Sereupin si o no ?!?

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Sereupin si o no ?!?

Messaggio  ginustriste il Mar Nov 14, 2017 11:33 am

Ciao a tutti,
mi presento brevemente: uomo, 53 anni, sposato, senza figli, lavoro come dipendente in un negozio di computer...sino a qualche tempo fà la vita scorreva tranquillamente con alti e bassi, senza troppi rimpianti...poi da circa 5 anni fà vi sono stati piccoli cambiamente che, pian piano, diciamo hanno minato la teutonica mia tranquillità...mia moglie perde il lavoro, piccole difficoltà economiche, il mio lavoro tende ad andare peggio di giorno in giorno per ovvi motivi di crisi generale, mia madre, depressa da una vita, peggiora come salute...tante piccole grandi incombenze che alla fine all'inizio di giugno mi provocano un senso di angoscia crescente che si fissa nella mia mente.
Inizio a dormire sempre meno, notti insonni, completamente sudato...fin qui pazienza ci può stare...ma poi inizia la fase peggiore che me la porto sino ad oggi...pensieri negativi su tutto, mancanza di autostima per non essere stato in grado di migliorare la mia, la nostra vita famigliare, rimpianti di decisioni prese nel passato, nel non essere riuscito meglio nella mia vita, aver accettato compromessi che hanno avuto conseguenze sino ad oggi...un tirare le somme di continuo con evidente delusione finale del risultato. Forse non è un dato oggettivo, sicuramente, ma è un qualcosa di opprimente, di rimurginativo, di continuo nella mia mente...a tutto questo, come per infierire ancor di più...nasce l'invidia...invidia per chi è riuscito meglio, per chi ha quello che anche la mia condizione non può permettersi, a livello di tranquillità psicologica e di posizione sociale...!!!
Capisco è un sentimento brutto, assurdo, inutile, vergognoso...ma è presente nella mia mente...è come se non riuscissi più a vedere quello che di buono c'è attorno a me e confronto sempre la mia vita con quella degli altri.
Avrei preferito fermarmi al non dormire e basta, come problema...ma penso di esser piombato in un delirio della mia mente...e pertanto deve essere curata...il mio dottore mi ha prescritto già da luglio il Sereupin...prima metà e poi dose piena...ho iniziato...interrotto...reiniziato...mi dà solo tanto nervosismo ed inquietudine e mi fà dormire quasi per niente...poi un mio amico, fra l'altro, psichiatra, mi ha prescritto Zaredrop un snri, venlafaxina...anche questo acquistato ma mai preso...
Mi chiederete il motivo...forse...sono coccia dura...non mi fido...e non riesco a pensare come io possa non riuscirci con le mie forze a smettere di pensare negativo, quasi in maniera da cattivo, ad uscirne da questo tormento continuo. E' come se la mia mente sia un computer infetto da virus, che non riesce a funzionare al meglio, che non riesce a ripulirsi di routine inutili, deleterie ma presenti di continuo...
Non sò se la mia situazione sia grave o no...è il caso di intraprendere seriamente, con tutti i prò e contro, una terapia farmacologica...con il Sereupin ?!?

Chiedo scusa delle mie banalità, dei miei quesiti...ma penso che solo chi ci è passato ed è riucito a ritrovare una luce, un bene a cui aggrapparsi possa capire e darmi un consiglio...grazie a tutti e scusate ancora...

ginustriste

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Re: Sereupin si o no ?!?

Messaggio  merla il Mer Nov 15, 2017 9:56 am

Ciao ginustriste,

volevo risponderti già ieri, poi non ho avuto modo.

In ogni caso alla domanda se sia o meno il caso di intraprendere seriamente una cura farmacologica, con Sereupin o con un altro farmaco, ti può rispondere soltanto un medico. Meglio se uno specialista, meglio ancora se ti spiega come funzionano gli antidepressivi e meglio ancora se ti segue un po' dopo averti prescritto il farmaco (se tu ti fai seguire).

Quello che mi sento di affermare con serenità, è che in ogni caso una cura farmacologica va intrapresa seriamente, altrimenti è meglio non intraprenderla perché se i farmaci non sono usati correttamente in genere gli effetti collaterali superano i benefici.
Tieni conto che il genere di farmaci di cui parli tu va preso per alcuni mesi e che la maggiore agitazione, il nervosismo e anche l'insonnia sono effetti collaterali abbastanza comuni per le prime settimane: sono farmaci che per il loro meccanismo d'azione hanno bisogno di un certo lasso di tempo per stabilizzarsi. Quindi in sé, iniziare, smettere e riiniziare non dà modo di valutare se funzionino o meno; e inoltre, e magari non è il tuo caso perché li hai presi per poco tempo, ci possono essere altre conseguenze: io che ho preso psicofarmaci per anni, ora, in parte per errori miei e in parte per un mio meccanismo fisiologico di risposta a certe molecole, mi sono trovata a essere diventata poco reattiva a un paio di antidepressivi per aver smesso in maniera eccessivamente brusca. Questo ha voluto dire in seguito dosaggi più alti, farmaci più potenti e effetti collaterali più intensi.

Detto questo, io ho appunto preso psicofarmaci per 7/8 anni e in psicoterapia da 9, forse 10 - ho perso il conto - e sono guarita, del tutto con le mie forze.
Quindi sono FORTISSIMA, praticamente Wonder Woman.
Cosa che certamente non sarei se di fronte a delle difficoltà non avessi provato ad affrontarle in modo adeguato. ;-)

Insomma, io ci penserei a tornare da uno specialista, anche perché l'insonnia è davvero una brutta bestia. Forse non vale la pena di prorogarla per altri mesi per dimostrare di essere un superuomo.
Buone cose.
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Re: Sereupin si o no ?!?

Messaggio  ginustriste il Gio Nov 16, 2017 11:50 am

merla ha scritto:...
Insomma, io ci penserei a tornare da uno specialista, anche perché l'insonnia è davvero una brutta bestia. Forse non vale la pena di prorogarla per altri mesi per dimostrare di essere un superuomo.
Buone cose.

Grazie Merla di avermi risposto, dato conforto e fatto vedere la questione da altro punto di vista...effettivamente tirando le somme e considerando, dopo aver letto molto a riguardo, che solo la forza di volontà personale non coadiuvata all'inizio da una mirata terapia farmacologica e psicologica non porta a migliorare lo stato confusionale/depressivo...ritengo che intraprenderò seriamente un periodo di supporto farmacologico.
Non ritengo essere una sconfitta al superIO che alberga in noi, che vorrebbe essere libero, forte ed indipendente...ma quando lo stesso ti porta a non considerare obbiettivamente, secondo regole standard, la vita, le difficoltà, quello che di norma accade di bene o male, se ti porti le paure ed angoscie della giornata nel cuore della notte...allora è il caso di chiedere aiuto, di farsi aiutare a risollevarsi, almeno per reiniziare a camminare nuovamente sul sentiero della vita.
Non pensavo che durante la mia esistenza ci si poteva sentire così male...ma forse il periodo della così detta resilienza alle avversità, protratta per troppo tempo ha generato uno stress così marcato, profondo e continuativo che alla fine i sistemi intellettivi positivi e di resistenza hanno ceduto...la cosa che meraviglia è che, visti dall'esterno, da altri forse sono banalità, problemi del tutto superabili, non comparabili a chi è povero, non ha nulla, ha gravi malattie...ed è questo anche motivo di ulteriore vergogna...mi lamento io mentre altri, con molto meno, con i mesi contanti hanno una spinta vitale maggiore...mah che dire...effettivamente, alcune volte, i pensieri, la mente và in tilt, si avviluppa in pensieri ricorrenti, invasivi, ossessivi da cui è difficile staccarsi...è come se sai che sono pensieri intrusivi, che ti portano a stare male ma che al tempo stesso cerchi di ritrovarli, di riviverli ogni giorno, ogno ora...forse è questo il vero segreto della felicità...lasciarli andare...lasciare che affiorino ed appassiscano senza avere alcun moto d'animo verso di loro...altre volte è come se il bambino nascosto in ognuno di noi continui a piangere per qualcosa perso, che non ha avuto...e continua a farlo sempre più incessantemente...non capendo l'adulto che alberga anche in noi che sono sciochezze, che sono falsi idoli, false aspettative, non la vera realtà...

Chiedo scusa per il mio dilungarmi, ringrazio Merla e tutti gli amici del forum...un abbraccio

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Re: Sereupin si o no ?!?

Messaggio  alfredo il Dom Nov 26, 2017 3:56 pm

Ciao
leggendo i tuoi due messaggi mi hai ispirato delle riflessioni , dici :
"altre volte è come se il bambino nascosto in ognuno di noi continui a piangere per qualcosa perso, che non ha avuto...e continua a farlo sempre più incessantemente...non capendo l'adulto che alberga anche in noi che sono sciochezze, che sono falsi idoli, false aspettative, non la vera realtà..."

Sono convinto che il bambino che è dentro di noi , è sempre vivo , ma si manifesta specialmente di notte , quando il nostro "adulto" riposa e non è vigile .
Penso che il nostro bambino sia la parte inconscia di noi , quella che è stata rimossa crescendo .
Le due parti , quella adulta e quella del bambino , non sono sempre daccordo nell'analizzare la realtà , e penso che si imponga più quella del bambino , che fa ancora soffrire se è stata maltrattata , perchè la parte adulta non riesce sempre a convincerla o a confortarla .  
Io al riguardo sto ancora cercando di convincere una parte di me che non vuole accettare di non essere capace a fare una cosa per me ritenuta , a torto , indispensabile .
Dopo un numero indefinito di anni , penso che , stia cominciando ad accettare questa cosa , perchè riflettendo a lungo mi sembra di capire che il mio senso del valore non si misura solo in quella performance , ma da una serie più vasta .
Chissà se questo mio nuovo approdo , sarà duraturo e che costituisca  la causa del mio malessere .

Chissà se queste mie riflessioni possono comunicarti qualcosa o se ti va di confrontare le rispettive esperienze .
Un saluto

alfredo

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Aggiornamento...

Messaggio  ginustriste il Ven Giu 15, 2018 11:43 am

Salve a tutti,
Vi scrivo perchè mi sembra giusto poter dare una mia modesta opinione circa gli sviluppi del " cane nero "....

Non ripeto la mia storia, già scritta all'inizio, ma vorrei condividere con Voi tutti piccole riflessioni:

- testa dura, la mia, non ho iniziato seriamente una cura se non dopo quasi 10 mesi di inferno, calvario, abbattimento, mancanza di energie e chi più ne ha ne metta

- a fine aprile 2018, dopo salti da un medicinale ad un'altro, da pesanti a forme placebo naturali...ho intrapreso seriamente una cura con cipralex/escitalopram

- sono partito 1 goccia/1 giorno, 2 gocce/2 giorni e poi piano piano una goccia al giorno sino ad arrivare a 10 gocce

- quindi fine maggio ero a regime con 10 gocce

- sinceramente varie volte ho pensato: lascio tutto, mi sento una schifezza, confuso, peggio di prima

- sapevo di questo effetto: la cura, la neurogenesi, l'aumento della seretonina nelle sinapsi non avviene di colpo, la beffa è che si deve diciamo soffrire di più sia per reale effetto del farmaco sia per paura del farmaco stesso

- la motivazione è stata: peggio di come stò non potrò stare...e poi non posso continuare così in questo stato di limbo

- pian piano le forze, la motivazione, quel continuo soliloquio con me stesso è venuto meno: il cane nero si è allontanato, non ricordavo più di pensieri ossessivi

- le preoccupazioni ci sono sempre, ma viste con una ottica diversa: approccio più equilibrato, più da adulto che non si lagna sempre come il bambino che era in mè e che vedeva tutto nero, insormontabile

- ora sono a regime con 7/9 gocce; ho ridotto di poco poichè le 10 mi davano, forse, un pò di esaltazione...infatta la mia non era una depressione, a detta dello psichiatra, endogena ma reattiva dovuta a vari piccoli grandi problemi che alla fine mi hanno portato al " burn out "

- ad oggi sono contento così, non il massimo ma almeno una vita più vivibile...anche il rapporto con mia moglie è migliorato...da tanto che non la consideravo più come donna...anche se qualche problemino il cipralex lo dà, a livello di coppia...!!!

- circondato da persone positive e stimoli validi non ho voluto intraprendere un percorso di psicoterapia, ma se ne sentirò il bisogno vada anche per questo

- inutile precisare che i farmaci mi sono stati prescritti...dallo zoloft dell'anno scorso, al sereupin di 2 anni fà al cipralex di questo anno

- posso dire, sulla mia pelle, che forse solo con un aiuto del farmaco sono potuto uscire da un abisso profondo misto a senso di vuoto cosmico

- capisco che sia un salvaggente, ma penso che solo in tal modo la mente possa ritrovare un equilibrio e pian piano rispiccare il volo con coraggio e senza negare nulla del passato

- la dismissione è ancora molto presto...và bene così...unica cosa mancanza di sonno continuo e naturale...dopo 4/5 ore la notte mi sveglio, anche se prendo 10 gocce di Sonirem...ma non fà niente, pazienza arriverà pure quello

Mi premeva condividere questi frammenti, forse un pò confusi, ma vorrei dirVi di non abbatervi, di non perdere la speranza, anche se ora vedete tutto nero, nero...i farmaci, più o meno forse tutti simili, servono non perchè siete dei malati incurabili o strani...è perchè, come altri organi, il cervello vi stà gabbando, ingannando ed a poco serve solo dire io da solo posso farcela...un aiuto, qualunque esso sia, è necessario ed ancor di più non scoraggiateVi se all'inizio la cura non fà effetto...non è sbagliata...è l'ultimo regalo della depressione ingannarVi pensando che quel medicinale non ha effetto...sono necessari 3/4/5 settimane a regime terapeutico per tirare eventuali somme sulla loro efficacia.

Un caro saluto a tutti Voi, sono a Vostra completa disposizione...

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Re: Sereupin si o no ?!?

Messaggio  Diamante il Mer Giu 20, 2018 11:50 am

mi sembra che fu Churchill a chiamare la sua depressione "cane nero"
mi è rimasto particolarmente impresso, rende molto l idea.
Comunque mi sembra di capire che stai bene, o comunque senz altro meglio.
Mi piacciono un sacco gli aggiornamenti fatti nel tempo.
ps. il sonirem non fa una sega, è vero.

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Re: Sereupin si o no ?!?

Messaggio  ginustriste il Mer Lug 11, 2018 12:45 pm

Diamante ha scritto:mi sembra che fu Churchill a chiamare la sua depressione "cane nero"
mi è rimasto particolarmente impresso, rende molto l idea.
Comunque mi sembra di capire che stai  bene, o comunque senz altro meglio.
Mi piacciono un sacco gli aggiornamenti fatti nel tempo...

Ciao a tutti,
se la mia testimonianza può rincuorare, alleviare le sofferenze di qualcuno ne sarei tanto tanto contento e felice...considerando che anche a me ha fatto piacere e sollievo le parole di alcuni...

...aggiornamento di quasi metà luglio

...ho, con tanta difficoltà smesso di prendere il Sonirem...era pesante e ti faceva alzare intontito...anche se mi è servito per i momenti bui
...prendo del magnesio ( tipo Mag2 o equivalente della Lidl...non stessa qualità ma è efficace ugualmente )
...la sera 1 o 2 bustine di cammomilla liofilizzata con Melatonina Zinco Selenio e và bene così
...per il Cipralex gestisco, dopo remissione dei sintomi più debilitanti a dosaggio pieno, circa 6-7 gocce e non di più
...infatti essendo un farmaco, comunque psicoattivo, ho notato che oltre questo limite, direi basso...mi sentivo alquanto accelerato, un fermento di idee ed anche questo non è nella norma, a mio parere
...quindi ho trovato un equilibrio con la dose minima efficace
...anche se su una scala da 1 a 100 mi sento direi 75 al tempo stesso noto che la mia tranquillità raggiunta con finalmente mancanza di solliloquio e rimurginio interno è ancora fragile
...nel senso che dopo una lunga giornata di lavoro alcuni pensieri " nefasti " fanno un leggero capolino ma poi, grazie al salvagente chimico e maggiore fermezza psichica...dico...ma no, lascia stare, pensa ad altro
...e quei pensieri svaniscono come bolle di sapone

...diamine che deve essere la nostra mente...tanto complessa, tanto formidabile e così tanto fragile da riuscire ad ingannare se stessa
...la cosa che più incide in tale effetto, almeno nel mio stress da reflusso è lo stare a contatto con persone per loro natura passive, lamentose e ripetitive ( purtroppo parte del mio lavoro è anche interagire con tali persone...) ma in tal caso in me sorge una inquietudine di volerle allontanare, terminare al più presto la conversazione
...come ultimo...aimè...la vita sentimentale risente un pò degli effetti del Cipralex...ma pazienza...và bene così...ci rifaremo... Laughing

...un caro saluto a Voi tutti...lottate sempre...è sicuro che ne uscirete fuori alla grande...meglio di prima...un abbraccio...

ginustriste

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Re: Sereupin si o no ?!?

Messaggio  Giuseppe 79 il Gio Lug 26, 2018 3:35 pm

Mi ha fatto piacere sentire che stai salendo la china... Reagire sempre e mai stancarsi di lottare tutti in questa vita siamo guerrieri la vita stessa lo impone e noi siamo qua e navighiamo... Buona vita fraté

Giuseppe 79

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Re: Sereupin si o no ?!?

Messaggio  Corrado il Sab Set 01, 2018 12:50 pm

Ho letto i tuoi post ė mi hai dato un po' di speranza e di fiducia nella terapia farmacologica. (vedi il mio post "farmaci si o no"). Grazie e auguri

Corrado

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