se ne esce?

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se ne esce?

Messaggio  Andrea_ il Mar Lug 18, 2017 2:20 am

Ciao a tutti,

Mi sono iscritto nell'Agosto 2016 in quello che é stato il periodo piú nero della mia vita.
La mia storia é simile a quelli di molti di voi. Alcuni hanno avuto un tipo di depressione piú profondo e duraturo del mio. Non intendo parlare a nome di tutti.
La mia intenzione con questo messaggio é dare un piccolo spiraglio di speranza a chi la speranza proprio non riesce a trovarla.
Sono mesi che non provo lo stesso senso di vuoto che ho provato tempo fa. E recentemente sono riuscito a trovare un equilibrio nella mia vita che mi porta ad essere piú spensierato, se non ottimista. Il pericolo di ricadere c'é sempre, cosí come la consapevolezza che sta a me riuscire a mantenere l'equilibrio o a ritrovarne uno nuovo qualora quello che ho trovato si dovesse rompere.
Insomma, tutto questo per condividere una storia positiva. Non c'é una soluzione universale. Quello che ha funzionato per me non puó portare agli stessi risultati con altre persone e stati di depressione. Peró, se c'é una cosa che ho imparato in una recente esperienza che ha cambiato in maniera significativa la mia vita, é che bisogna cercare di comunicare con gli altri. Accettare se stessi in modo da potere accettare gli altri. E condividere con parole, gesti ed emozioni quello che abbiamo dentro. Dagli stati di euforia allo smarrimento totale.
Non sono uno specialista e non posso rispondere presente 24 ore al giorno. Peró, se qualcuno ha bisogno di condividere la sua storia, ascoltare la mia, o solo parlare di quello che in quel momento sta provando, mi puó contattare in privato. Magari non servirá a nulla, ma quando ero depresso e in uno stato di completo isolamento, ho cercato invano qualcuno con cui condividere la mia esperienza.

Un abbraccio,

Andrea

Andrea_

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Re: se ne esce?

Messaggio  rongar il Mar Lug 18, 2017 12:06 pm

Ti se ripreso. Cerca comunque di tenere sotto controllo i tuoi stati d'animo perché le ricadute sono frequentissime.


Ultima modifica di Luke70 il Mer Lug 19, 2017 9:04 pm, modificato 2 volte

rongar

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Re: se ne esce?

Messaggio  simo71 il Mar Lug 18, 2017 7:50 pm

Sono contenta che tu stia meglio e vorrei consigliarti di non pensare alle ricadute in questo momento in cui stai bene, anche se so che non è facile, il mostro è sempre in agguato. Per curiosità, ne sei uscito da solo o ti sei fatto aiutare?

simo71

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Re: se ne esce?

Messaggio  Andrea_ il Mar Lug 18, 2017 9:55 pm

simo71 ha scritto:Sono contenta che tu stia meglio e vorrei consigliarti di non pensare alle ricadute in questo momento in cui stai bene, anche se so che non è facile, il mostro è sempre in agguato. Per curiosità, ne sei uscito da solo o ti sei fatto aiutare?

Si, sono d'accordo con te. Cerco di vivere il momento nel migliore modo possibile. Sono consapevole che ci possono essere ricadute, ma inutile fasciarsi la testa prima di rompersela. Tanto vale godersi quei momenti in cui si riesce a stare bene con se stessi.
Riguardo alla tua domanda, la risposta é: entrambi. Ho affrontato tutto il mio periodo di depressione da solo (anzi, il totale isolamento é stata una causa del suo peggioramento) ma sono riuscito a rialzare la testa prevalentemente tramite uno sforzo personale. Prima, peró, ho dovuto toccare il punto piú basso e, in quel momento, ho avuto bisogno di aiuto. Probabilmente non sarei potuto uscirne da solo senza questo aiuto iniziale.
No medicine, no psichiatri. Ho condiviso il mio stato d'animo con i miei genitori (vivo all'estero ed ero temporaneamente in Italia). Ho chiesto a una conoscente se potevo aggregarmi al suo gruppo di amici per uscire dal mio isolamento. Ma la persona che mi ha aiutato di piú é stata una mia ex ragazza, che avevo ferito e che so avere passato una situazione simile alla mia. Non ho condiviso con lei quello che stavo passando (solo recemente sono riuscito ad aprirmi con altre persone sul mio passato). Le ho solo chiesto come fosse riuscita ad affrontare la sua situazione. I suoi consigli mi hanno aiutato. Ma questa persona é stata fondamentale nella mia risalita perché mi ha fatto realizzare come ci siano delle persone splendide. In un momento in cui non avevo nessuna speranza, in cui vedevo nero in ogni situazione, negli altri e in me stesso, il suo essere presente nonostante quello che era successo tra di noi mi ha spronato a provarci.
Personalmente, sono contrario a medicine. Ritengo che, cosí come qualsiasi sostanza che altera la nostra mente, debbano essere prese con le persone giuste, nel giusto ambiente e con il giusto stato di animo. Ritengo che l'altro ci possa aiutare molto (da qui il motivo del mio messaggio). Non é l'interazione superficiale, non é neanche vedere una persona tutti i giorni. Secondo me, il contatto umano che porta con sé un significanto profondo ha il potenziale per migliorare uno stato di depressione. Questa é la mia esperienza.

Andrea_

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Re: se ne esce?

Messaggio  simo71 il Mer Lug 19, 2017 5:45 pm

Grazie Andrea per aver condiviso la tua esperienza con noi.

simo71

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