Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  Nepenthe il Sab Giu 06, 2015 4:03 pm

Allora, salve a tutti. Sono un "lurker" del forum da qualche tempo e ho trovato solo ora la vogli di scrivere. È una bella comunità questa, mi sembra, più viva e più calorosa di forum simili che ho visto... mi spinge a tentare di scrivere, per quel che possa servire. Sto tentando tutto, non vorrei cedere le armi.

Non vi annoio con la storia della mia vita; dico solo che tecnicamente, nel recente passato (l'anno scorso) sono stato peggio di così: notti insonni steso sul pavimento senza trovare la forza anche solo di alzarmi; ho camminato sotto la pioggia per ore senza sapere dove andare, accasciandomi ai lampioni per disperazione con i ragazzini che mi guardavano e ridevano; ho rischiato di farmi uccidere litigando con i barboni per la strada, senza motivo; ho tentato di recidermi le vene senza poi trovare il coraggio di farlo... ecco, giusto per dire che so cos'è la depressione. E perché possiate comprendere la mia situazione e la paura di ricaderci.

Mi sono ostinato a seguire la via dell'arte, con tutte le comprensibili preoccupazioni dei miei genitori, che pure mi hanno sempre sostenuto. Mi giustifico solo dicendo che non sarei stato in grado di fare altro nella vita, non mi sento un ragazzo viziato con improbabili sogni di gloria, davvero. Adesso mi trovo sul punto di poter realizzare un progetto che coltivo da anni, su cui ho puntato tutto... ed ecco che nel periodo in cui devo lavorarci tutte le forze mi sono venute meno.
All'origine c'è un problema fisico che si è manifestato proprio quando mi sembrava di essere uscito dalla precedente depressione. Si tratta di un'inspiegabile fastidio visivo con ogni forma di correzione (occhiali, lenti a contatto). Nessuno ci capisce niente. Forse è lo stress. Non sembra esserci soluzione. In questo momento mi trovo chiuso in casa a cercare da solo, nell'indifferenza generale, le forze di portare avanti un progetto difficile. Un progetto che ho messo in moto io e che ora non posso procrastinare, a meno di mandare tutto all'aria.
A causa della vista, che mi inibisce ogni attività (sto faticando anche a scrivere questo post), passo le giornate non facendo nulla, precipitando nella depressione, vedendomi bruciare fra le mani, giorno per giorno, ora per ora, un sogno inseguito per anni.

Sono tornato da qualche mese nella mia città natale, un paesino minuscolo in cui non conosco nessuno, né ci sono occasioni per incontrare gente. Soffro la solitudine in modo cane, come non l'avevo mai sofferta quando potevo offrirmi ancora degli svaghi. E detta francamente, benché sia una cosa umiliante, di cui mi vergogno e di cui non si possa parlare con nessuno, soffro anche l'astinenza sessuale, atrocemente.
Chiarisco che non ho il classico profilo da "loser": non sono particolarmente goffo o ridicolo, né nel muovermi, né nel parlare, ritengo anche di avere un aspetto gradevole (anche se la calvizie galoppante mi fa trovare un Memento Mori prematuro ogni giorno, sul cuscino). Ho difficoltà nel comprendere le dinamiche sociali, risulto eccentrico; e questo evidentemente basta a marchiarti come paria, almeno nel barbaro sud (precedentemente ho vissuto a Catania ed Enna, non parliamo propriamente di luoghi civilizzati). Non ho mai avuto una relazione stabile con una donna, solo incontri occasionali, nè ho amici autentici.
Per quanti interessi possa avere nella vita, in questo momento il desiderio mi sta logorando la mente e anche il fisico; basti dire che per poter dormire prendo regolarmente sonniferi. Per favore, non ditemi "c'è altro nella vita oltre al sesso" perché sono il primo a concordare; ho delle passioni, sto portando avanti un progetto; io sono quello che trova squallida l'ipersessualità di quest'epoca, che dall'incontro con una donna -con un'altra persona- cerca anzitutto un contatto umano. Ma qui parliamo chiaramente di uno squilibrio, di uno stato malato, causato dallo stress, dalla depressione, dalla vita immobile. Sono andato da uno psichiatra, mi ha detto che può prescrivermi degli antidepressivi, ma che secondo lui dovrei fare una cura psicologica. Io di psicologi ne ho passati una marea e mi hanno solo fregato soldi. In quanto a farmaci, presi il cipralex anni fa e mi fece solo danni. Pure mio fratello è depresso; tira avanti a pillole, non si alza dal letto, mangia come un maiale. Non studia, non fa niente. La mia famiglia è distrutta. Non è una bella prospettiva quella dell'aiuto farmacologico.
Ormai comincio a provare (contro la mia volontà e vergognandomi di me stesso) nausea per i miei pensieri, nausea per le donne, per la gente felice per le strade (supponendo che lo sia), come un vecchio inacidito. Ho 26 anni! sono una persona piena di energie, ho anche un aspetto gradevole. Perché devo finire così?

Quello in cui mi trovo ha tutto l'aspetto del capolinea, o quasi. Allo stato attuale posso ancora riprendere le fila del mio lavoro e cercare di portarlo a termine. Ma non ce la faccio. Sono sul punto di gettare la spugna. Non voglio gettarla, ho lottato fino ad ora, ma se perdo le energie dovrò lasciarla cadere, e a quel punto io, davvero, non voglio pensare che accadrà...
Si, mi si dica pure che un periodo difficile ed un piccolo fallimento non sono una tragedia e che ho una vita davanti (ammesso che riesca a risolvere i miei problemi di vista; ammesso che trovi qualche stronzo a questo mondo che ti accetta anche se non rientri in determinati canoni di normalità comportamentale... ho 26 anni, non sono più un liceale e ho qualche ragione per temere che non avverrà).

