Circoli viziosi......e disturbo evitante di personalità

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Circoli viziosi......e disturbo evitante di personalità

Messaggio  elisabetta5656 il Lun Giu 25, 2012 6:35 pm

Un saluto a tutti,anche a coloro che intervengono pochissimo o mai. Wink Smile

Mi ha molto coinvolto il thread su "ipocrisie e circoli viziosi su se stessi" dell'amico Chrissolo perchè penso che contenga al suo interno delle grosse motivazioni forse alla base di alcune forme di depressione (e qui avrebbe sicuramente animato il dibattito mmm che,assente da tanto tempo,mi auguro stia finalmente meglio con se e con gli altri/e). Parlando in termini di anni non esagero dicendo che ne ho trascorsi, e continuo a farlo, moltissimi da sola, chiusa nella mia cameretta di ragazza o nei miei svariati appartamentini da adulta.La sola idea di una cena con un pur striminzito gruppo di persone (amiche,semiamici,conoscenti) mi ha sempre terrorizzato e da quelle affrontate ne sono uscita sempre malissimo.Da tempo ho capito,ma fa sempre male riconoscermelo,che la mia dimensione sociale è quella della coppia di amiche o anche solo di conoscenti. Dobbiamo essere in due perchè io non soffra (lo posso fare per carità,ma è un altro discorso) della vicinanza dell'altro.Di storie ne ho avute,e ne sono contenta,ma sono tutte finite nel preciso istante in cui l'altro prendeva coscienza delle mie problematiche "sociali" e quindi personali.Questo per accennare a quello che con terminologia attuale,nell'ambito dell'arcipelago dei disturbi di personalità viene definito "disturbo evitante di personalità".L'ho combattuto a lungo e ne ho tratto dei sicuri miglioramenti.Oggi,pur continuando ancora dei piccoli passi in avanti,ci convivo con più o meno amarezza,a seconda della giornata.Quindi comprendo perfettamente le parole di Chrissolo che per lo più condivido.Vorrei però dire anch'io qualcosa sull'argomento,dopo le riflessioni molto sagge di Merla e di Cantarel,che evidentemente non soffrono proprio di questo disturbo.Vorrei dire a Chrissolo che non credo che tu non abbia avuto relazioni sociali perchè è attraverso di quelle che ci formiamo e vista la tua lucidità,proprietà di linguaggio,consapevolezza delle cause del disagio,capacità di relazionarti virtualmente con altri,tentativi fatti per stare meglio.esperienze di lavoro...tu,grazie alla tua fatica hai delle competenze sociali probabilmente non ne hai altrettante sul piano emotivo...ed è estremamente invalidante tutto questo perchè ci ha tolto la possibilità di fare esperienze di vita fondamentali.Un'altra cosa mi sembra non condivisibile del tuo discorso ed è quella relativa all'età.40 anni...e allora?E' dura,acccettala.E' andata così e....allora?Dai sfogo alla tua creatività,alla tua voglia di uscire dalla prigione e metti da parte per un pò la tua visione Chrissolocentrica e fai esperienza emotiva e sociale .Forse dirò delle cose scandalose.....(sicuramente poco praticabili,mi rendo conto) vuoi fare delle esperienze con una donna? pagala come fosse un personal trainer,altrettanto fai con degli uomini le cui peculiarità invidi...pagali per imparare da loro.Iscriviti al gruppo dei testimoni di Geova o a quello dei cattolici,o vai al centro diurno del Cim più vicino....iscriviti ad un gruppo sociale che ha degli ideali e può essere forse più protettivo...parla con i barboni....aiuta gli operatori di una qualche associazione di volontariato(ne troverai qualcuno intelligente ed empatico e sensibile).Santi non ne troverai,questo è certo e non cercarne.Ma persone che non scappano e ti danno quel poco(poco,ripeto) che possono forse si.E tu cosa dai agli altri?Non ho mai visto parlare Merla tanto a lungo ed in modo così empatico e delicato come ha fatto con te!un piccolo grazie,anche se non ti ha cambiato la vita,forse lo meritava.Perdona la veemenza ma mi dispiace sentire che un giovane uomo di 40 anni con sicuramente tante qualità tralasci di fare il possibile e/o l'impossibile per avere delle essenziali e vitali gratificazioni emotive.Non colpire troppo duro eh? Ricordati che sto nel tuo stesso treno e che le cose che ti ho suggerito forse le ho anche fatte,seppur con la cautela del caso......Salutoni
avatar
elisabetta5656

Numero di messaggi : 295
Data d'iscrizione : 09.05.11

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Circoli viziosi e disturbo evitante

Messaggio  elisabetta5656 il Lun Giu 25, 2012 6:37 pm


Ah dimenticavo...ho 55 anni
avatar
elisabetta5656

Numero di messaggi : 295
Data d'iscrizione : 09.05.11

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Circoli viziosi......e disturbo evitante di personalità

Messaggio  tea66 il Lun Giu 25, 2012 7:25 pm

elisabetta5656 ha scritto:Un saluto a tutti,anche a coloro che intervengono pochissimo o mai. Wink Smile

Grazie Elisabetta un saluto anche a te!!!! Very Happy

elisabetta5656 ha scritto:
Vorrei dire a Chrissolo che non credo che tu non abbia avuto relazioni sociali perchè è attraverso di quelle che ci formiamo e vista la tua lucidità,proprietà di linguaggio,consapevolezza delle cause del disagio,capacità di relazionarti virtualmente con altri,tentativi fatti per stare meglio.esperienze di lavoro...tu,grazie alla tua fatica hai delle competenze sociali probabilmente non ne hai altrettante sul piano emotivo...ed è estremamente invalidante tutto questo perchè ci ha tolto la possibilità di fare esperienze di vita fondamentali.Un'altra cosa mi sembra non condivisibile del tuo discorso ed è quella relativa all'età.40 anni...e allora?E' dura,acccettala.E' andata così e....allora?Dai sfogo alla tua creatività,alla tua voglia di uscire dalla prigione e metti da parte per un pò la tua visione Chrissolocentrica e fai esperienza emotiva e sociale .Forse dirò delle cose scandalose.....(sicuramente poco praticabili,mi rendo conto) vuoi fare delle esperienze con una donna? pagala come fosse un personal trainer,altrettanto fai con degli uomini le cui peculiarità invidi...pagali per imparare da loro.Iscriviti al gruppo dei testimoni di Geova o a quello dei cattolici,o vai al centro diurno del Cim più vicino....iscriviti ad un gruppo sociale che ha degli ideali e può essere forse più protettivo...parla con i barboni....aiuta gli operatori di una qualche associazione di volontariato(ne troverai qualcuno intelligente ed empatico e sensibile).Santi non ne troverai,questo è certo e non cercarne.Ma persone che non scappano e ti danno quel poco(poco,ripeto) che possono forse si.E tu cosa dai agli altri?Non ho mai visto parlare Merla tanto a lungo ed in modo così empatico e delicato come ha fatto con te!un piccolo grazie,anche se non ti ha cambiato la vita,forse lo meritava.Perdona la veemenza ma mi dispiace sentire che un giovane uomo di 40 anni con sicuramente tante qualità tralasci di fare il possibile e/o l'impossibile per avere delle essenziali e vitali gratificazioni emotive.Non colpire troppo duro eh? Ricordati che sto nel tuo stesso treno e che le cose che ti ho suggerito forse le ho anche fatte,seppur con la cautela del caso......Salutoni

Speriamo che i tuoi consigli aiutino il nostro amico...!!!!

tea66

Numero di messaggi : 154
Data d'iscrizione : 07.09.10
Età : 51
Località : bergamo

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Circoli viziosi......e disturbo evitante di personalità

Messaggio  chrissolo il Lun Giu 25, 2012 8:09 pm

elisabetta5656 ha scritto:Mi ha molto coinvolto il thread su "ipocrisie e circoli viziosi su se stessi" dell'amico Chrissolo perchè penso che contenga al suo interno delle grosse motivazioni forse alla base di alcune forme di depressione (e qui avrebbe sicuramente animato il dibattito mmm che,assente da tanto tempo,mi auguro stia finalmente meglio con se e con gli altri/e). Parlando in termini di anni non esagero dicendo che ne ho trascorsi, e continuo a farlo, moltissimi da sola, chiusa nella mia cameretta di ragazza o nei miei svariati appartamentini da adulta.La sola idea di una cena con un pur striminzito gruppo di persone (amiche,semiamici,conoscenti) mi ha sempre terrorizzato e da quelle affrontate ne sono uscita sempre malissimo.Da tempo ho capito,ma fa sempre male riconoscermelo,che la mia dimensione sociale è quella della coppia di amiche o anche solo di conoscenti. Dobbiamo essere in due perchè io non soffra (lo posso fare per carità,ma è un altro discorso) della vicinanza dell'altro.Di storie ne ho avute,e ne sono contenta,ma sono tutte finite nel preciso istante in cui l'altro prendeva coscienza delle mie problematiche "sociali" e quindi personali.Questo per accennare a quello che con terminologia attuale,nell'ambito dell'arcipelago dei disturbi di personalità viene definito "disturbo evitante di personalità".L'ho combattuto a lungo e ne ho tratto dei sicuri miglioramenti.Oggi,pur continuando ancora dei piccoli passi in avanti,ci convivo con più o meno amarezza,a seconda della giornata.Quindi comprendo perfettamente le parole di Chrissolo che per lo più condivido.Vorrei però dire anch'io qualcosa sull'argomento,dopo le riflessioni molto sagge di Merla e di Cantarel,che evidentemente non soffrono proprio di questo disturbo.Vorrei dire a Chrissolo che non credo che tu non abbia avuto relazioni sociali perchè è attraverso di quelle che ci formiamo e vista la tua lucidità,proprietà di linguaggio,consapevolezza delle cause del disagio,capacità di relazionarti virtualmente con altri,tentativi fatti per stare meglio.esperienze di lavoro...tu,grazie alla tua fatica hai delle competenze sociali probabilmente non ne hai altrettante sul piano emotivo...ed è estremamente invalidante tutto questo perchè ci ha tolto la possibilità di fare esperienze di vita fondamentali.Un'altra cosa mi sembra non condivisibile del tuo discorso ed è quella relativa all'età.40 anni...e allora?E' dura,acccettala.E' andata così e....allora?Dai sfogo alla tua creatività,alla tua voglia di uscire dalla prigione e metti da parte per un pò la tua visione Chrissolocentrica e fai esperienza emotiva e sociale .Forse dirò delle cose scandalose.....(sicuramente poco praticabili,mi rendo conto) vuoi fare delle esperienze con una donna? pagala come fosse un personal trainer,altrettanto fai con degli uomini le cui peculiarità invidi...pagali per imparare da loro.Iscriviti al gruppo dei testimoni di Geova o a quello dei cattolici,o vai al centro diurno del Cim più vicino....iscriviti ad un gruppo sociale che ha degli ideali e può essere forse più protettivo...parla con i barboni....aiuta gli operatori di una qualche associazione di volontariato(ne troverai qualcuno intelligente ed empatico e sensibile).Santi non ne troverai,questo è certo e non cercarne.Ma persone che non scappano e ti danno quel poco(poco,ripeto) che possono forse si.E tu cosa dai agli altri?Non ho mai visto parlare Merla tanto a lungo ed in modo così empatico e delicato come ha fatto con te!un piccolo grazie,anche se non ti ha cambiato la vita,forse lo meritava.Perdona la veemenza ma mi dispiace sentire che un giovane uomo di 40 anni con sicuramente tante qualità tralasci di fare il possibile e/o l'impossibile per avere delle essenziali e vitali gratificazioni emotive.Non colpire troppo duro eh? Ricordati che sto nel tuo stesso treno e che le cose che ti ho suggerito forse le ho anche fatte,seppur con la cautela del caso......Salutoni

Per prima cosa.. hai focalizzato bene un punto: sì, mentre sul piano culturale, intellettuale, me la posso pure "giocare" (basta leggere libri, studiare, discutere).. sul piano.. emozionale.. ecco, lì è tutto un altro paio di maniche, poiché tutto ciò che riguarda quella sfera non lo impari, purtroppo, dai libri o discutendo.

Come ho scritto nell'altro post (in risposta a tea66) a me sembra, dopo tutti questi anni e i vari tentativi che ho fatto, del tutto improduttivi, che il problema nodale di tutta la questione sia il fatto di muovermi in un sistema sociale in cui le dinamiche dei rapporti tra gli individui sono dettate da un insieme di regole non scritte, implicite, che la gente interiorizza vivendo la vita normale e facendo le varie "comuni" esperienze e che vengono dunque date per scontate.
Il mio enorme problema è che, in parte per ciò che mi è successo, in grossa parte anche per colpa mia, visto che fino a pochi anni fa mi sono limitato a lamentarmi e piangermi addosso.. la vita, le esperienze "comuni", le cose che potevo fare, le cose che DOVEVO FARE.. non le ho fatte.. e ora mi ritrovo a 40 anni in una situazione tragica, di disperazione, oltre che un pò paradossale.. poiché nel momento in cui ho deciso finalmente di mettermi in gioco .. ecco che mi accorgo che questo "gioco" è MOLTO complicato e, cosa ancora peggiore (e CRUCIALE), che nessuno (proprio per i miei problemi, i miei limiti, la mia inesperienza.. e tutte quelle cose di cui ho già discusso con Merla sulla vita e le aspettative dei "quarantenni".. ) ha voglia di "giocarci" con me.

Comunque grazie dei .. "consigli".. Elisabetta... e visto che ci sono (e me l'hai fatto notare) ringrazio pure Merla per il lungo "interloquire"..

Che dirti, mmm .. pagare la gente per fare esperienza, suggerisci, come fossero dei personal trainer: mah, ti confesso che non ho la più pallida idea di come interpretare tutto ciò; cioè, chi dovrei pagare ? E soprattutto.. per farmi insegnare COSA ???
Nel senso: se fossero cose che qualcuno può insegnarti.. basterebbero i libri per apprenderle. Il dramma, per me, è che le cose che "non so" sono cose che si apprendono solo facendo esperienze con gli altri, vivendo insomma. Ma se nessuno si relaziona a te...
Ecco: il solito maledetto circolo vizioso.

chrissolo

Numero di messaggi : 157
Data d'iscrizione : 13.06.12
Età : 44
Località : Roma

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Circoli viziosi e disturbo evitante

Messaggio  elisabetta5656 il Lun Giu 25, 2012 8:28 pm

Il solito circolo vizioso!
Posso chiederti qual'è la città più vicina al posto dove vivi?Io sono di Roma e,mi rendo conto della differenza di età, ma mi piacerebbe incontrarti.
Forse anche qualcun altro in questo forum potrebbe farsi avanti....
avatar
elisabetta5656

Numero di messaggi : 295
Data d'iscrizione : 09.05.11

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Circoli viziosi e disturbo evitante

Messaggio  elisabetta5656 il Lun Giu 25, 2012 8:31 pm

Ciao Tea
piacere di conoscerti!!! Smile
avatar
elisabetta5656

Numero di messaggi : 295
Data d'iscrizione : 09.05.11

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Circoli viziosi......e disturbo evitante di personalità

Messaggio  canterel II il Lun Giu 25, 2012 9:59 pm

elisabetta5656 ha scritto:Un saluto a tutti,anche a coloro che intervengono pochissimo o mai. Wink Smile

Vorrei però dire anch'io qualcosa sull'argomento,dopo le riflessioni molto sagge di Merla e di Cantarel,che evidentemente non soffrono proprio di questo disturbo.
.Salutoni

a dire il vero, e a differenza di merla che si è già espressa a riguardo, io non saprei dire se soffro o non soffro di un disturbo del genere, secondo il manuale. di sicuro c'è solo che le mie relazioni affettive sono sempre state poche, spesso intermittenti, e salvo i rari casi che costituiscono la base dei miei rapporti attuali, anche facilmente deperibili, tendenti al rancido e all'ossidazione giallognola delle emozioni, del piacere e pure del semplice principio di utilità.

_________________
it's not that easy being green
avatar
canterel II
Admin

Numero di messaggi : 2354
Data d'iscrizione : 08.01.08

Vedere il profilo dell'utente http://www.youtube.com/watch?v=RIOiwg2iHio

Tornare in alto Andare in basso

Re: Circoli viziosi......e disturbo evitante di personalità

Messaggio  Stef il Mar Giu 26, 2012 2:08 am

canterel II ha scritto:
elisabetta5656 ha scritto:Un saluto a tutti,anche a coloro che intervengono pochissimo o mai. Wink Smile

Vorrei però dire anch'io qualcosa sull'argomento,dopo le riflessioni molto sagge di Merla e di Cantarel,che evidentemente non soffrono proprio di questo disturbo.
.Salutoni

a dire il vero, e a differenza di merla che si è già espressa a riguardo, io non saprei dire se soffro o non soffro di un disturbo del genere, secondo il manuale. di sicuro c'è solo che le mie relazioni affettive sono sempre state poche, spesso intermittenti, e salvo i rari casi che costituiscono la base dei miei rapporti attuali, anche facilmente deperibili, tendenti al rancido e all'ossidazione giallognola delle emozioni, del piacere e pure del semplice principio di utilità.

Ho ripreso questo post perché mi diverte troppo il modo in cui Canterel affronta i discorsi anche i più seri e drammatici. Ma adesso veniamo al sodo.
Non si possono dare consigli però... l'amicizia, l'amore, la compagnia, la solitudine, non esistono. Esiste solo il fare, l'azione, l'agire cioè l' "amare", il fare insieme, il condividere, confrontarsi, confidarsi, il cazzeggiare insieme, andare al cinema e dopo parlare del film al tavolino di un bar con un bel cappuccino e una bomba alla crema. Anche fare l'amore, certo, ma è lo stare insieme il termine migliore. Questa modalità richiede solo una condizione: essere l'attore. Non aspettare di essere amati ma amare senza aspettarsi nulla, da ciò deriverà il piacere dell'altro che si sentirà a suo agio con te.
Ma adesso mi sto erigendo a mestro di vita e chiedo scusa.
avatar
Stef

Numero di messaggi : 1002
Data d'iscrizione : 13.01.08
Età : 63
Località : Napoli

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Circoli viziosi e disturbo evitante

Messaggio  elisabetta5656 il Mar Giu 26, 2012 4:16 pm

Cantarel
è veramente simpatico e comico,come diceva Stef, questo tuo modo di sdrammatizzare un sentire che,forse,a volte,è o è stato anche pesante.Quello che intendevamo dire io e Chrissolo è che questa maledetta,dolorosa difficoltà nello stare con gli altri ti fa sentire la solitudine come un macigno,nonostante gli interessi che uno si crea, e le relazioni ti appaiono,pur con tutte le loro complessità,un bene essenziale per la tua sopravvivenza fisica e mentale.Forse in certi casi il livello di solitudine è veramente troppo alto ed il sapere di non poterlo abbassare più di tanto...può creare le premesse e poi le condizioni per una forte depressione.Sono tutte ovvietà,lo so.Mi piacerebbe imparare un pò del tuo fantasioso disincanto...com'è? "rapporti attuali tendenti al rancido e all'ossidazione giallognola del piacere".Singolare Wink
avatar
elisabetta5656

Numero di messaggi : 295
Data d'iscrizione : 09.05.11

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Circoli viziosi......e disturbo evitante di personalità

Messaggio  suggestione il Mar Giu 26, 2012 6:48 pm

avatar
suggestione

Numero di messaggi : 821
Data d'iscrizione : 08.01.08
Età : 48
Località : nessuna

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Circoli viziosi......e disturbo evitante di personalità

Messaggio  chrissolo il Mar Giu 26, 2012 8:45 pm

Stef ha scritto:Ho ripreso questo post perché mi diverte troppo il modo in cui Canterel affronta i discorsi anche i più seri e drammatici. Ma adesso veniamo al sodo.
Non si possono dare consigli però... l'amicizia, l'amore, la compagnia, la solitudine, non esistono. Esiste solo il fare, l'azione, l'agire cioè l' "amare", il fare insieme, il condividere, confrontarsi, confidarsi, il cazzeggiare insieme, andare al cinema e dopo parlare del film al tavolino di un bar con un bel cappuccino e una bomba alla crema. Anche fare l'amore, certo, ma è lo stare insieme il termine migliore. Questa modalità richiede solo una condizione: essere l'attore. Non aspettare di essere amati ma amare senza aspettarsi nulla, da ciò deriverà il piacere dell'altro che si sentirà a suo agio con te.
Ma adesso mi sto erigendo a mestro di vita e chiedo scusa.

E' bello quel che scrivi, condivido il senso.. ma ribadisco il MIO PARTICOLARE problema: se non sei in grado di trovare nessuno che con te ci viene a prendere manco un caffè.. come fai a "fare insieme, condividere, confrontarti, confidarti, cazzeggiare, andare al cinema.. ecc. ecc..." ????
MAGARI fosse pieno di gente che vuole andare a fare cose, condivider cose, confrontarsi, cazzeggiare.. è che io riesco a socializzare con nessuno, nemmeno sforzandomi e con tutte le migliori intenzioni del mondo.

chrissolo

Numero di messaggi : 157
Data d'iscrizione : 13.06.12
Età : 44
Località : Roma

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Circoli viziosi......e disturbo evitante di personalità

Messaggio  chrissolo il Mar Giu 26, 2012 9:24 pm

elisabetta5656 ha scritto:Cantarel
è veramente simpatico e comico,come diceva Stef, questo tuo modo di sdrammatizzare un sentire che,forse,a volte,è o è stato anche pesante.Quello che intendevamo dire io e Chrissolo è che questa maledetta,dolorosa difficoltà nello stare con gli altri ti fa sentire la solitudine come un macigno,nonostante gli interessi che uno si crea, e le relazioni ti appaiono,pur con tutte le loro complessità,un bene essenziale per la tua sopravvivenza fisica e mentale.Forse in certi casi il livello di solitudine è veramente troppo alto ed il sapere di non poterlo abbassare più di tanto...può creare le premesse e poi le condizioni per una forte depressione.Sono tutte ovvietà,lo so.Mi piacerebbe imparare un pò del tuo fantasioso disincanto...com'è? "rapporti attuali tendenti al rancido e all'ossidazione giallognola del piacere".Singolare Wink

Sì, ecco.. elisabetta ha un pò sintetizzato i punti cardine delle problematiche. Bisogno di socializzazione + impossibilità di soddisfarlo = forte depressione.

chrissolo

Numero di messaggi : 157
Data d'iscrizione : 13.06.12
Età : 44
Località : Roma

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Circoli viziosi......e disturbo evitante di personalità

Messaggio  chrissolo il Mar Giu 26, 2012 9:37 pm

elisabetta5656 ha scritto:Il solito circolo vizioso!
Posso chiederti qual'è la città più vicina al posto dove vivi?Io sono di Roma e,mi rendo conto della differenza di età, ma mi piacerebbe incontrarti.
Forse anche qualcun altro in questo forum potrebbe farsi avanti....

Non credo ci sarà la fila per incontrarmi.. ma grazie dell'incoraggiamento.
Roma è abbastanza vicina, abito in provincia..

chrissolo

Numero di messaggi : 157
Data d'iscrizione : 13.06.12
Età : 44
Località : Roma

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Circoli viziosi......e disturbo evitante di personalità

Messaggio  Stef il Mer Giu 27, 2012 1:53 am

No, volevo solo dire tericamente che "amare per primi", "amare sempre", "amare tutti" etc. etc. (senza doverlo prendere a quel servizio - quindi amando in intelligenza) è essere assolutamente vincente. Sono un po' filosofico, ma so di persone da me conosciute in prima persona che hanno provato ciò. Il concetto è elementare: l'atto dell'amare è un atto cosciente, voluto (anche con fatica) da me. Nessuno può impedirmi di farlo perché non dipende dall'altro (dal quale non mi aspetto nulla - che poi arrivi un ritorno quella è una cosa che mi fa piacere).
Aspettare o volere o pretendere di essere amato è un atteggiamento perdente. Perché io non posso nulla a meno che - per esempio con una donna appena conosciuta - io cerchi di ingannare truccandomi e cioè modificarmi per rendermi bello, misterioso, brillante, allegro, mascalzone al punto giusto, tenebroso, problematico, intelligente (ma poi... come cavolo di fa a sembrare più intelligenti? Mistero). Ma se io voglio essere me stesso (che è difficile) devo mettere in conto il mio annientamento da parte del sistema cieco, crudele, cinico, fortemente competitivo, basato sull'apparire e non sull'essere e altre diavolerie tipiche della disumanità. Ma torniamo a noi, sul concreto, sul pratico.
Il depresso può solo sforzarsi con una volontà "artificiale" (cioè che non esiste), cioè farlo e basta controvoglia, senza forze, nessuna forza, cosa? Per esempio lavarsi, vestirsi decidendo cosa mettersi, uscire, mangiare e lavorare se non si è nella fase acuta. "Solo" in questo senso si ha la possibilità di fare il primo passo, ovvio. L'istaurare un rapporto col vicino di casa, il portiere, l'amministratore di condominio (atto decisamente eroico), il fiscalista, il barista (uno dei più facili insieme al barbiere) è un atto di sforzosissima volontà. L'istaurare un rapporto deve essere minimo, quasi vicino allo zero. All'inizio non può che essere artificiale e superficiale ma... se per un attimo interviene la Forza, se la persona o la situazione lo permette, se mi fa venire voglia, desiderio improvviso, io ho il pieno potere e l'autonomia di decidere - anzi, di fare all'istante - un rapporto profondo. Diciamo più un momento di follia che di illuminazione.
Al bar rivolgendosi al barista:
«Come va oggi?»
«Bene, grazie.»
Per il primo giorno deve bastare così.
(continua)
avatar
Stef

Numero di messaggi : 1002
Data d'iscrizione : 13.01.08
Età : 63
Località : Napoli

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Il mondo

Messaggio  Stef il Mer Giu 27, 2012 2:06 am

Mi sono dimenticato: quando un depresso dice che il mondo funziona in un certo modo, non è che lui vede nero, per lui il mondo è così. Cioè il mondo con lui si comporta in quel determinato modo.
avatar
Stef

Numero di messaggi : 1002
Data d'iscrizione : 13.01.08
Età : 63
Località : Napoli

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Circoli viziosi......e disturbo evitante di personalità

Messaggio  Rosabella il Mar Feb 07, 2017 3:56 am

Ho letto una conversazione del 2012 e mi piacerebbe parlare con elisabetta5656. È ancora iscritta a questo forum?

Rosabella

Numero di messaggi : 1
Data d'iscrizione : 07.02.17

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Circoli viziosi......e disturbo evitante di personalità

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum