Mi sento sola

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Mi sento sola

Messaggio  melancholy il Lun Ott 26, 2015 8:19 pm

Penso che se la facessi finita in questo momento non importerebbe a nessuno. Sono invisibile a tutti, persino alla mia famiglia. C'è un muro invisibile che mi separa da loro e soffro, ma nessuno si accorge. E' una vita di sofferenze, è una vita insopportabile.

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Re: Mi sento sola

Messaggio  newnew il Mer Ott 28, 2015 12:40 am

Ciao melancholy.

Prova a mettere da parte le sofferenze, per un po', e inizia a condividere qualcosa di leggero o comunque di positivo.

Le persone tendenzialmente si incontrano quando hanno interessi in comune o comunque convergenti.

Ad esempio, a un corso gli studenti hanno tutti in comune l'interesse di imparare.

Un acquirente e un venditore hanno interessi convergenti, uno vuole comprare qualcosa e l'altro vuole venderlo.

Prova a smettere di desiderare che le persone siano come ti piacerebbe che fossero, prova a interagirvi per come esse sono.

Ciao.

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Re: Mi sento sola

Messaggio  Leda83 il Gio Ott 29, 2015 6:08 pm

anch io mi sento sola.molto spesso.siamo in molti a sentirci soli...pensa a questo e vai avanti...ci vuole pazienza e coraggio,e molta sopportazione.siamo in tanti a sentirci così te lo assicuro non sei sola,non in questo.un abbraccio

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Re: Mi sento sola

Messaggio  hinata19 il Gio Ott 29, 2015 6:51 pm

Mi sento spesso sola anch'io come voi. Anche avendo una vita quasi serena.. Non avendo amici é normale sprofondare in solitudine.il telefono non suona mai. Il citofono non e mai per me. Non é mai per me il giorno in cui il sole regala belle giornate per uscire. Non avendo nessuno si vive solo di se stessi al punto che non mi tollero più.

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Re: Mi sento sola

Messaggio  Schlemihl il Sab Ott 31, 2015 12:02 pm

Che non si dica che ci si senta soli se si ha un compagno/a però. Perché se così fosse, non potreste avere idea di cosa sia la solitudine completa, quella vera, quella di passare tutti i giorni la vita senza parlare a anima viva, chiusi in una stanza, senza ricevere compressione o affetto da nessuno.
Questa è solitudine.
Al massimo può essere incomprensione quella che la gente circondata dalla famiglia, amici e soprattutto FIDANZATO/A scambia per solitudine...

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Re: Mi sento sola

Messaggio  hinata19 il Sab Ott 31, 2015 12:06 pm

quando il fidanzato è a km di distanza, ci si sente non solo soli nel proprio luogo ma pure impossibilitati nel potersi concedere un pò di gioia e l'affetto viene a mancare comunque, volevo solo sottolineare questo. fidanzati non vuol dire che siano la discarica del nostro umore, magari non si vuole dare peso oppure non ci sono proprio materialmente.

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Re: Mi sento sola

Messaggio  Ganimede50 il Dom Nov 01, 2015 1:37 am

E' un'annosa questione, vedere chi sta messo peggio! Anche un po' inutile. In fin dei conti qui vedo che tutti sono comprensivi con tutti; perchè chi scrive qui vuol dire che soffre; e ci sentiamo solidali con chi soffre, qualunque sia il motivo (a volte anche non c'è). Solo riconosco che c'è questa differenza di prospettive tra chi è findanzato/a e chi no. Rimarco, sottolineo e ripeto che il dolore è dolore e va "rispettato" e possibilmente compreso anche se è di uno di successo pieno di salute, donne/uomini, amici/amiche, lavoro e soddisfazioni... Forse chi è solo dal punto di vista sentimentale sente questa mancanza così forte da attribuirle tutte le sue paranoie e le sue frustrazioni; tanto da credere che l'appagamento di quel bisogno possa bastare a sistemare le cose. Per questo a volte (per me è così) è quasi irritante parlare della nostra "solitudine" con qualcuno che poi si scopre essere fidanzato/a; soprattutto è frustrante. Poi si può capire che è uno sbaglio.
Per esempio: io ho qualche amico, alcuni sono dei veri amici, straordinariamente importanti e unici. Tuttavia, non avendo (mai avuto) una vita di coppia, soffro parecchio per questo. L'amicizia mi sembra non dico ovvia ma garantita. Magari in media per una ragazza è più facile avere il moroso; se viene lasciata ne trova un'altro in poco tempo; se proprio vuole schiocca le dita e uomini ne trova fin che vuole (magari non deve pretendere Brad Pitt dai!)! Se una è anche molto carina, considerata gnocca dai canoni del momento, è addirittura affollata di pretendenti. Per uno come me mi vien da dire "ma che c***o, che sproporzione inaudita! una così ha una vita a gonfie vele!". Poi però penso, tutti vogliono da lei qualcosa (di solito una cosa in particolare...), le offrono di tutto la riempiono di attenzioni ecc... ma c'è qualcuno che invece sta con lei perchè le vuole bene? Non è detto. Allora capisco che può essere pesante lo stesso; mi rendo conto che i miei amici sono importantissimi, e anche la mia famiglia. Io non posso dire di essere solo come un cane, per niente. Mi metterei sul livello di gente fidanzata ma senza amici. Avere pochi (o nessun) amico, e anche non avere fidanzate/i però può essere molto scoraggiante... soprattutto mi sembra ingiusto. Nessuno se lo merita. Io mi sento molto vicino a chi è così solo. Non è che così non si possa vivere, nemmeno che si possa essere felici; soprattutto non vuol dire che non si sia persone di valore, anzi! E' facile dire di essere soli e avere amici e fidanzati. Anche chi non è depresso dice "sono in crisi" "sono da solo" "è un mese che non sto con un/una ragazzo/a" "lavoro troppo, non sto più con la compagnia"... massima vicinanza a chi solo lo è davvero.
Scusate se sono andato fuori tema, spero si capisca qualcosa di dove volevo andare a parare! Era una digressione senza nessuna critica ragazzi, abbiate pazienza Wink buona fortuna a tuttissimi!

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Re: Mi sento sola

Messaggio  newnew il Dom Nov 01, 2015 4:49 am

Ganimede50 come mi pare anche tu abbia intuito, non puoi fare il confronto con una donna.

Ora, non sto provocando, cerco però di condividere le mie nuove intuizioni, molto controverse, io stesso un mese fa mi sarei dato contro, quindi criticatemi, odiatemi, non importa.

Una donna che non sia molto brutta, che non sia malata, che non sia anziana, ha un valore intrinseco, ovvero in ciò che è, senza dover fare niente.

Poi può realizzare mille cose, può fare mille sacrifici, ma è tutto un di più, un optional, le basta non diventare eccessivamente grassa, e lei già ha un valore enorme. Valore che si deprezza con gli anni e con il numero dei partner, comunque ha valore, che può spendere per creare dei legami sentimentali con qualcuno, legami che dureranno anche una volta persa l'appetbilità sessuale, legami famigliari, marito, figli, nipoti, ecc... o anche amicali anche se penso che siano meno forti.

Noi uomini invece non valiamo niente. L'unico nostro valore è in quello che riusciamo a procurare. Non solo beni materiali, ma anche emozioni, sensazioni, divertimento, ecc...

L'uomo in se non vale niente, vale solo in funzione della sua utilità.

La civiltà, la tecnologia, il benessere, lo sviluppo, la società, a cui gli uomini hanno contribuito e contribuiscono, hanno fatto si che l'uomo non sia più utile come una volta.

Ci sono i genitori che si prendono cura dei figli, maschi e femmine, è vero, comunque questa capacità dei genitori rende meno necessario alle donne di trovare un uomo.

Lo stato di diritto difende tutti, quindi rende meno necessario l'associarsi con un uomo per averne la protezione (c'è già la protezione delle forze dell'ordine, degli eserciti, e della collettività generale)..

Le donne oggi possono lavorare, disporre del proprio denaro, non hanno bisogno di un uomo.

Ho letto (anche se in posti poco affidabili) che le civiltà umane hanno percorso già diverse volte questo ciclo: epoche violente, in cui l'impero si espande, si afferma, i guerrieri sono gli eroi. poi il benessere inizia a diffondersi. iniziano a venire elargiti i diritti. gli eroi diventano gli attori, gli artisti, i menestrelli. la collettività aumenta il benessere di tutti, ma rende gli uomini meno necessari. come i lavoratori, che migliorando i processi produttivi si rendono meno necessari. poi a un certo punto la civiltà collassa, si ritorna ai tempi bui, e c'è di nuovo bisogno di quegli uomini che non erano bravi a fare i menestrelli ma che sono bravi a lottare, quegli uomini il cui ambiente naturale è un campo di battaglia, non una festa delle frivolezze.

Uomini e donne hanno problemi diversi.

L'uomo ha il problema di doversi rendere abbastanza utile perché una donna decida di unirsi ad esso.

La donna ha il problema di trovare un uomo di valore (e quindi utile).

Gli uomini scarsamente utili, in questo contesto storico, quindi quelli che non riescono a offrire quello che questo contesto storico richiede, ovvero apparenza, apparenza, apparenza, ecco loro non sono certo un partito ideale, oggi.

La donna finché sentirà di avere delle possibilità, cercherà un uomo di valore.

Gli uomini di valore non saranno attratti da tutte le donne che si lanceranno tra le loro braccia, quindi ne useranno 9 per divertimento, e forse 1 su 10 riuscirà a legarli a se.

Le altre nove continueranno a farsi usare da questo e da quest'altro uomo di valore, fino a quando questi non usciranno dal mercato, o saranno troppo impegnati con le nuove leve.

Quindi queste nove abbasseranno le aspettattive, e prenderanno il primo che se le vorrà tenere, e quindi finalmente, qualche uomo inutile, come me, avrà la possibilità di avere un po' di intimità, con una donna che ha regalato i propri anni migliori ad altri uomini.

Ecco secondo me spiegata la depressione di molti uomini inadatti al contesto storico in cui viviamo. La depressione portata da una vita a sforzarsi, a sacrificarsi, a provarle tutte, venendo continuamente rifiutati, per doversi poi forse un giorno accontentare di avere come compagna che ha passato la vita a farsi usare da uomini che lei considerava (e considera ancora) meglio di lui, e che ora decide di accontentarsi di lui, e a lui darà un centesimo della passione che ha dato agli altri, però chiedendo a lui l'impegno e la servitù vita natural durante.

Quest'epoca di benessere è così dura per tanti uomini, evidentemente inadatti al benessere, come lo sono io, ma un giorno anche questa civiltà collasserà. e allora, quelli come me, saranno di nuovo pronti ad uccidere animali (o alieni? o robot? chi sa), disboscare foreste (o distruggere infrastrutture nemiche), e rimettere la civiltà umana sulla via del benessere, che li renderà di nuovo inadatti.

Dobbiamo resistere alle avversità, accettare la miseria, accettare la natura delle cose, la nostra natura, fare la nostra parte, per noi la vita non è un giro in giostra, per noi è fatica, e così sia, siamo fatti per faticare e faticheremo, siamo fatti per amare senza essere amati e allora ameremo senza pretendere di essere amati, siamo fatti per essere inutili in questo momento e allora saremo inutili e pronti a renderci utili quando ne avremo l'occasione.

bisogna accettare il proprio destino secondo me e compierlo. questa è la via di fuga dalla depressione. accettare le cose come sono. non voler vivere la vita ideata per un altro. abbiamo il nostro destino non dobbiamo desiderare il destino degli altri, dobbiamo farci carico del nostro, concentrarci sul nostro destino, amarlo o  odiarlo o esserne indifferenti non lo so, comunque è inutile bramare il destino di un altro, l'esistenza di un altro.

Cantarel per cortesia spostami pure off-topic, volevo condividere la mia controversa visione delle cose con Ganimede.

Ciao

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Re: Mi sento sola

Messaggio  hinata19 il Dom Nov 01, 2015 11:15 am

Io mi sento sola perché non può ruotare tutto attorno al proprio compagno... Non sono bella e non ho la stima cosi alta per dire beh se mi lascia ne trovo un altro perché non uscendo non avrei nemmeno la possibilità di conoscere qualcuno. Non esco perché non ho amici e quando ci provo non ottengo mai buoni risultati. Questo mi fa sentire sola, magari sola nelle giornate in cui il mio lui non ce e sono tantissime. Sola perché non riesco a farmi apprezzare per quel che sono. Sono eccessivamente grassa per i canoni di bellezza odierni e non solo in riferimento ad una taglia 38 ma anche se prendiamo una 46(che prima indossavo con fatica e non mangiando quasi nulla) sono grassa. Questo perché indosso una 50 adesso, perché riempio i miei vuoti con il cibo.. Prima avevo una 56, ho perso 33kg e ne ho recuperati adesso 15... Piano piano sto distruggendo i miei sacrifici fatti anche su quel fronte e ho provato a rifare la dieta e muovermi ma a volte non ho voglia nemmeno di alzarmi dal letto e penso tanto sto sempre a casa chi mi vede... Potrei diventare quanto l intero divano e nessuno mi vedrebbe. Solo io che mi compatisco e mi odio allo stesso tempo... Il mio ragazzo mi apprezza per come sono,impazzisce per le mie forme morbide ma proporzionate eppure non ci credo perché molti uomini sono propensi alle ragazze toniche, magre, belline e senz'acne, ovvero il mio contrario.... A me mancano gli amici, gente con cui esci e inizi a regolarti fuori casa con i ritmi di vita della gente, il caffe, la pizza con gli amici, ma anche uno sfogo o un abbraccio. Io non. L ho mai avuto e a 23 anni quando tutte le ragazze della mia età hanno come dite bellezza e il potere dell'essere donna dalla loro parte, amici maschi e amiche con cui condividere uscite, mare, storie sentimentali, scampagnate, comitive é bruttissimo.... Mi fa sentire diversa, sola da quel punto di vista perché non vengo riconosciuta dalla massa come una persona che merita di essere considerata, apprezzata, a cui dare importanza e fiducia.. I valori in cui io credo nessuno li rivede in me...

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Messaggio  merla il Dom Nov 01, 2015 2:09 pm

newnew ha scritto:

Una donna che non sia molto brutta, che non sia malata, che non sia anziana, ha un valore intrinseco, ovvero in ciò che è, senza dover fare niente.

.....

...... le basta non diventare eccessivamente grassa, e lei già ha un valore enorme. Valore che si deprezza con gli anni e con il numero dei partner, .........

....

Noi uomini invece non valiamo niente. L'unico nostro valore è in quello che riusciamo a procurare. Non solo beni materiali, ma anche emozioni, sensazioni, divertimento, ecc...

.....

Le donne oggi possono lavorare, disporre del proprio denaro, non hanno bisogno di un uomo.

......

Gli uomini di valore non saranno attratti da tutte le donne che si lanceranno tra le loro braccia, quindi ne useranno 9 per divertimento, e forse 1 su 10 riuscirà a legarli a se.

.......

Le altre nove continueranno a farsi usare da questo e da quest'altro uomo di valore, fino a quando questi non usciranno dal mercato, o saranno troppo impegnati con le nuove leve.

......

Quindi queste nove abbasseranno le aspettattive, e prenderanno il primo che se le vorrà tenere, e quindi finalmente, qualche uomo inutile, come me, avrà la possibilità di avere un po' di intimità, con una donna che ha regalato i propri anni migliori ad altri uomini.


L'altro ieri una mia conoscente mi ha spiegato che non mi conviene truccarmi ogni giorno in modo diverso, perché l'"uomo medio" ne sarebbe spaventato e trarrebbe la conclusione che nascondo delle fragilità e quindi non sarei adatta ad assolvere il ruolo di "mamma" che l'"uomo medio" cerca.

Non so se ho ghignato più l'altro ieri o oggi leggendo questo, davvero. Lo scrivo per dimostrare che non sono sessista. Manco la pratica estrema del luogo comune, del resto.
Però magari vi faccio incontrare...

lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol!
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Re: Mi sento sola

Messaggio  Schlemihl il Lun Nov 02, 2015 1:05 pm

Il fidanzato a km di distanza non è un fidanzato, è un perfetto sconosciuto che incontri una volta al mese. Ma questa è solo la mia opinione.

Ma poi, "l'uomo medio" che cerca una donna per il ruolo di "mamma"?

Non capisco se sia una sarcastica trollata, ma l'uomo medio cerca lo scopaggio facile con qualsiasi cosa abbia un foro, mica una madre per i futuri figli. Suvvia, l'uomo medio è totalmente differente da quello che intendete nel vostro immaginario...

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Re: Mi sento sola

Messaggio  hinata19 il Lun Nov 02, 2015 1:31 pm

Il mio ragazzo lo conosco bene eccome... E lo incontro molto piu che una volta al mese ma non vuol dire che debba usarlo come scarica paure o soluzione ai miei problemi perché non e ne uno psicologo ne uno psicofarmaco. Mi sostiene già abbastanza ma non posso assillarlo h24 e non può trasformarsi in due tre amici che mi possano apprezzare perché poi quello che cerco e quello, gente che riconosca i miei lati positivi e negativi e vado bene come sono... Per l uomo medio ti do ragione ma anche l uomo medio cerca una donna da sposare non per la storia idilliaca o unica donna per se ma magari per farsi un suo nucleo familiare con una donna che gli voglia bene e sia capace di gestire una famiglia e procreare. Se parliamo di storie d amore idilliache lasciamole alla letteratura e ben venga chi abbia un partner che si ucciderebbe letteralmente per la sua amata compagna o sposa. Ora come ora l uomo medio pensa a mantenersi e si stanca a lavorare o a cercare lavoro per tuffarsi in brividi d amore e mentre non può farsi la famiglia si fa buchi vari e passa tempo...

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Re: Mi sento sola

Messaggio  merla il Lun Nov 02, 2015 4:14 pm

Schlemihl ha scritto:
Ma poi, "l'uomo medio" che cerca una donna per il ruolo di "mamma"?

Era facile ironia in merito alla pioggia di luogo comuni sessisti.
Tutto qua
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Re: Mi sento sola

Messaggio  canterel II il Lun Nov 02, 2015 7:15 pm

io credo che l'uomo medio non esista e che il concetto di uomo medio sia evocato nei miei ragionamenti in misura proporzionale alla mia resistenza a pensare all'esistenza concreta di un altro essere vivo e pensante oltre a me stesso,
soprattutto a motivo del timore di dovermi svalutare nel confronto con quest'altra persona realmente esistente.

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Re: Mi sento sola

Messaggio  Ganimede50 il Mar Nov 03, 2015 6:19 pm

Che siano stati fatti ragionamenti sessisti è fuori di dubbio; leggeri comunque, e non c'è dubbio che se ne possano fare nell'altra direzione. D'altra parte chi li ha fatti è uomo, e vede le cose dal suo punto di vista. Che siano luoghi comuni è tutto da dimostrare, almeno alcuni di essi. Comunque, idea personalissima e tutta da dimostrare anch'essa, nell'eventualità in cui la depressione provenga anche da fattori esterni, questi fattori comprendono praticamente sempre le donne, se guardiamo gli uomini. Se guardiamo le donne è meno frequente che c'entrino gli uomini, in senso di maschi. Sì è sessista; se uno vuole ribalta la frittata: è colpa vostra, è vostro il problema, che sia di relazione, estetico o che altro, perchè dovrebbe essere "colpa" delle donne, che responsabilità hanno? Seguono la loro natura! Giustissimo. Allora ricado su una diversa forma sessista: "che sfiga nascere uomini" Smile
Forse questa discussione è fuori tema, mi scuso con Melancholy. Magari prima o poi apro una discussione su questo tema, visto che, come ho detto, riguarda almeno i 3/4 degli uomini.
Poi, d'accordo che la definizione di "uomo medio" non esiste; ebbene TUTTI gli uomini cercano lo "scopaggio", ci mancherebbe; facile o difficile che sia; come pure tutte le donne lo cercano; come tutti cercano l'amicizia; come pure tutti (vi concedo il quasi tutti) cercano l'amore.
Ci sono uomini che a volte mi stanno sulle p**e, perchè sono fatti solo di apparenza, non gli importa niente di trattar male ai più deboli di lui, non si fanno problemi a prendersi ciò che vogliono loro, mai farebbero qualcosa, o darebbero a qualcuno la loro amicizia, in modo gratuito. State pur certi che questi scopano come draghi.
Poi ci sono gli uomini che se volete sono un po' più fragili (non volendo dire buoni), cercano di venire incontro elle esigenze degli altri, anche se non sono amici loro, cercano di andare da chi ha più bisogno. Che bravi! "Eccone uno su cento che non mi approccia solo per motivi sessuali!", "finalmente un'amico! Che mi accetta così come sono!"
Sappiate che la seconda categoria cerca gli "scopaggi" tanto quanto la prima, perchè come i primi ne hanno bisogno. Ma col cavolo che li trovano. Tanto più disinteressati sono i loro intenti, tante meno ragazze gliela danno. Gli uomini si dividono in 3 categorie: quelli che non interessano, gli amici, e gli stalloni. Le donne si dividono in 2 categorie: quelle che piacciono e quelle che non interessano. Non so se mi sono spiegato.
Secondo me questo ragionamento (per quanto approssimato e pressapochista, infarcito di luoghi comuni) può spiegare 2 dei maggiori e frequenti problemi di uomini e donne: mancanza di gnocca, mancanza di amici sinceri.
La conclusione che traggo non è che le donne hanno meno gatte da pelare, o che siano più vincenti. E' che alla fine vince il vincente, maschio o femmina che sia; e i perdenti, idioti, maschi o femmine che siano, ne vanno a dare ancora ai vincenti, amicizia o sesso che sia.
The winnwr takes it all!!! Questa è l'unica verità
Ps: mi scuso ancora se mi sono sfogato nel post altrui, io tento di capire le rogne degli altri, e dove posso tento anche di comportarmi di conseguenza nella vita. Puntualizzate giustamente le venature misogine, non sarebbe male tentare di capire il contenuto dei commenti da maschietti, o no?


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Re: Mi sento sola

Messaggio  Ganimede50 il Mar Nov 03, 2015 6:25 pm

Ovviamente l'anonimato facilita le elegie esistenziali!

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Re: Mi sento sola

Messaggio  Ganimede50 il Mar Nov 03, 2015 6:34 pm

Tentando di tornare sui binari vorrei dire qualcosa a Melancholy, sempre che non l'abbiamo fatta scappare a gambe levate...
Se sparisce qualcuno che non conosco, ahimè, sinceramente, spoglio da frasi di convenienza, non me ne importa praticamente niente.
A meno che... non sapessi che era solo, o depresso, o (solo per i maschi) perdente/sfigato. Bo? Non so il perchè?
Non ti conosco per niente, di te conosco solo 2 righe di numero su un forum. Ma se dovessi sapere in qualche modo che non ci sei più, allora sarei dispiaciuto. Solo questo.
"La rivincita degli ultimi"

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Re: Mi sento sola

Messaggio  melancholy il Mer Nov 04, 2015 1:56 pm

Vedo che ci sono tanti di voi che soffrono di solitudine. Penso che la solitudine sia un problema interiore e non dipenda dal fatto che si conoscono più persone o si abbia il fidanzato o la fidanzata. Io sono fidanzata da quasi due anni ma la solitudine la sento molto lo stesso in quanto io e il mio ragazzo abitiamo molto lontani e ci possiamo vedere una volta al mese e poi ho solo un'amica. Lei è la mia migliore amica, è l'unica persona che vedo durante la settimana, l'unica persona con cui parlo al telefono (oltre al mio ragazzo) e l'unica che mi fa vivere un minimo di vita sociale. Io passo le mie giornate a casa al computer e per quanto abbia una famiglia e una persona che amo non può bastare per uscire completamente dalla depressione. Mi mancano tante cose che le persone normali hanno, mi manca uscire con una compagnia di gente e andare al bar di sera, mi manca il fatto di sentire più di una persona durante il giorno e ho perso le amiche che avevo perchè loro non capiscono pienamente il mio modo di essere. La mia seconda amica mi ha praticamente eliminata dalla sua vita senza neanche dirmi cosa non andava, non mi risponde, non mi chiama, mi ha eliminata senza darmi spiegazioni. La conoscevo da sei anni, era la seconda amicizia più importante che avevo e ora nonostante io sia abituata a vivere nella solitudine mi chiedo perchè quando ci si sforza di fare del bene a qualcuno lui ti ricambi in questo modo. Le sono servita finchè ne aveva bisogno, poi mi ha mollata così. Sono contenta di non essere l'unica che vive una situazione del genere, lasciando stare chi ha vari amici o fidanzati e chi non ha nessuno, la sofferenza è uguale. Perchè se ti senti solo in mezzo alla massa e senti che le persone intorno a te non possono comprendere il dolore che provi, è come se fossi solo. La persona che ami ti può aiutare e supportare, può darti la gioia di vivere e tutto l'affetto di cui si ha bisogno, ma oltre al fidanzato ci dovrebbero essere degli amici, delle persone con cui parlare e confrontarsi, ci dovrebbero essere delle persone che ti aiutano nei momenti in cui vuoi solo farla finita. Siamo fatti per comunicare e condividere certe emozioni. Io, come tanti altri, non posso condividere questo con nessuno. E' difficile vivere così. E' difficile affrontare ogni giorno svegliandoti e pensando che vorresti solo dormire, vorresti solo che finisse tutto. Adesso dovrò andare da uno psichiatra perchè dopo due anni di psicoterapia non è cambiato niente. Ho attacchi di panico e stanchezza perenne, mi sento sempre agitata e non avendo nessuno che si interessa alla mia situazione spero solo di uscirne da sola e stare meglio.

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Re: Mi sento sola

Messaggio  melancholy il Mer Nov 04, 2015 2:45 pm

Ci tengo a precisare che nonostante abbia un'amica le cose non vanno molto bene con lei. Qualcuno può dire che almeno ho qualcuno, ma se quel qualcuno ti parla solo dei suoi problemi e non si interessa minimamente a come stai, ad un certo punto ci si distacca. Lei è cambiata, come tutti quanti ha trovato un'amica migliore di me e io sono lo scarto con cui esce ogni tanto solo perchè ci conosciamo da anni. Alle medie e superiori ho sofferto molto per le persone che mi isolavano, io ero quella strana che non parlava mai ed essendo una persona diciamo "diversa" nel modo di vestire o di essere, (mi piace il metal) le persone di distaccavano ancora di più. Mi chiamavano dark, depressa e altri termini stupidi e ignoranti. Sono sempre stata una ragazza diciamo non bellissima e nessuno si interessava a me, le mie amiche ne approfittavano perchè davanti a loro sfiguravo e gli facevo aumentare l'autostima. Così sono servita ad una mia amica per tutti gli anni delle superiori, io ero inferiore a lei su tutto e lei mi usava per sentirsi superiore. Poi quando non le sono più servita mi ha abbandonata. Sono rimasta isolata anche dalle persone che frequentavo e non riesco a capirne il motivo. Mi sono sempre comportata bene con gli altri, li ho sempre aiutati e nonostante tutto adesso sono qui a soffrire, senza più amici e alla disperata ricerca di qualcosa che mi possa tirare su da questo malessere. Non trovo lavoro, non trovo stimoli, non ho più speranze per il futuro. E anche se le ritrovo dopo un po' le cose negative mi abbattono di nuovo.

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old old

Messaggio  deultimo il Mer Nov 04, 2015 5:42 pm

Più che new new qualcuno qui dovrebbe cambiare nick in old old. Mai lette in vita mia una così lunga accozzaglia di vecchi stereotipi, banalità e sciocchezze. Se non ci fosse da piangere ci sarebbe da ridere. Ed io me la rido, anzi sghignazzo, a leggere cotante cretinate. Mi ricorda quel vecchio rimbambito che ogni tanto va in contromano per dieci chilometri in autostrada maledicendo la stupidità di tutti gli automobilisti che corrono nella direzione giusta. E' così tronfio e pieno di sé che piuttosto di chiedersi "cosa c'è che non va in me", maledice l'umanità intera passata presente e futura.

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Re: Mi sento sola

Messaggio  hinata19 il Mer Nov 04, 2015 6:23 pm

Mi ritrovo in tante righe scritte da melancholy quando dice che non ha delle compagnie con cui uscire, che era sempre quella che sfigurava e che le manca l andata al bar. Che gli amici che ho avuto erano tutti presi ognuno dai loro problemi e li riversavano tutti a me e poi per me non c era nessuno, fin tanto che ho deciso che era meglio non esserci per loro se ero utile solo a non farli sminuire, cosi crescendo ho avuto altri amici e amiche ma le strade si sono separati per tutti e adesso non so più relazionarmi con altri e non so fare amicizia perché non riscontro in loro la voglia di darmi conto anche per un caffe e discutere del tempo o della tv.. Non so, sarò io strana ma mi manca davvero la comitiva dei sogni miei bui, quella da invitare un giorno al mio matrimonio o un amica che possa farmi da testimone o la compagnia per l addio al celibato. Non ho nessuno, in senso vero, che sia presente qui. E con questo aggiungo e ribadisco che il mio ragazzo seppur amandomi non puo mica sdoppiarsi. I discorsi sessisti nemmeno sto a classificarli sessisti, antichi, moderni, alternativi. Sono punti di vista che ognuno ha. Un abbraccio a melancholy.. Spero che almeno lei riveda in me il suo bisogno e possa capirlo. Almeno lei..... Un bacino a deultimo.

hinata19

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organizziamo 1 natale e 1 capodanno insieme ?

Messaggio  Depressissimo il Mar Nov 10, 2015 11:26 am

ciao a tutti  Sad sono 1 uomo // uomo=chi ha sempre anteposto la sua dimensione spirituale ,la soddisfazione delle sue esigenze spirituale alla sua dimensione materiale,alla soddisfazione delle sue esigenze materiali  non solo a parole ma sopratutto a livello di atti ) per capirci non uomo = maschio = chi ha sempre anteposto la sua dimensione materiale,la soddisfazione delle sue esigenze materiali ,alla sua dimensione spirituale, alla soddisfazione delle sue esigenze spirituali  

sono 1 uomo ..chi non si e' mai imposto ....
chi non ha mai agito per ottenere 1 soddisfazione materiale ignorando gli altri , ignorando che l'azione causante bene a me' puo' causare male ad altro altri me' stessi ( me' stessi=miei simili)

sono 1 uomo
chi non ha mai imposto le sue azioni razionali => azioni razionali intendo le azioni che l'individuo attua sull'ambiente circostante a se' al fine di causare a se' stesso 1 vantaggio materiale
agli altri con la forza p.s. c'e' 1 modo di imporre le proprie azioni ( la propria volonta' ) di fatto
ossia agendo sull'ambiente attorno a se' come se gli altri non ci sono = non tenendo conto delle reazioni degli altri ( che e' come agiscono tutti i figli=tutti i giovani )
c'e' 1 modo di imporre le proprie azioni ( la propria volonta' ) con la forza fisica ossia agendo fisicamente sugli altri
c'e' 1 modo di imporre le proprie azioni ( la propria volonta' ) con la forza non fisica ;che e' la forza dell'affetto che e' la forza del ricatto che e' la forza del ricatto economico

Io non ho MAI IN VITA MIA imposto nulla agli altri ,ossia non ho mai compiuto azioni vantaggiose per me',pur causando male/dispiacere/sofferenza agli altri

A CAUSA DI CIO' 1)  NON HO MAI VISSUTO 1 MIA GIOVENTU' ;A CAUSA DI CIO' 2)  NON MI SONO MAI CREATO 1 MIO REDDITO
A CAUSA DI CIO' 3) mi trovo all'eta' che ho senza nulla  No non ho 1 casa  No ho zero amici No ho zero amiche e ho solo 290 € al mese di entrata

RINGRAZIO TANTISSIMO L'ADMIN se mi concede di mettere la richiesta sotto che e' un di piu' rispetto al tema di questo intervento che e' ORGANIZZIAMO CHI ABITA A MILANO ED E' NELLA MIA STESSA SITUAZIONE 1 NATALE E 1 CAPODANNO INSIEME??? tema primario che riprendo dopo questa spero concessione .... di cui RINGRAZIO TANTISSIMO L'ADMIN DI QUESTO FORUM

spero di trovare 1 camera in affitto o a milano o a torino  bounce sono dispostissimo svolgere prestazioni varie a favore di chi me l'affitta per prestazioni varie intendo pulizie casa,andare a fare la spesa ,portare fuori cane,etc etc ....riporto testo della mia inserzione messa su subito.it <<cerco una camera singola o anche in condivisione vorrei pagare l'affitto di questa camera preferibilmente singola totalmente con miei prestazioni a favore di chi me l'affitta da concordare o sono anche disposto pagare in parte in modo classico einpartecon1seriedi prestazioni=lavori a favore di chi mi affitta la camera tipo ,..lavaggio piatti ... pulizia casa ... stirare vestiti .... uscire cane .... andare a fare la spesa .... andare a sbrigare impegni vari in uffici,rispondere al tel e prendere appuntamenti ... lavare l'automobile etc etc .... badare a bambino/i o a anziano .... penso che la mia proposta sia interessante e vantaggiosa sia per me' sia per chi la accetta ... Chi e' interessato mi contatti Grazie ... p.s. e' necessario che nella camera ci sia internet ( l'adsl )o che comunque in brevissimo tempo la camera venga dotata di connessione adsl .Va bene Mi o e Provincia ma anche To e Provincia...p.s. in zone preferibilmente servite da mezzi pubblici freq. che collegano con milano se si trova in provincia di milano o con torino se in provincia di to.>>

CONCLUDENDO ora torno al tema primario di questo messaggio ..... ci tengo tantissimo alle feste di Natale e di Capodanno Ma .. non ho con chi andare in queste feste
e non ho dove andare PER CASO TRA VOI UTENTI DI MILANO O DI TORINO NELLA MIA STESSA SITUAZIONE AVETE MAI ORGANIZZATO 1 NATALE E 1 CAPODANNO INSIEME ???

LO ORGANIZZIAMO PER IL 2015 UN NATALE INSIEME ??? LO ORGANIZZIAMO PER IL 2015 UN CAPODANNO INSIEME ???

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Re: Mi sento sola

Messaggio  Depressissimo il Mar Nov 10, 2015 6:32 pm

melancholy ha scritto:Penso che se la facessi finita in questo momento non importerebbe a nessuno. Sono invisibile a tutti, persino alla mia famiglia. C'è un muro invisibile che mi separa da loro e soffro, ma nessuno si accorge. E' una vita di sofferenze, è una vita insopportabile.

idem
io da sempre

non e' 1 modo di dire
giuro su qualsiasi cosa

non ho mai avuto in vita mia
1 amico degli amici
1 amica degli amici

i miei genitori sono morti
e non ho parenti

quindi quando sara' il lietissimo per me' momento
nessuno si accorgera' della mia assenza .

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Re: Mi sento sola

Messaggio  Depressissimo il Mar Nov 10, 2015 6:37 pm

newnew ha scritto:Ciao melancholy.

Prova a mettere da parte le sofferenze, per un po', e inizia a condividere qualcosa di leggero o comunque di positivo.

Le persone tendenzialmente si incontrano quando hanno interessi in comune o comunque convergenti.

Ad esempio, a un corso gli studenti hanno tutti in comune l'interesse di imparare.

Un acquirente e un venditore hanno interessi convergenti, uno vuole comprare qualcosa e l'altro vuole venderlo.

Prova a smettere di desiderare che le persone siano come ti piacerebbe che fossero, prova a interagirvi per come esse sono.

Ciao.

newnew ciao forse non lo sai ma hai detto 1 verita' oggettiva
io per esempio non ho mai avuto amici
perche' io ho sempre avuto a differenza DI TUTTI l'interesse di capire PRIMARIAMENTE e secondariamente VERSO LA F .
o meglio non sono mai stato capace COME FANNO TUTTI di svolgere la mia attivita' STUDIARE PER OBBLIGO senza provare piacere nello svolgerla PER COSI OTTENERE LA F .
quindi effettivamente
io non ho mai ''incontrato'' nessuno proprio per interessi diversi ... TUTTI LA F ... IO CAPIRE STUDIANDO .
a proposito dell'acquirente e del venditore
mi permetto di farti NOTARE newnew
che e' cosi se c'e' 1 rapporto diretto
non e' cosi con GLI INTERMEDARI = I CAPITALISTI
ossia chi paga un altro
per fargli realizzare 1 merce
ecco che in questo caso
la merce rappresenta l'interesse del venditore
non certo l'interesse dell'acquirente ..................


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Re: Mi sento sola

Messaggio  Depressissimo il Mar Nov 10, 2015 6:43 pm

newnew ha scritto:Ganimede50 come mi pare anche tu abbia intuito, non puoi fare il confronto con una donna.

Ora, non sto provocando, cerco però di condividere le mie nuove intuizioni, molto controverse, io stesso un mese fa mi sarei dato contro, quindi criticatemi, odiatemi, non importa.

Una donna che non sia molto brutta, che non sia malata, che non sia anziana, ha un valore intrinseco, ovvero in ciò che è, senza dover fare niente.

Poi può realizzare mille cose, può fare mille sacrifici, ma è tutto un di più, un optional, le basta non diventare eccessivamente grassa, e lei già ha un valore enorme. Valore che si deprezza con gli anni e con il numero dei partner, comunque ha valore, che può spendere per creare dei legami sentimentali con qualcuno, legami che dureranno anche una volta persa l'appetbilità sessuale, legami famigliari, marito, figli, nipoti, ecc... o anche amicali anche se penso che siano meno forti.

Noi uomini invece non valiamo niente. L'unico nostro valore è in quello che riusciamo a procurare. Non solo beni materiali, ma anche emozioni, sensazioni, divertimento, ecc...

L'uomo in se non vale niente, vale solo in funzione della sua utilità.

La civiltà, la tecnologia, il benessere, lo sviluppo, la società, a cui gli uomini hanno contribuito e contribuiscono, hanno fatto si che l'uomo non sia più utile come una volta.

Ci sono i genitori che si prendono cura dei figli, maschi e femmine, è vero, comunque questa capacità dei genitori rende meno necessario alle donne di trovare un uomo.

Lo stato di diritto difende tutti, quindi rende meno necessario l'associarsi con un uomo per averne la protezione (c'è già la protezione delle forze dell'ordine, degli eserciti, e della collettività generale)..

Le donne oggi possono lavorare, disporre del proprio denaro, non hanno bisogno di un uomo.

Ho letto (anche se in posti poco affidabili) che le civiltà umane hanno percorso già diverse volte questo ciclo: epoche violente, in cui l'impero si espande, si afferma, i guerrieri sono gli eroi. poi il benessere inizia a diffondersi. iniziano a venire elargiti i diritti. gli eroi diventano gli attori, gli artisti, i menestrelli. la collettività aumenta il benessere di tutti, ma rende gli uomini meno necessari. come i lavoratori, che migliorando i processi produttivi si rendono meno necessari. poi a un certo punto la civiltà collassa, si ritorna ai tempi bui, e c'è di nuovo bisogno di quegli uomini che non erano bravi a fare i menestrelli ma che sono bravi a lottare, quegli uomini il cui ambiente naturale è un campo di battaglia, non una festa delle frivolezze.

Uomini e donne hanno problemi diversi.

L'uomo ha il problema di doversi rendere abbastanza utile perché una donna decida di unirsi ad esso.

La donna ha il problema di trovare un uomo di valore (e quindi utile).

Gli uomini scarsamente utili, in questo contesto storico, quindi quelli che non riescono a offrire quello che questo contesto storico richiede, ovvero apparenza, apparenza, apparenza, ecco loro non sono certo un partito ideale, oggi.

La donna finché sentirà di avere delle possibilità, cercherà un uomo di valore.

Gli uomini di valore non saranno attratti da tutte le donne che si lanceranno tra le loro braccia, quindi ne useranno 9 per divertimento, e forse 1 su 10 riuscirà a legarli a se.

Le altre nove continueranno a farsi usare da questo e da quest'altro uomo di valore, fino a quando questi non usciranno dal mercato, o saranno troppo impegnati con le nuove leve.

Quindi queste nove abbasseranno le aspettattive, e prenderanno il primo che se le vorrà tenere, e quindi finalmente, qualche uomo inutile, come me, avrà la possibilità di avere un po' di intimità, con una donna che ha regalato i propri anni migliori ad altri uomini.

Ecco secondo me spiegata la depressione di molti uomini inadatti al contesto storico in cui viviamo. La depressione portata da una vita a sforzarsi, a sacrificarsi, a provarle tutte, venendo continuamente rifiutati, per doversi poi forse un giorno accontentare di avere come compagna che ha passato la vita a farsi usare da uomini che lei considerava (e considera ancora) meglio di lui, e che ora decide di accontentarsi di lui, e a lui darà un centesimo della passione che ha dato agli altri, però chiedendo a lui l'impegno e la servitù vita natural durante.

Quest'epoca di benessere è così dura per tanti uomini, evidentemente inadatti al benessere, come lo sono io, ma un giorno anche questa civiltà collasserà. e allora, quelli come me, saranno di nuovo pronti ad uccidere animali (o alieni? o robot? chi sa), disboscare foreste (o distruggere infrastrutture nemiche), e rimettere la civiltà umana sulla via del benessere, che li renderà di nuovo inadatti.

Dobbiamo resistere alle avversità, accettare la miseria, accettare la natura delle cose, la nostra natura, fare la nostra parte, per noi la vita non è un giro in giostra, per noi è fatica, e così sia, siamo fatti per faticare e faticheremo, siamo fatti per amare senza essere amati e allora ameremo senza pretendere di essere amati, siamo fatti per essere inutili in questo momento e allora saremo inutili e pronti a renderci utili quando ne avremo l'occasione.

bisogna accettare il proprio destino secondo me e compierlo. questa è la via di fuga dalla depressione. accettare le cose come sono. non voler vivere la vita ideata per un altro. abbiamo il nostro destino non dobbiamo desiderare il destino degli altri, dobbiamo farci carico del nostro, concentrarci sul nostro destino, amarlo o  odiarlo o esserne indifferenti non lo so, comunque è inutile bramare il destino di un altro, l'esistenza di un altro.

Cantarel per cortesia spostami pure off-topic, volevo condividere la mia controversa visione delle cose con Ganimede.

Ciao

Ciao Ganimede50
scusami sono troppo depresso per riuscire a leggere tutto

mi ha colpito la seguente tua frase scritta in adultese .... che e' dire e non dire .. che e' non dire chiaramente

<<L'uomo ha il problema di doversi rendere abbastanza utile perché una donna decida di unirsi ad esso.>>

VEDIAMO SE HO CAPITO

L'UOMO ( 1 MASCHIO ) ossia 1 MASCHIO uomo
quindi chi vive PER SODDISFARE LE SUE ESIGENZE MATERIALI anche a scapito delle sue esigenze di uomo = spirituali
per far si CHE LA DONNA GLI E LA DIA ... L'AMICIZIA ETC ....
DEVE PIEGARSI A CHI HA DENARO
piegarsi = deve svolgere attivita' PER OTTENERE DENARO = ZERO ETICA / ZERO SPIRITUALITA' / ZERO piacere nello svolgere la propria attivita'
MA SOPRATUTTO ZERO LEGAME CONTATTO RESPONSABILITA' verso cio' che REALIZZIAMO CAUSIAMO con la nostra attivita' ....

INSOMMA detto chiaro chiaro
1 MASCHIO
DEVE FARE QUALSIASI AZIONE
PER OTTENERE DENARO
E QUINDI COSI CHE LA DONNA GLI E LA DA'
L'AMICIZIA

HO CAPITO BENE ???

infatti io ho solo 290 € al mese
e SONO VERGINE
NESSUNO ME LA DA'
ben mi sta'
E NON ESSENDOMI MAI ADEGUATO AL MONDO COME E'
NON HO MAI AVUTO AMICI AMICHE
E NON HO MAI AVUTO 1 ETA' GIOVANILE
non mi suicido LO GIURO solo perche' non ne sono capace PURTROPPO .

Depressissimo

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