Solo chi sa cos'è la depressione nera sa cos'è il rischio di caderci e la paura di non uscirne più, o di uscirne ormai segnato, svuotato, nauseato dalla vita, drogato di psicofarmaci. Forse qui c'è qualcuno che capisce di cosa parlo e può provare a dirmi qualcosa di diverso dal solito; se ha avuto anche solo la pazienza di leggere tutto questo muro del pianto è già tanto...
avatar
Nepenthe

Numero di messaggi : 114
Data d'iscrizione : 29.05.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  newnew il Dom Giu 07, 2015 12:34 am

Nepenthe ha scritto:
Per quanti interessi possa avere nella vita, in questo momento il desiderio mi sta logorando la mente e anche il fisico; basti dire che per poter dormire prendo regolarmente sonniferi. Per favore, non ditemi "c'è altro nella vita oltre al sesso" perché sono il primo a concordare; ho delle passioni, sto portando avanti un progetto; io sono quello che trova squallida l'ipersessualità di quest'epoca, che dall'incontro con una donna -con un'altra persona- cerca anzitutto un contatto umano. Ma qui parliamo chiaramente di uno squilibrio, di uno stato malato, causato dallo stress, dalla depressione, dalla vita immobile. Sono andato da uno psichiatra, mi ha detto che può prescrivermi degli antidepressivi, ma che secondo lui dovrei fare una cura psicologica. Io di psicologi ne ho passati una marea e mi hanno solo fregato soldi. In quanto a farmaci, presi il cipralex anni fa e mi fece solo danni. Pure mio fratello è depresso; tira avanti a pillole, non si alza dal letto, mangia come un maiale. Non studia, non fa niente. La mia famiglia è distrutta. Non è una bella prospettiva quella dell'aiuto farmacologico.
Ormai comincio a provare (contro la mia volontà e vergognandomi di me stesso) nausea per i miei pensieri, nausea per le donne, per la gente felice per le strade (supponendo che lo sia), come un vecchio inacidito. Ho 26 anni! sono una persona piena di energie, ho anche un aspetto gradevole. Perché devo finire così?

Gli uomini che, in quanto ad attraenza, non sono sopra la media (quindi la maggior parte), fino a una certa età sono invisibili alla maggior parte delle donne.

Tieni duro, diventa economicamente indipendente, e questo problema (non avere una compagna) lo risolverai. Perchè tu avrai un "valore di mercato" maggiore mentre le donne nel tuo "circondario" d'età ne avranno via via di meno di oggi e quindi vi incontrerete a metà strada.

Per sfogare le pulsioni sessuali c'è Internet, non spendi un centesimo, e non sprechi il tuo preziosissimo tempo a cercare di convincere qualcuna a dartela, pornografia gratuita, varietà immensa, a volte c'è anche qualche perla con un filo di trama che non guasta.

Che poi cos'è il sesso? Serve solo ad aver figli. Vuoi dei figli ora? Ti senti nella condizione di occuparti di soggetti terzi?

Se non un atto riproduttivo, cos'è il sesso? Lo sfregamento di organi genitali. Vale la pena di sbattersi e soffrire tanto?

Meglio usufruire della pornografia, non si perde tempo, non si sprecano soldi, non si prendono malattie, non ci si lega a nessuno, non si prendono responsabilità.

Immagina per un attimo che l'amore non esista, che sia tutto un mito, un ideale, una cosa inventata che non esiste. Che i bambocci che ora hanno la fidanzatina che se li coccola, tra qualche mese avranno le corna, che dopo sposati saranno retrocessi allo status di bancomat, e non avranno più tutte queste coccole, solo ordini, e comunque non tromberanno. Immagina anche per un attimo che tu non hai bisogno dell'orsacchiotto da coccolare, non hai bisogno di sdolcinerie, anzi ti darebbero fastidio. Tu sei un uomo non un bambinetto, non hai bisogno di affetto, non hai bisogno di niente, devi solo decidere di essere felice, di fregartene di ciò che non ti viene dato, e quindi, sereno e lucido, portare avanti i tuoi progetti.

newnew

Numero di messaggi : 196
Data d'iscrizione : 04.05.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  alfredo il Dom Giu 07, 2015 2:05 pm

ciao , ho letto e ora provo a esporre il mio pensiero.
Inanzitutto c'è da chiarire il distubo visivo , dici: " Si tratta di un'inspiegabile fastidio visivo con ogni forma di correzione (occhiali, lenti a contatto).Nessuno ci capisce niente .
Hai consultato diversi medici ? Non sarà l'unico caso su tutta la terra , per cui non gli è stato dato un nome a questo disturbo e trovate le cure !
Secondo : il progetto di quel lavoro a cui stai dietro , è talmente importante che se non venisse realizzato , sarebbe la fine del mondo ? Non potresti concederti altre possibilità ?

Per quanto riguarda gli stimoli sessuali spropositati , buon segno! significa che sei nel pieno della vitalità !
Porta pazienza ,
appena sarai riuscito a risolvere il problema del disturbo visivo , ti potrai occupare con più tranquillità al progetto del lavoro e a imparare a stabilire relazioni nelle quali potrai soddisfare anche gli stimoli erotici .
Auguri
Alfredo

alfredo

Numero di messaggi : 323
Data d'iscrizione : 26.01.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  alfredo il Dom Giu 07, 2015 6:09 pm


"Solo chi sa cos'è la depressione nera sa cos'è il rischio di caderci e la paura di non uscirne più, o di uscirne ormai segnato, svuotato, nauseato dalla vita, drogato di psicofarmaci. Forse qui c'è qualcuno che capisce di cosa parlo e può provare a dirmi qualcosa di diverso dal solito; se ha avuto anche solo la pazienza di leggere tutto questo muro del pianto è già tanto..."
Io !
E' anche divertente il tuo modo di scrivere oltre che ben corretto .
Dalla depressione , se ne esce per gradi ,dopo diversi anni , perchè è connaturata al carattere che l'attira . O almeno per me è stato cosi .
Non si può essere certi che dopo un episodio anche grave , non ritorni più , anzi è più vero il contrario , torna ciclicamente , a volte anche più pesante altre invece più leggera .
Infatti io non ho più gli episodi acuti e gravi , ma strascichi di tanto in tanto .

Ero un assiduo frequentatore del forum che sosteneva riflessioni psicologiche che traevo da letture del tema e credo che alla fine siano state efficaci per comprendere le cause che la scatenano .

"(ammesso che riesca a risolvere i miei problemi di vista; ammesso che trovi qualche stronzo a questo mondo che ti accetta anche se non rientri in determinati canoni di normalità comportamentale... ho 26 anni, non sono più un liceale e ho qualche ragione per temere che non avverrà). "

Infatti il tuo compito attuale è quello di risolvere i problemi di vista , perchè .... penso anch'io che qualche " stronzo" tu lo possa trovare a questo mondo . .... Very Happy , ce n'è di tutti i tipi .
ciao

alfredo

Numero di messaggi : 323
Data d'iscrizione : 26.01.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  Nepenthe il Dom Giu 07, 2015 9:15 pm

Vi ringrazio davvero tantissimo per le risposte. Credetemi, qualunque cosa mi aiuta molto e ad essere sinceri temevo che nessuno avrebbe avuto la voglia di leggere tutto!

Alfredo o qualsiasi altro che in qualche modo ne è venuto fuori, vorrei chiedervi una cosa: è un'incubo mio questo? che si rischi di uscirne "avvelenati", segnati? io adesso è come se avessi addosso degli occhiali color melma e vomito, e tutto è filtrato da questo schifo. Mi pare che l'universo sia totalmente compromesso e che quanto mi appassionava prima sia ridotto ad una malattia ed una ossessione. Non sopporto di scoprirmi a guardare le coppiette per strada con invidia e livore, è una cosa vergognosa; e non mi ci rassegno perché non credo di avere nulla che mi impedisca di essere come tutti, magari non oggi, domani; ma ho il terrore che questa situazione mi logori, che un domani mi impedisca di avere una relazione affettiva sana perché si è innsescato in me un senso di disgusto legato al desiderio sessuale e alle donne, a causa dei pensieri ossessivi di adesso. È solo un mio delirio contingente?

Hai consultato diversi medici ? Non sarà l'unico caso su tutta la terra , per cui non gli è stato dato un nome a questo disturbo e trovate le cure !

Ottici, ortottici ed oculisti; ora sto prenotando una visita da uno specialista in un'altra città. Ad occhio e croce sembra una forma di stanchezza del muscolo, dovuta, guarda caso, allo stress. Come a dire che più si sta male interiormente, più il corpo ne risente; più il corpo ne risente, peggio si sta. Un circolo vizioso da incubo.

Secondo : il progetto di quel lavoro a cui stai dietro , è talmente importante che se non venisse realizzato , sarebbe la fine del mondo ? Non potresti concederti altre possibilità ?

Allora, non mi andava di scendere nel dettaglio per concentrarmi solo sullo stato interiore, che è quel che conta. Comunque sto cercando di realizzare un film, corto ovviamente, ma con un budget, attori ecc. insomma, qualcosa che non solo richiede impegno ma coinvolge altre persone. Dei professionisti, non degli amatoriali. Diciamo che mi sono preso un impegno ed una responsabilità, della gente si è fidata e mi ha seguito. Non avevo messo in conto la depressione.
(e la vista; non oso ancora pensare a cosa voglia dire dirigere per la prima volta nella mia vita un set senza poter vedere bene!!)

Dunque:
Si, è grave se fallisco; perché mi sono preso una responsabilità e ho messo in moto una macchina produttiva. Perché le persone con cui lavoro sono fra le poche che possa trovare in un contesto di provincia come quello in cui per ora mi trovo; e non so se in futuro sarebbero disposte a concedermi un'altra chance.

No, non è comunque la fine di tutto se fallisco; perché nella vita le occasioni sono tante e si può sempre ritentare.

Ma ciò che conta è: è una tragedia per me, se fallisco. Perché non so che ripercussioni la cosa avrebbe sul mio umore. E perché questa, ad ora, era l'unica occasione che avevo di movimentare la mia vita, di avere speranza di fuggire in ambienti migliori (ad esempio entrando in una scuola importante di cinema, per la quale è necessario aver realizzato qualcosa). Infine come ho detto questo progetto ha significato molto per me, da un punto di vista meramente artistico, espressivo. E anche se adesso la depressione sta affossando qualunque emozione nella noia, è una cosa che da qualche spiraglio sento ancora, e che in futuro potrei essere felice di aver realizzato.
avatar
Nepenthe

Numero di messaggi : 114
Data d'iscrizione : 29.05.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  Nepenthe il Dom Giu 07, 2015 9:48 pm

Meglio usufruire della pornografia, non si perde tempo, non si sprecano soldi, non si prendono malattie, non ci si lega a nessuno, non si prendono responsabilità.

Allora, intanto ti ringrazio per la risposta. È un punto di vista pienamente comprensibile il tuo. Però non posso concordare.

Intanto della pornografia francamente non ho voglia. Come pure delle seghe, che sono uno sfogo triste, come sarebbe andare con una prostituta. Quello che veramente manca è un contatto umano. E dimmi quello che vuoi, che è sicuramente vero, sull'illusorietà di tutto. La testa parte, e non ne vuole sapere di fermarsi. E vuole esseri viventi, non immagini digitali!

Altra cosa: del rapporto fra depressione e masturbazione secondo me ci sarebbe da scrivere! tanto più che è un argomento imbarazzante di cui spesso la gente non ha voglia di parlare.
Una correlazione l'ho colta di mio da un pò di tempo; nel senso che la masturbazione, se praticata con frequenza eccessiva, scarica energie e peggiora l'umore. Parlai appunto di questo con lo psichiatra di cui sopra e mi sentii rispondere "una sega non ha mai fatto male a nessuno". Beh, se si è in uno stato di umore normale probabilmente no. Ma c'è un effetto di perdita del testosterone e lieve inibizione della serotonina che chiaramente agisce. E non l'ho letto su siti di fondamentalisti cattolici Laughing , non dico che farsele è il male. Ma certo non puoi pensare di liberarti con quelle.

Io lo verifico puntualmente. Tre giorni di astinenza e c'è un miglioramento di umore puntuale e visibile. Se me ne faccio una al giorno (o, peggio, più di una) non ho voglia neanche di alzarmi dalla sedia. Ovviamente non è lì la risposta a tutto, per carità. Però è un fatto da tener presente.
avatar
Nepenthe

Numero di messaggi : 114
Data d'iscrizione : 29.05.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  alfredo il Dom Giu 07, 2015 10:42 pm

avevo scritto una lunga lettera e per aver atteso troppo tempo per inviarla è andata persa!

alfredo

Numero di messaggi : 323
Data d'iscrizione : 26.01.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  alfredo il Dom Giu 07, 2015 10:43 pm

se ti va si potrebbe parlare in chat

alfredo

Numero di messaggi : 323
Data d'iscrizione : 26.01.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  alfredo il Dom Giu 07, 2015 10:51 pm

la riscriverò domani , ora è tardi Neutral
ciao

alfredo

Numero di messaggi : 323
Data d'iscrizione : 26.01.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  alfredo il Lun Giu 08, 2015 9:24 pm

Eccomi qua
Inanzitutto complimenti per il progetto del film che vuoi realizzare , è un'impresa non da poco ma se ci stai dietro da diverso tempo significa e immagino che vuoi trasmettere un messaggio rilevante .

La depressione che è comparsa in questo tempo è normale che compaia ,
ti spieghi perfettamente : "Si, è grave se fallisco " ...."è una tragedia per me, se fallisco " .
Hai timore di incorrere nel fallimento .
La mente registra questi pensieri e li traduce in emozioni negative . Dalle emozioni negative , continue e intense il passo è breve per cadere in depressione .
Per di più si è anche aggiunto il disturbo visivo ad aggravare la situazione .

Bisognerebbe capire quanto sei convinto della frase che hai scritto e che riporto , perchè è abbastanza diversa dalle precedenti :
" No, non è comunque la fine di tutto se fallisco; perché nella vita le occasioni sono tante e si può sempre ritentare."

Per quale delle due propendi? Le prime sono tossiche e favorenti la depressione , la seconda , se sentitamente sincera e non per modo di dire , genera accettazione e in sostanza benessere.

A questa ulteriore tua frase , bisogna che arrivi a saperlo con più margini di consapevolezza:
" e la vista; non oso ancora pensare a cosa voglia dire dirigere per la prima volta nella mia vita un set senza poter vedere bene!!) "
Tu sai quale disagio ti provoca questo disturbo , avrai fatto delle prove di ripresa e il tuo grado di efficienza nonostante questo .
Un pò di senso di realtà !
Vuoi cimentarti in un compito impegnativo in una condizione di salute che non sai quanto possa condizionare o compromettere la riuscita del lavoro ?
Questo te lo devi chiedere e devi darti una risposta .

Per quanto riguarda l'altro argomento , accetta quello che la mente ti propone anche se ha l'aspetto di un' ossessione , il sesso essendo un bisogno fondamentale , quando non viene vissuto può generare le più inimmaginabili nevrosi .
Quando avrai l'opportunità di trovare una relazione darai sfogo alle tue esigenze dopodichè tutto si normalizzerà .
Per ora puoi capire come fare per arrivare allo scopo e quali sono gli ostacoli che lo impediscono .
Può darsi che la ragazza che accetterà la tua corte rimanga molto soddisfatta e se sparge la voce , potrebbe essere una fortuna! Very Happy
Mettimi al corrente dei nuovi pensieri e conseguenti situazioni .
Ciao Alfredo
Con quale criterio hai scelto il tuo nome?? Very Happy



alfredo

Numero di messaggi : 323
Data d'iscrizione : 26.01.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  Nepenthe il Mar Giu 09, 2015 12:04 am

Ciò che dici mi aiuta molto, credimi, perché in questo momento sono in preda di pensieri catastrofici, molti dei quali probabilmente sono di natura paranoica; ma è difficile capirlo da soli.

Rispondendo alle cose che mi chiedi:

Per quale delle due propendi? Le prime sono tossiche e favorenti la depressione , la seconda , se sentitamente sincera e non per modo di dire , genera accettazione e in sostanza benessere.

Chiarsco meglio.
Su un piano oggettivo, materiale, un fallimento sarebbe un fatto grave, ma non certo irreparabile (ci mancherebbe!).
Su un piano personale, interiore, la faccenda è ben diversa. Non lo so. Non so come la prenderei. Non so cosa signficherebbe per me starmene fermo nel mio paese, non sapendo che fare, sapendo che ho fallito una cosa a cui ho lavorato a lungo. Ma ho paura che sarebbe veramente un disastro.

Tu sai quale disagio ti provoca questo disturbo , avrai fatto delle prove di ripresa e il tuo grado di efficienza nonostante questo.

Non ne ho idea, davvero.
Impossibile non è, le riprese non le faccio io ma un operatore, quindi non devo tenere l'occhio in camera. Il film ce l'ho tutto in testa, e ho anche scritto dettagliatamente ogni cosa, inquadrature, tutto. Ma poi bisogna adattarlo alla realtà del momento. Posso pensare anche di realizzarlo da miope senza occhiali, o mettendoli una volta ogni tanto, ma cosa comporterebbe francamente non lo so, è la prima volta per me. È un salto nel buio di proporzioni epiche.

Il bello è che non ho molto tempo per pensarci, a brevissimo dovrei fissare delle date di ripresa per luglio. A quel punto la macchina si mette in moto e non ci si può tirare più indietro.

Quando avrai l'opportunità di trovare una relazione darai sfogo alle tue esigenze dopodichè tutto si normalizzerà .

Io lo spero vivamente. Adesso, probabilmente a causa dell'ansia, la cosa ha raggiunto un livello veramente troppo spaventoso. Ho sempre paura che il desiderio ritorni e monti troppo in fretta, non riesco più a sopportarlo. Indugiare nelle fantasie non è minimamente piacevole, è simile ai pensieri deliranti che ti assalgono durante la febbre, ma non posso farci niente. Quando sono troppo forti e resisto a masturbarmi, non mi fanno più concentrare su nulla. D'altronde se cedo spesso precipito nella depressione più nera, mi mancano totalmente le energie, mi sento oppresso, schiacciato, e per assurdo non posso fare altro che aspettare che l'eccitazione rimonti, in modo da riavere almeno un pò di energie. In questo momento ho addirittura disattivato la visualizzazione delle immagini e dei banner dal browser. In questo modo gli stimoli diminuiscono, perché altrimenti ovunque vai sei tempestato di foto provocanti. Sto cercando di non prendere sonniferi per il sonno, ma rmai la melatonina non mi fa né caldo né freddo, e tanto per coronare la torta ho pure ansia di addormentarmi a causa di sogni inquieti. Un puro e semplice incubo.

Per ora puoi capire come fare per arrivare allo scopo e quali sono gli ostacoli che lo impediscono .

Si, ma sai qual'è il punto? adesso sto troppo male anche solo per pensare di provarci con una ragazza, faccio fatica a parlare con la gente, a concentrarmi nel caos dei miei pensieri. Già avevo difficoltà di mio, figurati chi mi vorrebbe in queste condizioni. Peggio, la speranza di conoscere qualcuno per ora è lontanissima nel tempo, perché in un paesino è impossibile se non hai agganci. Dovrei trasferirmi in una grande città, trovare la ragione e la forza di farlo. Stabilizzarmi sul luogo. Poi fare conoscenze ecc. Un processo lunghissimo, e se continuo così ho tutto il tempo di diventare pazzo, altroché! Che faccio, dico ai miei: "sentite, io ho bisogno di stare per qualche tempo a Roma, senza far nulla, solo perché ho bisogno di conoscere ragazze"?
Mi lancerebbero addosso un armadio. E avrebbero ragione! non si può vivere per scopare!!
Questa è malattia, è un circolo vizioso senza uscita che si è disgraziatamente instaurato. Io non so davvero se se ne può uscire senza riportare danni.
avatar
Nepenthe

Numero di messaggi : 114
Data d'iscrizione : 29.05.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  alfredo il Mar Giu 09, 2015 12:28 am

ciao
ho letto il tuo messaggio e capisco che la situazione è più complicata di quanto immaginassi .
A cosa ti riferisci quando parli di : In questo momento ho addirittura disattivato la visualizzazione delle immagini e dei banner dal browser. In questo modo gli stimoli diminuiscono, perché altrimenti ovunque vai sei tempestato di foto .



Ultima modifica di alfredo il Mar Giu 09, 2015 9:06 am, modificato 1 volta

alfredo

Numero di messaggi : 323
Data d'iscrizione : 26.01.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  alfredo il Mar Giu 09, 2015 1:00 am

ora capisco il modo in cui ti prende questo bisogno nei risvolti sia fisici che psicologici .
In questo stato ossessivo sarà anche difficile avere la concentrazione e l'energia da dedicare all'attività del lavoro , o non ne viene influenzato? La trama ha qualche riferimento a questo argomento?

alfredo

Numero di messaggi : 323
Data d'iscrizione : 26.01.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  merla il Mar Giu 09, 2015 12:37 pm

Nepenthe ha scritto:
Si, ma sai qual'è il punto? adesso sto troppo male anche solo per pensare di provarci con una ragazza, faccio fatica a parlare con la gente, a concentrarmi nel caos dei miei pensieri. Già avevo difficoltà di mio, figurati chi mi vorrebbe in queste condizioni. Peggio, la speranza di conoscere qualcuno per ora è lontanissima nel tempo, perché in un paesino è impossibile se non hai agganci. Dovrei trasferirmi in una grande città, trovare la ragione e la forza di farlo. Stabilizzarmi sul luogo. Poi fare conoscenze ecc. Un processo lunghissimo, e se continuo così ho tutto il tempo di diventare pazzo, altroché! Che faccio, dico ai miei: "sentite, io ho bisogno di stare per qualche tempo a Roma, senza far nulla, solo perché ho bisogno di conoscere ragazze"?
Mi lancerebbero addosso un armadio. E avrebbero ragione! non si può vivere per scopare!!
Questa è malattia, è un circolo vizioso senza uscita che si è disgraziatamente instaurato. Io non so davvero se se ne può uscire senza riportare danni.

Perché escludi le conoscenze online? (da trasformare poi in conoscenze reali, ovviamente)
Se vivi in un posto piccolo, dove hai poche occasioni di incontrare persone, potresti provare con qualche social o qualche chat.
Ovvio che non è la stessa cosa, che le aspettative vanno tarate in modo diverso e che l'intesa mentale che si può creare si realizza con modi e tempi diversi rispetto a incontrare realmente una persona, ma questo non è necessariamente uno svantaggio (poi io sono convinta che attrazione e seduzione siano molto più mentali di quanto normalmente si pensi, ma magari sbaglio io). Con delle accortezze, se hai poche occasioni di incontro perché no?
avatar
merla

Numero di messaggi : 2123
Data d'iscrizione : 09.01.08
Età : 42
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  Nepenthe il Mar Giu 09, 2015 1:33 pm

alfredo ha scritto:ora capisco il modo in cui ti prende questo bisogno nei risvolti sia fisici che psicologici .
In questo stato  ossessivo  sarà anche difficile avere la concentrazione e l'energia da dedicare all'attività del lavoro , o non ne viene influenzato? La trama ha qualche riferimento a questo argomento?

Ne viene influenzato, altroché, è questo il dramma. Una volta sono troppo depresso per fare qualunque cosa, non mi sembra più che ne valga la pena, una volta troppo distratto dal desiderio. In questo momento oscillo fra l'uno e l'altro; mi sento depresso e svuotato, eppure c'è sempre qualche fantasia che mi attraversa la mente, per poi annegare nella nausea. Non mi viene neanche voglia di sfogarla, è solo una cosa che subisco passivamente.

Sto sviluppando disgusto verso qualunque aspetto della sessualità a causa di questa tensione; e questa è una cosa che mi terrorizza. Forse dovrei riprendere una cura farmacologica?

Perché escludi le conoscenze online? (da trasformare poi in conoscenze reali, ovviamente)
Se vivi in un posto piccolo, dove hai poche occasioni di incontrare persone, potresti provare con qualche social o qualche chat

Eeeh... ma credi che non ci abbia pensato? purtroppo non ci si cava un ragno dal buco. Le chat sono un macello, le ragazze sono il 20% rispetto agli uomini e ovviamente non rispondono mai perché tempestate da sciami di sfigati. I siti di incontri sono quasi tutti a pagamento e truffe conclamate (anche quelli famosi).

Tu sei una ragazza (mi pare), hai mai provato ad entrare in una chat per incontri? io una volta, per curiosità, sono entrato con un nick femminile e c'era da piegarsi in due fra risate, disgusto e compassione. Mi sono chiesto: "sono davvero come questi disgraziati? perché devo finire così?". Le ragazze non capiranno mai certe cose, loro hanno un rapporto sano con la sessualità, ma è una faccenda di natura. Pensi che io abbia una gran voglia di andare in giro ad elemosinare una scopata con una sconosciuta? perché questo è il massimo che puoi ottenere in un mondo lontano e astratto come la rete. Io però adesso ho davvero bisogno dell'esatto opposto, di un rapporto umano. Non ho nulla che me lo vieterebbe, la gente che non mi conosce e mi vede dall'esterno non potrebbe sospettare minimamente lo stato pietoso in cui sono caduto, forse se glielo raccontassi non ci crederebbe nemmeno. Ma tant'è.
avatar
Nepenthe

Numero di messaggi : 114
Data d'iscrizione : 29.05.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  merla il Mar Giu 09, 2015 1:54 pm

Ehehehe...no ma lo so benissimo come funzionano le chat, tuttavia sono uno strumento in cui investi poco (un po' di tempo) e ti aspetti poco e mantieni i criteri di accettabilità molto alti e te la giochi sul grande numero, per il semplice motivo che la comunicazione è molto limitata, non ci sono sensazioni, impressioni, e atteggiamenti che in partenza ti farebbero escludere o scegliere una persona (e questo può essere anche uno svantaggio perché non sempre le sensazioni sono ben indirizzate). Poi ovvio, disperati nelle chat sono tanti, ma si individuano anche molto rapidamente e se una sta in chat, evidentemente, o le vanno bene i disperati o confida di trovare qualcuno con un approccio un attimo meno low profile.

Con questo intendo dire che se per caso uscissi con qualcuno che ne sono a cena o all'aperitivo sarei molto più tollerante e molto più disposta a accettare un qualche sfondone o qualcosa che sul momento mi sembra inadeguata, perché insomma di persona è un'altra cosa, ci possono essere timidezza, disagio ecc. ecc. In chat io penso a quello che scrivo e mi aspetto dall'altra parte la stessa cosa: quindi alla prima nota stonata saluto e chiudo la questione. Sembra rigido ma in questo modo le volte in cui ho incontrato dal vivo le persone che ho conosciuto online (e questo addirittura in generale anche in contesti online diversi, non solo in chat di incontri) non sono mai stati incontri che non mi hanno dato nulla. Più o meno belli, più o meno sessuali, magari anche andati maluccio, ma esperiene inutili o particolarmente sgradevoli mai.

Rileggendoti oggi ho colto delle cose che mi hanno colpito dei tuoi messaggi:

- tu ti "vergogni" di patire l'astinenza sessuale, ma in realtà patirla è sano e normale e semplicemente la dimostrazione di avere una buona connessione con il proprio corpo. Sarebbe più grave se una persona, e (ma forse è solo un imprinting culturale delle balle) in particolare un uomo, non la patisse secondo me. Che sia scelta o imposta, l'astinenza è contro natura. Me la vivrei meglio al posto tuo ;-).

- secondo me le donne in realtà hanno un rapporto con la sessualità ben peggiore degli uomini. Esattamente come gli uomini caricano la sessualità di una serie di significati, di ricerche di conferme ecc. ecc. che non avrebbe e neanche se lo dicono, ma a differenza degli uomini molto spesso le donne (e l'ho fatto pur io molte volte non è che mi ergo a giudice) non riescono a scindere l'affettività dall'intesa e l'impegno dall'intimità. Cmq non si tratta necessariamente di elemosinare una scopata (ed effettivamente se la vivi così, capisco il tuo non volere cercare online), ma può trattarsi di cercare un incontro (che può o non può avere un risvolto sessuale, ma appunto è la stessa cosa se inviti a cena una conosciuta al bar) con una donna che a sua volta cerca un incontro. Ci sono tante persone che la mettono giù in modo squallido (parimenti uomini e donne) ma anche questo vale allo stesso modo nella vita reale. Solo che in partenza nella vita reale hai più informazioni e percezioni sulle persone rispetto al virtuale.
avatar
merla

Numero di messaggi : 2123
Data d'iscrizione : 09.01.08
Età : 42
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  Nepenthe il Mar Giu 09, 2015 3:06 pm

Tu hai un punto di vista molto equilibrato, che purtroppo, per ora, non è il mio.
Io ho vergogna di una sessualità che si è fatta malata, insana.
Ho il terrore che mi stia danneggiando; che insomma, quando sarò riuscito a fuggire dalla gabbia in cui mi trovo non potrò più vivere un rapporto in modo sano, naturale, perché la mente si è logorata di fantasie, di immagini. O che addirittura non riesca a fuggirene proprio per questo!
E poi, diciamocelo chiaro e tondo, quante donne troverebbero attraente un uomo con tale tensione interna? Non intendo dire che trovandomi con qualcuno avrei atteggiamenti da assatanato; per carità, è contro la mia natura. Certo però mi mancherebbe quella nonchalance, di cui già difetto di mio e che le donne pretendono sempre da un uomo.

Tu non hai idea di quanto mi aiuta poter parlare di queste cose. Da me, in un mondo un pò piccolo e provinciale, è impossibile. Il sesso è un divertimento o una forma di procreazione. Non è un problema. O meglio, sicuramente lo è per molti, ma non se ne può parlare in modo serio, non c'è la cultura per farlo. Magari è complicato per me in particolar modo, non so...

La dislocazione fuori mano resta un ostacolo anche con la rete, comunque. Se abiti a Roma o a Milano trovi un certo numero di persone della tua città, fra le quali puoi andare a scremare fra chi non ti risponde affatto, chi non ti interessa e chi non è interessato a te (ed è già una scrematura notevole). Se vivi a Pisa o a Foggia diventa già un terno al lotto. Se poi come me ti trovi in un paesino, anche contando i paesi vicini, è né più né meno di una perdita di tempo. Ci avessi pensato fino a qualche tempo fa quando mi trovavo a Catania c'era speranza, ma adesso non c'è niente da fare.

in realtà patirla è sano e normale e semplicemente la dimostrazione di avere una buona connessione con il proprio corpo.

Mi dici che dovrei essere contento di questa mia "energia"? ma come dovrei esserlo se è ridotta solo ad un tormento futile? Fosse minore, quale sarebbe il dramma? non ne soffrirei. Ho 26 anni, posso solo guardarmi allo specchio e dirmi che ho avuto -e forse l'ho ancora, benché temo per poco- la possibilità di essere felice e far felice qualcuno; e che l'ho perduta nel fango per cause non dovute a me, dovute alla chiusura del contesto in cui mi sono trovato, a causa di persone che mi hanno isolato e fatto il vuoto attorno per ragioni che non riesco a comprendere. Potessi raccogliere le forze e tentare di saltare ancora... era quello che stavo cercando di fare. Ma sono troppo avvelenato e alterato, il corpo evidentemente ha perso la pazienza e pretende subito ciò che ancora non gli posso dare, distruggendomi.
avatar
Nepenthe

Numero di messaggi : 114
Data d'iscrizione : 29.05.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  merla il Mar Giu 09, 2015 8:42 pm

Contento non lo so, ma a me sembra solo che l'esigenza naturale di soddisfare un bisogno fisico (e non la sto riducendo ai minimi termini, parlo semplicemente del'umana necessità di relazioni, affetto, scambio che nel sesso si declina più diretto e meno strutturato) nel momento in cui ti trovi a non soddisfarlo ovviamente si faccia sentire.
Insomma, non sarei contenta al posto tuo di non poter soddisfare le mie esigenze relazioni umani, affettività, ecc. ecc., ma sarei contenta di sentirla l'esigenza. Non sentire un'esigenza è il miglior modo di scavarsi la fossa per non esaudirla, è lapalissiano (anche se a leggerti sembri quasi convinto del contrario..ehehehe).

Poi sul fatto che una donna ti trovi o meno attraente con una tale tensione interna, boh dipende da come sfrutti poi nella pratica la tensione interna.
Posso solo dirti che a me, senza volerne fare una regola generale, l'uomo più distaccato o che fa il distaccato non piace. Magari intelligentissimo, simpatico e brillante, tuttavia, anche per le mie insicurezze, per me è essenziale percepire di piacere a un uomo (e questo può anche voler dire che è l'uomo a sentirsi a disagio o a viversi male le proprie insicurezze).
Son nata comoda, e su questo per carità non è necessariamente condivisibile (e manco così efficace), ma io se non percepisco di piacere (nel senso stretto di desiderare fisicamente qui) a un uomo in un tempo relativamente breve chiudo la questione. Ovviamente non un assatanato. Però boh, anche la questione della tensione interna io non la vivrei con questo peso al posto tuo...
avatar
merla

Numero di messaggi : 2123
Data d'iscrizione : 09.01.08
Età : 42
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  lorenzobg75 il Mar Giu 09, 2015 8:49 pm

ciao a tutti Very Happy
scusate se mi intrometto ma essendo appassionato di film sono curioso...
nepenthe:quindi lavori in un settore simile e hai conoscenze??...ma che figata! posso sapere che cosa vorresti provare a fare e che tipo di film vorresti tentare di produrre??...se davvero trovi la continuità e la forza per realizzare un progetto del genere vuol dire secondo me che la depressione te la mangi a colazione quando e come vuoi! Wink
ti faccio quindi i miei più sinceri auguri per tutto,ed un in bocca al lupo per questo tuo splendido progetto!!
facci sapere mi raccomando....
ps:l'inverno scorso è uscito uno splendido film francese dove si tocca in maniera diretta il tema della depressione...si intitola "DUE GIORNI UNA NOTTE" ed è la storia di una ragazza appena uscita dalla depressione che cerca di recuperare il proprio lavoro,ma ha bisogno dell'aiuto dei colleghi per riuscirci...GUARDATELO,è BELLISSIMO E MI HA COMMOSSO
http://www.mymovies.it/film/2014/deuxjoursunenuit/
avatar
lorenzobg75

Numero di messaggi : 286
Data d'iscrizione : 12.06.14
Località : bergamo

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

re

Messaggio  tic tac il Mar Giu 09, 2015 9:23 pm

Se puoi confidati con qualcuno che merita la tua fiducia. Forse può alleggerire il tuo fardello.
A presto 😊.


Ultima modifica di tic tac il Mer Giu 10, 2015 8:38 am, modificato 1 volta

tic tac

Numero di messaggi : 175
Data d'iscrizione : 15.08.10
Località : Milano

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  tic tac il Mar Giu 09, 2015 11:11 pm

.


Ultima modifica di tic tac il Mer Giu 10, 2015 8:40 am, modificato 2 volte

tic tac

Numero di messaggi : 175
Data d'iscrizione : 15.08.10
Località : Milano

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  newnew il Mar Giu 09, 2015 11:14 pm

tic tac ha scritto:Lascia stare la pornografia, inquina la mente,

Non viviamo in stato selvaggio.

E' una corsa agli armamenti.

Le donne hanno - tra le altre cose - facebook per raccogliere like (surrogato delle attenzioni di cui sentono il bisogno), e gli uomini hanno - tra le altre cose - decine e decine si siti porno (surrogato del sesso di cui sentono il bisogno).

Non sfruttare le risorse a propria disposizione è come voler affrontare un battaglione moderno con un manipolo di spartani armati di scudi, lance e spade, perché le armi da fuoco sono disonorevoli Very Happy

newnew

Numero di messaggi : 196
Data d'iscrizione : 04.05.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  Nepenthe il Mer Giu 10, 2015 12:23 am

Grazie di tutto, non immaginavo tante risposte! È un confronto di cui avevo bisogno e credetemi se vi dico che mi sta dando sostegno.

se davvero trovi la continuità e la forza per realizzare un progetto del genere vuol dire secondo me che la depressione te la mangi a colazione quando e come vuoi! Wink

Guarda, neanche io lo so dove traggo le energie. Nel periodo nero che ho descritto all'inizio facevo teatro (perlopiù ruoli di contorno, eh! non pensate chissà che di epico). Mi capitava di starmene nel bagno del camerino a contemplarmi le vene con un coltellino in mano (così, a vuoto, perché non ne avevo il coraggio) e poi salire sul palco. Come ho fatto? ripeto non ne ho idea. Forse la ritualità del teatro mi ha costretto a tenermi vigile; o mi ha permesso di cullarmi nell'infelicità, non so. Ora tutta la mia vita è nelle mie mani e sento le forze cedere. Però ancora tiro avanti ed affronto problemi complicati. Che dire? non so da dove attingo, ma ho terrore di esaurire la fonte. La settimana scorsa l'ho lasciata scorrere senza riuscire a non far nulla. Ora sto cercando di rimettermi al lavoro.

quindi lavori in un settore simile e hai conoscenze??...ma che figata! posso sapere che cosa vorresti provare a fare e che tipo di film vorresti tentare di produrre??...

Beh, c'è una pagina del progetto, posso mandarti un PM se vuoi.
(qui no, perché non è corretto e perché ovviamente preferisco mantenere l'anonimato)

Non sfruttare le risorse a propria disposizione è come voler affrontare un battaglione moderno con un manipolo di spartani armati di scudi, lance e spade, perché le armi da fuoco sono disonorevoli Very Happy

Te l'ho detto; parlando in modo diretto, una sega è una sega. Nemmeno un rapporto occasionale aiuta, perlomeno se insoddisfacente, vissuto come puro sfogo meccanico con una persona che non ti da niente. L'ho verificato neanche troppo tempo fa.
Certo, ora sto talmente male che quasi rimpiango, ma poi so che è solo una mania del mio cervello, che non ne ricaverei nulla.
avatar
Nepenthe

Numero di messaggi : 114
Data d'iscrizione : 29.05.15

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  alfredo il Mer Giu 10, 2015 9:03 am

Ciao Nepenthe
Intanto rassicuro Tic tac che non mi hai assolutamente urtato , ho tolto il messaggio perchè ho pensato che avrei potuto urtare Nepenthe .
Dato che hai usato la parola ( mania ) presente nella mia analisi , riscrivo il messaggio , certo che non ti urterà .
Da come hai affrontato l'argomento del sesso , dai pensieri che hai espresso ( disgusto per le fantasie o immagini , frequenza senza la possibilità di sottrarsi ) ho pensato che questo interesse non sia mosso solo all'astinenza , pur partendo da li.

Mi sembra che abbia assunto la connotazione di ossessività perchè credo che la funzione principale sia quella di soddisfare più bisogni : un potente bisogno d'affetto , di riconoscimento , di valore . Da qui le aspettative alte e la conseguente delusione se i rapporti non soddisfano tutte quelle esigenze sopra descritte .

L'affetto , il riconoscimento , la condivisione , hanno la via preferenziale nel rapporto esclusivo con la persona che si ama , ma anche quando questa è presente non è detto che si possano sempre realizzare . Sono altre le modalità per soddisfarli .
La rete delle persone che fanno parte della nostra vita in modo più o meno importante assolvono a questi bisogni ( amici , parenti , colleghi , conoscenti ).

Purtroppo è la povertà o l'assenza di questi rapporti che genera disagio e allora ci si inventa una modalità che deve sopperire a queste mancanze , le si dà un compito e un'importanza superiore a quella che può assolvere e cosi si traforma in ossessione .

Spero , ma sono sicuro che non ti sentirai urtato da quello che ho scritto . Pur essendo tormentato conservi una sana capacità di accettazione senza farti travolgere dalle emozioni .
ciao
Alfredo


alfredo

Numero di messaggi : 323
Data d'iscrizione : 26.01.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  lorenzobg75 il Mer Giu 10, 2015 7:36 pm

nepenthe
ok va bene,se ti va mandami un mess. con il riferimento del film che do un occhiata...grazie.ciao
avatar
lorenzobg75

Numero di messaggi : 286
Data d'iscrizione : 12.06.14
Località : bergamo

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lottare per i propri progetti mentre scivoli giù, di nuovo..

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum