazioni insoddisfacenti .

Se ci si assume l'impegno  di  cambiare i propri pensieri in modo abbastanza stabile , quei pensieri che attraverso l'azione ci creano situazioni positive , passano  anche la depressione  e le idee suicidarie .
ciao e aspetta un pò nel tuo intento in modo che tu abbia almeno vagliato tutte le possibilità di cambiare idea .
 
Alfredo  .


Ultima modifica di alfredo il Dom Apr 03, 2016 10:55 am, modificato 3 volte

alfredo

Numero di messaggi : 323
Data d'iscrizione : 26.01.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  richarson il Ven Apr 01, 2016 3:56 pm

Vedi Alfredo, è come porsi davanti ad una bilancia con due piatti per i pesi. Su uno poni la tua condizione, il tuo futuro e le tue probabilità di guarigione totale; sull'altro poni ciò che la vita può darti ancora.
E' chiaro che quando si è giovani, seppur vivendo un grosso disagio mentale, il secondo piatto può pesare ancora molto in termini di vita. Alla mia invece? Nella mia condizione attuale posso godere e trarre dei benefici, guardando un alba o un tramonto? Assolutamente no, ne ho visti a migliaia. Aspettative future? se mai ne uscissi risanato, mi troverei vecchio, finito economicamente e socialmente.
Io non credo in Dio, credo soltanto in un patto che l'essere umano ha con la natura. E' la selezione naturale che taglia i rami secchi, le persone deboli, chi non ha "le palle". In un branco di animali appena nati, i più fragili soccombono, non arrivano ad essere adulti. I malati soccombono anche loro. Noi siamo così diversi dagli animali? Io credo di no. Io mi ritengo un peso che la natura farà fuori presto. La stessa mi ha indicato la strada da seguire, oppure mi terminerà lei a breve. E' così, non si è mai visto un uomo fermare un uragano.

richarson

Numero di messaggi : 337
Data d'iscrizione : 30.12.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  alfredo il Ven Apr 01, 2016 9:29 pm

richarson ha scritto:Vedi Alfredo, è come porsi davanti ad una bilancia con due piatti per i pesi. Su uno poni la tua condizione, il tuo futuro e le tue probabilità di guarigione totale; sull'altro poni ciò che la vita può darti ancora.
E' chiaro che quando si è giovani, seppur vivendo un grosso disagio mentale, il secondo piatto può pesare ancora molto in termini di vita. Alla mia invece? Nella mia condizione attuale posso godere e trarre dei benefici, guardando un alba o un tramonto? Assolutamente no, ne ho visti a migliaia. Aspettative future? se mai ne uscissi risanato, mi troverei vecchio, finito economicamente e socialmente.
Io non credo in Dio, credo soltanto in un patto che l'essere umano ha con la natura. E' la selezione naturale che taglia i rami secchi, le persone deboli, chi non ha "le palle". In un branco di animali appena nati, i più fragili soccombono, non arrivano ad essere adulti. I malati soccombono anche loro. Noi siamo così diversi dagli animali? Io credo di no. Io mi ritengo un peso che la natura farà fuori presto. La stessa mi ha indicato la strada da seguire, oppure mi terminerà lei a breve. E' così, non si è mai visto un uomo fermare un uragano.

Bravo Richardson , c'hai azzeccato!
La natura sta realizzando su di me quello che pensi sul suo disegno , cioè quello che taglia i rami secchi ovvero le persone deboli .
E io sono un debole .
Già mi ha fatto il regalo ed è uno di quelli che hai elencato . Smile
Di essere un debole me ne sono accorto negli anni della prima adolescenza e naturalmente anche nell'età adulta , però ho amato profondamente la vita e le esperienze vissute che quasi mi dimenticavo di essere debole .
Col passare degli anni il pensiero di essere debole aumenta perchè aumentano le difficoltà , e se si è deboli si ha sempre più paura e allora arrivano le depressioni .
Io alla consapevolezza di essere un debole e alla depressione non ho mai voluto rassegnarmi , nel tempo mi sono attivato parecchio per imparare le tecniche per diventare coraggiosi per cui ora mi sembra di essere meno debole . Ora posso dire di avere sia i motivi per cui essere contento e quelli per essere dispiaciuto , per agganciarmi al discorso dei bilanci di cui fai cenno ovvero dopo aver trascorso una certa parte della vita , dato che siamo coetanei.

Ho constatato su me stesso che i pensieri che si esprimono quando si è giù sono diversi da quando si è sereni . Quando si è depressi , escono dalla mente solo pensieri pessimisti ; quando si è sereni ci sono sia pessimisti che ottimisti , per cui non si può considerare attendibile il pensiero di qualcuno quando sta male .
Penso che questo valga per tutti ed anche per te .
I pensieri che hai espresso sono dettati credo , dalla condizione di scoraggiamento nella quale ti trovi attualmente .
Vorrei chiederti dato che scrivi : Aspettative future? se mai ne uscissi risanato, mi troverei vecchio, finito economicamente e socialmente.
Non capisco .....quando avrai l'età non percepiresti una pensione ? quali erano o vorresti che fossero le tue aspettative attuali e future ?






alfredo

Numero di messaggi : 323
Data d'iscrizione : 26.01.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  richarson il Sab Apr 02, 2016 11:22 am

Vero Alfredo, la pensione? quanto? 750/800 euro al mese? Non sono un ex parlamentare, si può vivere con una pensione del genere senza avere ulteriori problemi? E ti parla uno che non è mai stato attaccato al denaro.
Io vorrei essere sereno, non cerco altro. Vorrei smettere di pensare, vorrei sorridere, vorrei gioire di qualcosa. Vorrei avere una sicurezza economica per vivere dignitosamente. Vorrei avere la forza fisica, lo spinta interiore di fare anche le cose domestiche più semplici, come tagliare una siepe, pitturare il gazebo in legno, perfino cambiare una lampada fulminata in casa.

richarson

Numero di messaggi : 337
Data d'iscrizione : 30.12.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  canterel II il Sab Apr 02, 2016 2:35 pm

Quoto l'intervento di Pavely II e aggiungo:

richarson, se fossi al posto tuo mi impegnerei per cercare un po' più a fondo di capire il significato della brutta idea che esprimi, perché la "selezione naturale" mi sembra solo una razionalizzazione un po' frettolosa, e non sta proprio in piedi.

Capire il significato simbolico della pessima idea, capire a cosa mi serve, qual è la soddisfazione residua che questa fantasia mi dà, quanto ha a che fare con il mio modo di gestire le relazioni con gli altri (famigliari, terapeuti). se fossi al posto tuo, fare questo sforzo per capire il meccanismo della mia fantasia significherebbe anche togliere valore a questa fantasia.
Più significato, più comprensione, e meno valore (così almeno potrei smetterla di definire tale idea uno "scopo").

Per me la "Natura" non esiste proprio (l'ho scritto più di una volta in questo forum perché altrettanto spesso gli utenti a cui mi rivolgo citano Darwin e la selezione naturale. a occhio e croce qui il darwinismo è citato più spesso della bibbia).
Ma ammettiamo pure che la natura sia una specie di entità intelligente, che abbia dei programmi e dei criteri economici per selezionare le forme viventi.

Nel tuo caso, richarson:
selezione naturale, proprio no...
Hai superato i 50 anni e in questo arco di tempo hai trovato e consumato risorse, hai messo su famiglia, ti sei riprodotto. che selezione è mai questa?
Se la Natura avesse voluto "selezionarti", avrebbe trovato mezzi più efficaci che trasmetterti una depressione.
In questo senso la natura selezionerebbe piuttosto persone come me, senza alcuna necessità di indurle a pensare di autoeliminarsi:
semplicemente, in base ai miei talenti e ai miei comportamenti spontanei, mi ritrovo come molti ad occupare una posizione socio-economica piuttosto marginale nell'organizzazione della mia specie, non ho accesso a molte risorse, la mia età fertile sta trascorrendo senza che io colga l'opportunità di riprodurmi e di possedere tante cose, e sono privo perfino del carattere per apprezzare le cose che non ho e che dovrei in teoria cercare di conquistare e conservare per espandermi e marcare la mia presenza nel pool genetico. Ad oggi, ho ottime probabilità di condurre la linea genetica della mia famiglia ad estinzione, semplicemente continuando a vivere come so fare.

e questa considerazione non mi induce affatto a immaginare di autoeliminarmi, perché questo tipo di pensieri non c'entra proprio niente con la natura e la selezione naturale. credo abbia molto più a che fare con la cultura che abbiamo assunto, con le fantasie che ci siamo educati a coltivare, con i modi culturali che abbiamo a disposizione per dare significato alle nostre emozioni e con le nostre strategie - sempre culturali - per gestire e risolvere il dolore, lo stress e i problemi che derivano dalle nostre paure e dai nostri desideri.
a te sembra impossibile che un anziano possa godere di un tramonto e io proprio non capisco perché, ma intuisco che al fondo di questa differenza tra noi c'è anche un diverso repertorio di modelli culturali.

richarson, se hai del tempo libero e poca energia per impiegarlo in attività fisiche (sport, motocicletta, ecc), fossi in te cercherei di usare questo tempo per fare ricerca, come una specie di turista culturale: cercherei di leggere (qualsiasi cosa, non necessariamente volumi pesanti e alta letteratura: anche il giornalino degli annunci che trovo nella posta, al limite, è un punto di partenza per sviluppare un'abitudine sana), di guardare dei film, di parlare con le persone (anche solo con mia moglie), e di fare questo interessandomi ai sentimenti degli altri, alle fantasie degli altri, ai modi di vita degli altri, per arricchire il repertorio di esempi che ho in mente.
perché se poche fantasie mi tiranneggiano e mi tornano in mente a ripetizione, la mia prima idea è di essere psichicamente e culturalmente denutrito, e di aver bisogno di inserire informazioni più varie nella mia testa.

ciao richarson, perdona la lunghezza del mio intervento
riguardati, un abbriaccio


Ultima modifica di canterel II il Sab Apr 02, 2016 2:51 pm, modificato 1 volta

_________________
it's not that easy being green
avatar
canterel II
Admin

Numero di messaggi : 2412
Data d'iscrizione : 08.01.08

Vedi il profilo dell'utente http://www.youtube.com/watch?v=RIOiwg2iHio

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  alfredo il Sab Apr 02, 2016 2:44 pm

Ciao Richarson
Mi spiace ma la risposta che hai scritto mi fa capire poco per farmi un'idea chiara e darti il mio parere .
Mi sembra di avere letto in altri tuoi post che sei sposato ed hai dei figli . Non so con certezza se è cosi , se vivi da solo o con altri . Perchè i 700 / 800 euro cambiano a seconda che uno viva da solo o con altri che magari apportano altre entrate alla famiglia .
Dici che vorresti avere la forza fisica , quindi non l'hai a causa di ?
Ho capito solo della mancanza della spinta interiore per fare le cose domestiche più semplici , quella manca probabilmente a causa della sofferenza psichica per cui quando passa la sofferenza ritorna anche la spinta .
Dici inoltre: E ti parla uno che non è mai stato attaccato al denaro. Intendendo che spendevi più di quello che potevi permetterti o il contrario?
Aggiornami
Alfredo


alfredo

Numero di messaggi : 323
Data d'iscrizione : 26.01.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  richarson il Sab Apr 02, 2016 6:49 pm

Rispondo prima ad Alfredo. Ho due figli, uno indipendente e l'altro adolescente. Non vivo solo, sono sposato e convivo con mia moglie forse perché lei non se la sente di affrontare l'iter della separazione. Non che io la voglia, però se un giorno facesse le valigie la capirei benissimo. Ha vissuto male con una persona come me, così come hanno vissuto male i miei figli. Fatti un idea di questo: io in casa sono un ombra, un ologramma. Ci sono ma non ci sono e quando rinvengo spesso lo faccio per incazzarmi.
Il denaro? non ho mai pensato all'idea di accumulare soldi in notevole quantità. Quando li ho avuti li ho spesi. Nei momenti di esaltazione, li ho buttati.
I soldi è vero, non sono tutto, però oggi mi rendo conto che se avessi da parte una grossa somma di denaro che mi assicurasse una vecchiaia tranquilla, manderei a fare a quel paese tutto e tutti.

Per Cantarel
Difficile trovare un accordo noi due. Abbiamo opinioni troppo diverse. Io ad esempio non credo in dio ed in tutto ciò che gira intorno. Credo che la fede sia un grande atto di vigliaccheria. Non aspiro al perdono divino ed alla vita eterna (fosse poi come questa). Credo alla natura, lasciando da parte le teorie dell'evoluzione ecc.
Io ritengo che siamo animali e che la natura (non intesa come un ente pensante), ci abbia concesso la stessa sorte degli animali.
Nel mondo animale gli elementi più forti possono diventare capo branchi, gli altri abbassano la cresta e conducono un esistenza senza picchi.
Nel mondo animale umano di capi branco ve ne sono a milioni. Gente di pochi scrupoli, disonesti, malvagi, ecc. che guarda caso emergono e dominano il mondo.
Io credo che il mio scopo sia terminato con la nascita del secondo figlio avvenuta a quarant'anni. Sarà una coincidenza ma dopo mi sono ammalato di mente. Terminato il mio compito riproduttivo (è vero che io valgo poco, in termini naturali, ma i figli nel loro dna portano anche quello di mia moglie che è diametralmente l'opposto di me), penso che il mio "utilizzo terreno" sia stato considerato esaurito. Nell'alveare, le api destinate alla difesa dello stesso e dell'ape regina, hanno vita breve rispetto per esempio a chi porta nettare e vengono ricambiate velocemente.

richarson

Numero di messaggi : 337
Data d'iscrizione : 30.12.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  richarson il Sab Apr 02, 2016 10:19 pm

Per Cantarel
Se ho ben capito, secondo il tuo ragionamento, io sarei insomma il frutto di ciò che penso. Può essere che mi sia fatto questo film mentale e che la mia persona mi stia portando nella direzione che penso di essere.
Il fatto è che io ormai non riesco ad essere sereno nemmeno se mi siedo su una panchina in un parco con la mia cagnetta fedele a fianco in un pomeriggio di sole ma non troppo caldo. La mia mente è sempre ossessionata dal pensiero di un futuro orrendo. D'altronde ci sono tutti i presupposti perché lo diventi. Non dormirò mai in un vagone ferroviario cercando di raccattare qualcosa per sfangare la giornata, questo è certo, almeno finchè mi rimarrà un briciolo di dignità per andare in garage.
Quando sono stato ricoverato in clinica psichiatrica in TSO ho visto pazienti inermi, malati da decenni, immobili a sedere a fissare le punte dei piedi. Larve umane.
Io non diventerò mai così.

richarson

Numero di messaggi : 337
Data d'iscrizione : 30.12.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  alfredo il Dom Apr 03, 2016 10:06 am

Ciao
Anche io la penso come te circa il disegno che la natura ha riservato agli esseri viventi . Ma mi sembra che valga solo per gli animali e le piante . Noi a differenza degli animali abbiamo i pensieri , i sentimenti , gli affetti e allora tutto diviene più complesso che il solo fine della perpetuazione della specie .
Nei tuoi scritti non prendi in esame gli affetti verso le persone , e in modo particolare verso la moglie e i figli ma sembra che cerchi solo la compagnia degli animali ( i tuoi cani e gatti) .
Non pensi che gli affetti che si ricevono siano una fonte di energia psichica per sè e quando li trasmettiamo per gli altri?
Dici che hai fatto e fai tutt'ora stare male i componenti della tua famiglia , sia in passato e anche attualmente ( è come se tu non ci fossi in casa o ti arrabbi con loro in modo fuori controllo).
Perchè non prendi in esame questo aspetto ?
Migliorarlo potrebbe farti cambiare opinione su te stesso , alzando la tua autostima .




alfredo

Numero di messaggi : 323
Data d'iscrizione : 26.01.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  richarson il Dom Apr 03, 2016 3:12 pm

Alfredo penso che tu sottovaluti gli animali. E' la nostra convinzione che ci porta a pensare che gli stessi non pensino o non abbiano sentimenti. Trovo sbagliatissima questa idea. I credo che gli animali invece pensino molto e abbiano sentimenti molto simili ai nostri.
Nel mio caso è vero il proverbio "più conosco gli uomini, più amo gli animali". Quest'ultimi non mi hanno mai tradito, quanto meno.
I miei familiari hanno il difetto di tutte le persone. Sono troppo rumorose mentre io ho invece bisogno di silenzio.

richarson

Numero di messaggi : 337
Data d'iscrizione : 30.12.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  alfredo il Mar Apr 05, 2016 5:58 pm

richarson ha scritto:Alfredo penso che tu sottovaluti gli animali. E' la nostra convinzione che ci porta a pensare che gli stessi non pensino o non abbiano sentimenti. Trovo sbagliatissima questa idea. I credo che gli animali invece pensino molto e abbiano sentimenti molto simili ai nostri.
Nel mio caso è vero il proverbio "più conosco gli uomini, più amo gli animali". Quest'ultimi non mi hanno mai tradito, quanto meno.
I miei familiari hanno il difetto di tutte le persone. Sono troppo rumorose mentre io ho invece bisogno di silenzio.

ciao
In effetti penso sia difficile pronunciarsi su ciò che provano gli animali .

In ogni caso  gli animali che vivono con l'uomo , cani e gatti , sono legati da un rapporto di dipendenza perchè non saprebbero trovare il cibo da soli , a parte forse  i gatti .

L'affetto che sembra diano all'uomo è funzionale al ricevimento del cibo.
Se a un animale non gli si dà da mangiare , sta ancora con l'uomo?

Cosa intendi con :  Quest'ultimi non mi hanno mai tradito, quanto meno.
Di quali tradimenti parli?

alfredo

Numero di messaggi : 323
Data d'iscrizione : 26.01.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  richarson il Mer Apr 06, 2016 9:45 am

La mia cagnetta starebbe ancora con me anche se non le compressi il cibo. Mi segue ovunque, passo dopo passo. Con i gatti è un po' diverso. Ti danno affetto ma in modo particolare.
La mia cagnetta non mi abbandona quando mi vede in crisi, semmai si avvicina e si appoggia a me. E' contenta di vedermi sia che rincasi tranquillo o cupo o sbronzo.
Non mi ha mai tradito. Ho avuto momenti di grossa difficoltà davvero e di disperazione. Tanti "amici", coloro che dicevano di avere un cuore grande come una casa, mi hanno abbandonato, emarginato, ecc. Un cane ti ama anche se hai dei problemi psichici. Ti ama comunque tu sia, perfino se lo tratti male.

richarson

Numero di messaggi : 337
Data d'iscrizione : 30.12.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  alfredo il Mer Apr 06, 2016 2:15 pm

Dici : Ti ama comunque tu sia, perfino se lo tratti male.
Io rimango dell'idea che ti "ami " perfino se lo tratti male , perchè sa che gli arriva da mangiare .
Se anche non fosse per questo motivo , amare un'altro essere , umano o animale che sia , che ti tratta male , sarebbe un rapporto sano?
A me sembra un rapporto sado- masochista .
Se ad entrambi sta bene il proprio ruolo il rapporto può continuare ma non tutti gli esseri sono disposti a farsi trattare male e amare il proprio carnefice .

alfredo

Numero di messaggi : 323
Data d'iscrizione : 26.01.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  richarson il Mer Apr 06, 2016 4:14 pm

E' chiaro che il mio è un paradosso perché con i miei animali non sono mai andato oltre al rimprovero. Alfredo non credo tu abbia mai posseduto un cane. Il rapporto che ha l'animale con il "padrone" va oltre la richiesta di cibo, credimi.

richarson

Numero di messaggi : 337
Data d'iscrizione : 30.12.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Suicidio

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 3 1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum