Qualcuno come me?

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Qualcuno come me?

Messaggio  Anonimo7 il Sab Gen 12, 2019 1:58 pm

Sono nuovo di questo forum e mi sono iscritto principalmente per vedere se effettivamente c'è qualcuno che si sente simile a me. So benissimo che per la legge dei grandi numeri c'è chi si sente meglio e chi si sente peggio, e qualcuno forse molto simile a me c'è; però bisogna tener conto anche di quello che percepisco nella vita quotidiana, e frequentando solo gente che sta bene io mi sento sempre peggio.

Nel 2015 mi successe una crisi (forse) di panico dove mi sentivo senza salvezza che mi ha portato a mettere in discussione tutto, sono diventato ancora più cervellotico e ho frequentato una psicoterapeuta che però credo non mi capisse, poi sono andato da una psichiatra (ci vado ancora) e ora vado da un' altro psicoterapeuta con cui mi trovo benino.

I miei problemi sono stati un infinità: paura dei germi, paura di aver di nuovo crisi, paura della morte, paura dell'aldilà, paura di investire la gente in macchina e non accorgermene; il tutto riassumibile dicendo che sono megaossessivo-compulsivo.
La depressione invece deriva anche dal fatto che mi sento sempre giudicato male dagli altri, nessuno mi si fila, non ho mai avuto una ragazza (ho 24 anni), e ovviamente che tutti sono diversi da me.

Io e il terapeuta abbiamo scoperto che ho una rabbia infinita dentro di me, che può essere scaturita dal fatto che i miei genitori mi picchiavano, pure mia sorella più grande mi picchiava, alle superiori ero un po perseguitato da dei bulletti nel bus che andava a scuola (per fortuna ero in un gruppetto dove ci rompevano le scatole a tutti e quindi più di tanto non facevano), e dal fatto che sono come invisibile agli altri.
Inoltre essendo stato educato col metodo cattolico-occidentale ovvero: controllo con la paura, senso di colpa, premio-punizione, calci in culo; sono cresciuto con un complesso di colpa enorme che blocca un sacco di emozioni e porte nella vita.
Ho anche il mio bel bagaglio di vergogna: un amico di qualche anno più grande di me, mi faceva fare dei giochi erotici approfittando della mia ingenuità. Per fortuna ho raccontato tutto a mia madre che probabilmente ha fatto in modo che non venissero più fatti.
C'è da dire che poi non mi sento mai di aver ragione, le scuse/razionalizzazioni/opinioni degli altri mi sembrano sempre convincenti. La ragione, dopo mille ragionamenti anche con il terapeuta sono venuto a conoscenza che non è una gran cosa, però fatto sta che nella nostra società occidentale, ovvero la società della colpa, la ragione è fondamentale per andare avanti e per avere relazioni sociali.
Ho dubbi perfino se una cosa mi piace o no
Credo di aver detto tutto.
Ora assumo escitalopram 20 mg al giorno e alprazolam al bisogno. Non sopporto nessuno, non mi fido di nessuno e non so più come comportarmi in generale.

Se avete letto fino a qui vi ringrazio.

Anonimo7

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Re: Qualcuno come me?

Messaggio  Matteo90 il Lun Gen 14, 2019 5:48 pm

Ciao, ho letto la tua storia, hai una vita non facile, e anch’io anche se per diversi motivi dai tuoi mi sento una cacchina, ansia, depressione, ipocondria. So che non serve a niente, però bisogna provare a combattere e dare una svolta, se no la situazione diventa catastrofica. Non è facile per niente, perché anch’io ci credo poco però almeno si prova. Spero un giorno risolverai tutto

Matteo90

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