Qualcuno con la situazione simile alla mia

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Qualcuno con la situazione simile alla mia

Messaggio  Sfinito80 il Dom Ago 07, 2016 9:16 pm

Come appunto ho intitolato il topic vorrei sapere se qualcuno ha una situazione simile alla mia o vive le mie sensazioni. Grazie .

Sfinito80

Numero di messaggi : 79
Data d'iscrizione : 17.12.13

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Qualcuno con la situazione simile alla mia

Messaggio  merla il Dom Ago 07, 2016 11:18 pm

Ciao sfinito80,

volevo scriverti qualcosa l'altro giorno, poi, scusami, sono un po' con la testa e le cose per aria e ho aspettato.

Se hai perso tuo papà da poco, è quasi inevitabile che tu ora ti senta depresso. Però, se riesci, non associare il tuo malessere di adesso necessariamente alla depressione o all'ansia, intese come malattie.
Un lutto di un genitore fa male, sempre e comunque, fa sentire stanchi, disorientati, soli, perché a volte non si riesce a parlare neanche con i propri cari o con chi condivide il dolore, e fa paura, bisogna ripensarsi come persone diverse, non più o un po' meno figli. Ma tutto questo è normale e sano.
Poco più di tre anni fa a me è capitato di perdere papà e mamma a distanza di pochi giorni, dopo una malattia tutto considerato breve di lui, ma dopo tanti anni di malattia e di ricoveri di lei, ed ero come te in cura per la depressione. L'unico consiglio che mi sento di darti è di prenderti il tuo tempo, non chiedere e non pretendere da te stesso di stare bene o essere sereno, cercare di importi il minimo indispensabile per non complicarti la vita (quindi cercare di mangiare e dormire e normalmente, continuare a fare le cose strettamente necessarie, ma per il momento e finché non te la senti o non sei costretto, non importi sforzi o obiettivi eccessivi) e per il resto semplicemente sentire il dolore che senti; piangere insomma, e lasciare che il dolore ti cambi nelle cose in cui deve cambiarti, perché è "giusto" che sia così. Altrimenti non gli avresti voluto e non gli vorresti bene.

Una delle cose che mi ha insegnato quel periodo, è che quando si è imparato a lasciare che la sofferenza agisca su di noi come deve agire e che le cose facciano un po' il loro corso, senza combatterle, molte cose poi spaventano meno, depressione e ansia comprese.
Un abbraccio

merla

merla

Numero di messaggi : 2087
Data d'iscrizione : 09.01.08
Età : 41
Località : Torino

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum