Un bel dì vedremo

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Un bel dì vedremo

Messaggio  Madama_Butterfly il Gio Mag 12, 2016 7:26 pm


Ciao a tutti. Madama Butterfly è il titolo di una famosa opera di Puccini, e altrettanto famosa è l'aria che cito nel titolo. Quest'opera mi ha molto ossessionata in passato; adesso, per via dei farmaci - prendo antipsicotici - tendo a non avere più ossessioni. Il che a volte non so dire se sia un bene o un male. Un'altra cosa che non so dire è chi sono - probabilmente sono la somma degli sforzi che ho fatto per cercare di capire chi sono e soprattutto chi non sono. Soffro di depressione da circa 18 anni, da quando cioè ne ho 10. Il mio primo tema alle medie raccontava di un bambino che era morto gettandosi dalla finestra. Uno degli ultimi sogni che ho fatto è questo: cercavo di morire in ogni modo possibile, ma ogni volta che sopraggiungeva il senso di liberazione, e la pace che l'accompagnava, venivo ribaltata - con mio grande disappunto - in questa dimensione. Cercavo di uccidermi in ogni modo, ma non riuscivo a morire. Non potevo morire. Non ancora. E' così che mi sento anche da sveglia. Quando la mia psicologa mi ha chiesto come mi avesse fatto sentire questo sogno, le ho risposto: "Compresa".
Per ora è tutto. Grazie dell'attenzione.
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benvenuta

Messaggio  lorenzobg75 il Gio Mag 12, 2016 7:55 pm

ciao da parte mia...
è sempre triste leggere delle sofferenze degli altri e per questo mi viene istintivo darti un abbraccio ed una accoglienza calorosa...
io soffro di distimia da 9 anni ed alterno settimane normali da settimane con sintomi di media gravità,ma ho avuto anche alcuni episodi più cattivi della durata di 1-2 settimane...
insomma,ogni mattina mi sveglio in un terno al lotto sperando nella giornata tranquilla...
tu hai degli interessi e hobby che ti fanno un pochino star meglio?...
un giorno vivremo e alla grande,puoi dirlo forte...non vedo l'ora carissima amica mia I love you
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Grazie

Messaggio  Madama_Butterfly il Gio Mag 12, 2016 11:33 pm

lorenzobg75 ha scritto:ciao da parte mia...
è sempre triste leggere delle sofferenze degli altri e per questo mi viene istintivo darti un abbraccio ed una accoglienza calorosa...
io soffro di distimia da 9 anni ed alterno settimane normali da settimane con sintomi di media gravità,ma ho avuto anche alcuni episodi più cattivi della durata di 1-2 settimane...
insomma,ogni mattina mi sveglio in un terno al lotto sperando nella giornata tranquilla...
tu hai degli interessi e hobby che ti fanno un pochino star meglio?...
un giorno vivremo e alla grande,puoi dirlo forte...non vedo l'ora carissima amica mia I love you

Grazie tante, della tua accoglienza e della tua dolcezza. Avevo moltissimi hobby e interessi, ma dopo i miei primi scontri frontali con le psicosi ho smesso di coltivarli, come se la mia mente fosse ridotta a pezzi. Ho perso interesse in tutto, eccetto che nella trave sopra il mio letto. E nei  sogni che mi capita di fare. Ma ciò è vero solo in parte, perché mi sono iscritta qui. E se mi sono iscritta qui è per conoscervi. Per conoscere persone che io forse posso comprendere, e che forse possono comprendere me. Là fuori sono poche. Pochissime.
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Re: Un bel dì vedremo

Messaggio  richarson il Gio Mag 12, 2016 11:40 pm

Ciao e benvenuta. Davvero è sempre triste leggere il peso delle sofferenze di altre persone ssoprattutto se giovani. Un bel dì vedremo? Te lo auguro davvero di vedere dei gran giorni futuri. È davvero incredibile come la depressione schiacci le persone.

richarson

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Re: Un bel dì vedremo

Messaggio  Pavely II il Ven Mag 13, 2016 11:08 am

Il tuo post mi ha molto colpito.
E vorrei scriverti, Madama Butterfly cosa ho provato e pensato leggendo il tuo post.

Raramente, parlando di Madama Butterfly (Chòchòsan), si fa caso ad una cosa: quando Pinkerton (uomo adulto) la sposa, Chòchòsan ha 15 anni.
E ha subito un bambino.
La prima volta che ho visto, a mia volta da bambino, Madama Butterfly io ho guardato mia madre e le persone presenti nel teatro e mi feci una domanda: sul palco si vede un uomo di 40 anni e che sposa una ragazza di 15 e fa sesso la stessa notte di nozze. Lo si i n t u i s c e. Lo si c a p i s c e in modo profondo. E Chòchòsan avrà un bambino quella stessa notte.
Nessuno si scandalizzava della cosa (perché?).

Nella scena finale, poi, Chòchòsan con un Tanto fa Jigai.
Cioè: si sgozza.
La cosa mi fece i n o r r i d i r e.
Ma le persone, nei palchi e in platea, ugualmente, non inorridivano.
Perché?

Ora: io avevo 10 anni.
Ma sapevo perfettamente cos'è uno Jigai.

Lo Jigai è il suicidio rituale che le donne e i bambini compivano in Giappone per preservare l'onore sessuale (nel caso delle donne) o la libertà (nel caso dei bambini). Se erano in un castello e in un villaggio e avevano una conoscenza certa che una battaglia stava per essere persa, le donne e i bambini sceglievano - liberamente - di morire. Così come i Samurai lo sceglievano con i rispettivi Kaishakunin sul campo di battaglia facendo Seppuku.

Facendo Jigai per non essere stuprate, le donne si legavano le gambe. E si ponevano di spalle rispetto alla porta da cui sarebbero entrati gli uomini dell'esercito nemico.

Ma soprattutto la scena finale di Madama Butterfly ha una contraddizione.

Cioè: in Giappone, fino alla seconda guerra mondiale, era la NORMA che tutti i bambini fossere E D U C A T I al Jigai.
Si uccideva la donna ma, soprattutto, venivano date Kaiken ai bambini e si chiedeva ai bambini stessi di morire come la madre. E i bambini educati fin da piccolissimi a questo gesto terribile e loro lo facevano.

La scena finale di Madama Butterfly dove suo figlio bendato gioca così liberamente... quindi è storicamente falsa e ha un altissimo contenuto simbolico. E' forse - nell'ambito dell'Opera lirica - una delle scene d'amore più belle in assoluta: Chòchòsan rinnega la sua Patria e i suoi costumi. Rinnega tutta sé stessa per un uomo. Permettendo al figlio di vivere, in verità, attua una d i c h i a r a z i o n e d'amore che la porta a darsi completamente a lui.

E' un opera che parla di un mondo che cambia.

§

Ciò che però - e parlo da persona autistica - non riesco a comprendere è questo: l'Opera in sé parla di un uomo crudele e orribile che abusa di una bambina. E basta.
Pinkerton è in assoluto un mostro, una persona orribile, un bastardo, nei fatti uno dei cattivi peggiore di tutta la storia della Lirica.
Ciò che fa a Madama Butterfly è orribile.

E quello che mi chiedo è: perché la gente non capisce la ragione?

§

Ecco: c'è questo mio sentimento.

E mi accorgo di quanto sia stupidamente psicoanalitico.

Sentivo il bisogno di scriverlo.

E tu, ti prego, perdonami se l'ho fatto.

Il fatto è che ogni volta che sento l'opera di Puccini non capisco come le persone possano rimanere s e r e n e.

Vorrei dirti che ho rivisto Madama Butterfly solo una seconda volta (a Roma, al Teatro dell'Opera). E lo stesso dolore si è ripresentato.

§

Ciò che voglio lasciarti qui è allora un abbraccio fortissimo e un mio desiderio di incoraggiarti a resistere.

La vita può essere davvero dura.

E io voglio per te tutta la forza del mondo.


Pavely II

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Re: Un bel dì vedremo

Messaggio  serpico il Ven Mag 13, 2016 2:58 pm

Ciao madame io sogno ripetutamente di lievitare, impegnandomi riesco a volare e sento che sono felice, ma il tempo che ho a disposizione per il volo é limitato e dopo un poco vorrei continuare ma l' energia finisce e riatterro.. Ne ho parlato con il mio psichiatra e dice che é l' effetto dell'antidepressivo, ma come mai mi chiedo di notte volo e di giorno vado sotto terra? Così ho risposto me ne potrebbe dare uno che funzioni di giorno gentilmente? Ma niente addirittura mi ha detto che é l' ora di levarlo... E io: Guardi che se le ho detto che non desidero più morire non significa che mi sento decentemente! Da quel giorno ho alzato ancora il dosaggio ma niente, torno costantemente ai miei pensieri e a volte li rincorro fino a che mi sento sfinito privo di forze, anche se da qualche giorno riesco a osservarli ma come non sto un minimo attento finisco che vincano loro e mi ritrovo a non essere più il testimone ma l'assorbito! Ti capisco perché anch'io sono tanti anni(10) che sono caduto in depressione ed ho 28 anni...! Anch'io ho abbandonato tutto e tutti tranne che il mio lampadario e, fortunatamente, il mio cane con cui vivo un amore profondo! Cerco di reinserirmi nel mondo ma mi risulta impossibile perché quando mi ritrovo con la gente mi sento inutile e vuoto, non so cosa dire! Poi la sera uscito dal lavoro, mangio e dormo puntualmente alle 9 per dormire fino alle 8: Pensare pensare e solo pensare mi sfinisce come se avessi zappato l' orto e ho bisogno di dormire 12 ore!

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Re: Un bel dì vedremo

Messaggio  Madama_Butterfly il Sab Mag 14, 2016 1:24 am

Grazie a tutti.

Richarson. Ho letto un po' dei tuoi post, qui e là, e volevo dirti che alcune tue frasi mi hanno impressionata parecchio, nel senso migliore possibile. Per i contenuti e la forza espressiva. Capisco se questa mia rilevazione ti lascia del tutto indifferente, ma a me sorprende sempre quando qualcosa non mi lascia, appunto, indifferente. Continuerò a leggerti.

Pavely II. Estremamente interessante quello che scrivi, considerando che mi hai insegnato diverse cose su un argomento che mi sta molto a cuore. E non solo per quello. Anche a me ha sempre lasciata sbigottita il "piccolo particolare" dell'età di Butterfly("l'età dei giochi e dei confetti", appunto), ma non mi sono mai confrontata con nessuno a riguardo. Sia perché sono una persona estremamente sola - apparentemente per scelta - sia perché non ho mai visto quest'opera dal vivo(non disponendo dei mezzi economici). Mi identifico molto con Butterfly, per vicessitudini personali. O meglio, la sua storia racconta un pezzo della mia meglio di quanto abbia mai potuto fare io. Ma non mi dilania solo per quello. Mi dilania umanamente, ad ogni livello del mio essere. Per un numero inquantificabile di ragioni.
Devi sapere che io sono già forte. Ma uso la mia forza per distruggermi, anziché costruirmi. E' sempre stato così. Detto ciò, i tuoi auguri e incoraggiamenti sono meravigliosi. E, se lo gradisci, ricambio l'abbraccio.

Serpico. Capisco, e mi dispiace tanto. Per quel che può valere scriverlo su internet, ti sono vicina. Che antidepressivo prendi e da quanto lo prendi? Quando parli di "impegno" riferito ai sogni intendi che riesci a fare sogni lucidi?
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Re: Un bel dì vedremo

Messaggio  Pavely II il Sab Mag 14, 2016 9:10 am

Madama Butterfly, volevo dirti che le parole con cui mi rispondi mi colpiscono al cuore.

Sicuramente, attorno ai 10 anni deve essere accaduto qualcosa che ti ha ferito, che ha fatto emergere una depressione profonda, in te c'è un dolore grandissimo.
Questi eventi della tua vita non possono trovare - penso - luogo in un forum su Internet. Forse, l'oceano del Web non è il posto in cui scrivere di quei giorni, anche se siamo nascosti da Nick, anche se qui è garantito, davvero, l'anonimato...

Oggi, sono passato di qui e ho visto come tu abbia scelto come Icon "M-Ein Stadt sucht einen Moerder" di Fritz Lang: M (che è la lettera che sarà tracciata sulla schiena di Peter Lorre/Hans Beckert e che significa 'assassino' (Moerder in tedesco)...) - una città cerca un assassino. Proprio il titolo del film mi fa riflettere.

Mi fa riflettere perché Forum e Città sono concetti che mi appaiono molto vicini. Forum era il centro delle città latine, il luogo della vita sociale e civile, luogo di mercato e di parole, di cause giudiziarie e di notizie, di religiosità e di sapere condiviso.

Cerchi una comunità che indaghi sull'assassino?

Moerder mi appare allora qui una lettera che identifica l'origine del tuo dolore. Quelle esperienze, quei giorni, quel periodo, quelle persone che hanno fatto nascere in te un sentimento di distruttività.
Questa distruttività mi appare come la violenza di un bombardamento in una città. E mi appare come il risveglio al mattino, quando le persone passano e vedono le macerie... e occorre ricostruire. Ed è difficile.

Occorre ricostruire, Madame-Butterfly.

Occorre davvero costruire la nostra vita, spostare giorno dopo giorno, le tegole e i mattoni e rendere la città bella anche se alla sera saremo stanchi...

§

Questa distruttività che provi mi preoccupa.

E proprio perché mi preoccupa voglio lasciare qui un segno... dirti di tenere duro, di resistere, di essere forte, di non mollare mai.

Non potremo andare all'origine del tuo dolore, né cercare il tuo M. Nessuno può. E anch'io devo accettare l'M che è all'origine della mia depressione come penso ogni persona che passa di qui...

Ciò che possiamo fare, ognuno nella sua vita, è costruire la nostra felicità.

Giorno dopo giorno.

Soprattutto: piano.

COn delicatezza.

Ma senza mai interromperci.

§

Io vorrei dirti questo: abbandona questa distruttività.

§

Un abbraccio...

Ti dono tantissima forza.


Pavely II

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Re: Un bel dì vedremo

Messaggio  serpico il Sab Mag 14, 2016 10:50 am

Ciao madame, guarda quell'impegno non é inteso riguardo i sogni lucidi ma cercavo di descrivere come nel mio sogno, per innalzarmi in volo, cerco di sforzarmi e alla fine inizio a lievitare!
Riguardo i sogni lucidi mi é capitato recentemente di farne uno: Ero in giro nella mia città però in un tempo passato, diciamo nel 1900.. Passeggiavo mano nella mano con una ragazza che mi piaceva alle elementari, in una giornata di pioggia ed in paesaggio surreale. Poi mi sono svegliato e riaddormentato e, sapendo di sognare, ho finito il sogno a mio piacimento accompagnando la ragazza in posto meraviglioso dove abito io e dandole un bacio!
Poi mai più fatti!

Riguardo l' antidepressivo:
Prendo da tre mesi 75mg di zoloft ma non é che mi faccia molto! Fai conto che dopo tre mesi due settimane fa ero nuovamente ko fino a che non é venuto il mio psichiatra, che penso sia il migliore del mondo, ed é stata come una magia: Infatti per almeno tre giorni sono stato bene veramente poi poco alla volta sono sceso nuovamente, però sono convinto che se stessi sei mesi a vivere strettamente in contatto con lui guarirei, lui é veramente illuminato, trasmette una serenità che é veramente antidepressiva, mica lo zoloft! Poi é della mutua é gratis e quando mi sento ko arriva a casa mia.

serpico

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Re: Un bel dì vedremo

Messaggio  jordian il Ven Mag 27, 2016 10:51 pm

serpico ha scritto:

Riguardo l' antidepressivo:
Prendo da tre mesi 75mg di zoloft ma non é che mi faccia molto! Fai conto che dopo tre mesi due settimane fa ero nuovamente ko fino a che non é venuto il mio psichiatra, che penso sia il migliore del mondo, ed é stata come una magia: Infatti per almeno tre giorni sono stato bene veramente poi poco alla volta sono sceso nuovamente, però sono convinto che se stessi sei mesi a vivere strettamente in contatto con lui guarirei, lui é veramente illuminato, trasmette una serenità che é veramente antidepressiva, mica lo zoloft! Poi é della mutua é gratis e quando mi sento ko arriva a casa mia.


Uno psichiatra...della mutua...gratis e...bravo?! che se ti senti male...viene a casa tua??!
Oh mon Dieu dalle mie parti cio'... e' come dire che hai la fortuna di vivere in una sorta di Eden metafisico modello Svedese elevato alla centesima potenza.
Esistono veramente luoghi del genere? :-)
Se chiedi un aiuto per la depressione gratis qui...ti spediscono in un luogo che credimi e' un autentico girone infernale tipo manicomio ottocentesco. Un luogo dove gli psichiatri ti analizzano dentro una stanza fatiscente con la porta (bucata) aperta mentre nel corridoio passa la gente che sbircia dentro...e se chiedi...scusi possiamo chiudere la porta?...ti guardano con un 'espressione del tipo...bah, eccolo qui il tanghero "iper-riservato", proprio a me doveva capitare...

jordian

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Re: Un bel dì vedremo

Messaggio  Lost_in_a_moment il Sab Mag 28, 2016 5:39 am

Davvero, anch'io sono sorpresa nel sentir parlare di uno psichiatra fantastico, della mutua.. Dove abiti?? Stento a crederci ma cq m fa piacere.. Sono veramente curiosa se non t va di dirmi in che città avviene questo miracolo dimmi almeno la regione!

Lost_in_a_moment

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