Depressione e Feste Natalizie

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Depressione e Feste Natalizie

Messaggio  elisabetta5656 il Gio Dic 18, 2014 2:10 pm

Immagino che il tema sia stato più volte preso in considerazione.Quindi dando per scontato che il periodo natalizio(perchè non possiamo non dirci cristiani cit. da B. Croce) aggravi i sentimenti depressivi e la che tristezza aumenti vorrei chiedervi cosa,negli anni,vi siete inventati per superare senza troppo soffrire questa via crucis in cui in ogni stazione si avverte quel senso di mancanza,di assenza di persone che abbiamo amato o che non ci sono mai state e che pure aspettiamo ancora.Per quanto mi riguarda,in primo luogo non devo dimenticarmi che periodo dell'anno sto vivendo,che è naturale per me stare peggio e che non devo adempiere a tutti gli obblighi sociali e familiari che mi si richiederebbero.Qualche sforzo va bene.Ma tutto lì.Non è obbligatorio essere felici e neanche sereni tanto più in una società che più materialistica e ipocrita riguardo al senso di questa festività non è mai stata.Anzi certamente con la grave crisi economica degli ultimi anni è anche vero che si è fortemente ridimensionata...ma il suo arrivo ancora mi segna fortemente.Quindi farò come negli anni passati:adempirò un minimo alle richieste sociali e familiari e poi cercherò di dimenticarmente nella certezza che passerà.Mai,comunque,chiudere le porte ali imprevisti.....
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Re: Depressione e Feste Natalizie

Messaggio  Goya il Gio Dic 18, 2014 2:23 pm

elisabetta5656 ha scritto:Immagino che il tema sia stato più volte preso in considerazione.Quindi dando per scontato che il periodo natalizio(perchè non possiamo non dirci cristiani cit. da B. Croce) aggravi i sentimenti depressivi e la che tristezza aumenti vorrei chiedervi cosa,negli anni,vi siete inventati per superare senza troppo soffrire questa via crucis in cui in ogni stazione si avverte quel senso di mancanza,di assenza di persone che abbiamo amato o che non ci sono mai state e che pure aspettiamo ancora.Per quanto mi riguarda,in primo luogo non devo dimenticarmi che periodo dell'anno sto vivendo,che è naturale per me stare peggio e che non devo adempiere a tutti gli obblighi sociali e familiari che mi si richiederebbero.Qualche sforzo va bene.Ma tutto lì.Non è obbligatorio essere felici e neanche sereni tanto più in una società che più materialistica e ipocrita riguardo al senso di questa festività non è mai stata.Anzi certamente con la grave crisi economica degli ultimi anni è anche vero che si è fortemente ridimensionata...ma il suo arrivo ancora mi segna fortemente.Quindi farò come negli anni passati:adempirò un minimo alle richieste sociali e familiari e poi cercherò di dimenticarmente nella certezza che passerà.Mai,comunque,chiudere le porte ali imprevisti.....
Dal Natale, un depresso deve assorbire il quoziente di felicitá infantile intriseco in esso. Quindi i dolci, i regali, i ricordi legati all'infanzia, le melodie fiabesche e le ninna-nanne di Caparezza, ai giochi, ai pupazzi, ai sogni. In generale un depresso dovrebbe ascoltare Caparezza. Di certo non deve pensare all'ipocrisia della societá capitalistica.

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Re: Depressione e Feste Natalizie

Messaggio  Goya il Gio Dic 18, 2014 2:47 pm

La depressione porta via tutto, è come Mazzarò. Ninna nanna ninna oh, sta arrivando Mazzarò, resta sveglia che sennò, porta via quello che può.

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Re: Depressione e Feste Natalizie

Messaggio  madotsuki il Gio Dic 18, 2014 3:19 pm

elisabetta5656 ha scritto:Immagino che il tema sia stato più volte preso in considerazione.Quindi dando per scontato che il periodo natalizio(perchè non possiamo non dirci cristiani cit. da B. Croce) aggravi i sentimenti depressivi e la che tristezza aumenti vorrei chiedervi cosa,negli anni,vi siete inventati per superare senza troppo soffrire questa via crucis in cui in ogni stazione si avverte quel senso di mancanza,di assenza di persone che abbiamo amato o che non ci sono mai state e che pure aspettiamo ancora.Per quanto mi riguarda,in primo luogo non devo dimenticarmi che periodo dell'anno sto vivendo,che è naturale per me stare peggio e che non devo adempiere a tutti gli obblighi sociali e familiari che mi si richiederebbero.Qualche sforzo va bene.Ma tutto lì.Non è obbligatorio essere felici e neanche sereni tanto più in una società che più materialistica e ipocrita riguardo al senso di questa festività non è mai stata.Anzi certamente con la grave crisi economica degli ultimi anni è anche vero che si è fortemente ridimensionata...ma il suo arrivo ancora mi segna fortemente.Quindi farò come negli anni passati:adempirò un minimo alle richieste sociali e familiari e poi cercherò di dimenticarmente nella certezza che passerà.Mai,comunque,chiudere le porte ali imprevisti.....
Ciao Elisabetta, ciao Testolina matta Smile Penso che le feste come il Natale possano essere devastanti moralmente.. Nel periodo in cui stavo male volevo morire piuttosto che passare la serata con tutti i parenti, tutti a chiedermi come stavo e io sempre a mentire, a fingere di stare bene, dovevo sorbirmi di tutto..Non che mi trovassi male a stare con loro, però il fatto di ricevere attenzioni quando volevo solo scomparire mi faceva sentire a disagio, e molto. E allo stesso tempo sentivo il bisogno di una famiglia, un qualcosa che mi facesse sentire amata.
La società dice che è una Festa, con la f maiuscola, che bisogna essere felici e buoni,che bisogna stare insieme ai parenti, farsi i regali, ecc.. quindi capisco cosa vuoi dire Eli.. Per me non è mai stata una festa (sarà perché non sono credente), mi piaceva quando ero piccola, mi piace ora che sto bene, ma la considero solo un pretesto per stare insieme ai familiari, con cui oggi mi sento bene, non più a disagio. Nulla di più. In fondo è un giorno come un altro, per chi sta male, per chi sente il bisogno di un calore familiare vero, allora può essere un giorno abbastanza fastidioso.. Concentrati sul fatto che passa, che starai male, ma dopo che ce l'avrai fatta ti sentirai bene, concentrati su questo... Un abbraccio grande
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Re: Depressione e Feste Natalizie

Messaggio  Goya il Gio Dic 18, 2014 3:40 pm

Per quanto riguarda la questione dei parenti, l'argomento mi tocca particolarmente perchè mi capito molto spesso di dover dire come sto ai miei parenti al telefono, soprattutto ad uno che ci tiene a me particolarmente. Per due o tre anni ho mentito e rispondevo sempre che andava bene (soffro di depressione da tre o quattro anni, dalla fine della quinta superiore, ora ho 22 anni), ora invece ho cominciato a rispondergli che va male e poi quando passo il telefono a mia madre gli dice ''Ma perchè fa cosí'' e mia madre ''Eh non lo so''. Ormai non so più cosa rispondergli. Fortunatamente nessuno dei miei parenti festeggia il Natale a casa nostra. Ora dovrò pensare a cosa rispondere quando mi chiederanno come mai non festeggio il Capodanno fuori.

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Re: Depressione e Feste Natalizie

Messaggio  madotsuki il Gio Dic 18, 2014 3:54 pm

Goya ha scritto:Per quanto riguarda la questione dei parenti, l'argomento mi tocca particolarmente perchè mi capito molto spesso di dover dire come sto ai miei parenti al telefono, soprattutto ad uno che ci tiene a me particolarmente. Per due o tre anni ho mentito e rispondevo sempre che andava bene (soffro di depressione da tre o quattro anni, dalla fine della quinta superiore, ora ho 22 anni), ora invece ho cominciato a rispondergli che va male e poi quando passo il telefono a mia madre gli dice ''Ma perchè fa cosí'' e mia madre ''Eh non lo so''. Ormai non so più cosa rispondergli. Fortunatamente nessuno dei miei parenti festeggia il Natale a casa nostra. Ora dovrò pensare a cosa rispondere quando mi chiederanno come mai non festeggio il Capodanno fuori.
Io invece il Capodanno non l'ho mai festeggiato.. sempre stata a casa a leggere un libro o ad ascoltare musica..a volte a guardare un film.. poi se ero ancora sveglia a mezzanotte facevo gli auguri ai miei e andavo a nanna, tutto qui.. Comunque, per quanto riguarda la persona che tiene a te, tu hai fatto bene a dirgli la verità, non so se si tratta di una richiesta d'aiuto, ma comunque hai detto che di fatto stai male, se lui non capisce non capisce. Mi spiace per Capodanno, ma se non hai nessunissima voglia di andare con i tuoi parenti a festeggiare puoi rimanere a casa, puoi dire che fisicamente non ti senti tanto bene e se insistono li mandi a quel paese..no dai, vedi tu, fai quello che ti senti... Ti abbraccio I love you
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Re: Depressione e Feste Natalizie

Messaggio  mmm il Ven Dic 19, 2014 10:52 pm

A me piace l'idea di fare il cenone. Proprio perché è una ricorrenza, se si facesse in un giorno normale non sarebbe la stessa cosa. Ecco: è un rituale, ha un valore simbolico, "simbolico" non in senso diminutivo ma nel senso che una importanza che va oltre il pratico, è un valore non materiale insomma.
Tutto l'anno di corsa, questi eventi servono a rammentare che si hanno dei legami, che si fa parte di una famiglia, non si è solo cittadini/consumatori, esistono legami che prescindono dalla legge, dalla società, dai numeri.
Al lavoro non sei mai tranquillo, sempre che non sai se ti lasciano a casa, la famiglia invece è un punto di riferimento, sono persone per cui sai di non essere un numero, non che sia o non sia sbagliato essere un numero per il proprio datore di lavoro, o per la società, però è bene sentire che nella vita non si è solo dei numeri, e nella famiglia non lo sei.

Quest'anno poi sono contento perché al lavoro mi stavo esaurendo e ora sono in ferie. Posso dedicare un po' di tempo alle persone che ho trascurato un po', me stesso in primis.

Non vedo l'ora di organizzare il capodanno con i miei amici che anche trascuro parecchio.

E' un'occasione per prendere fiato. Una pausa dalla quotidianità.

mmm

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Messaggio  elisabetta5656 il Lun Dic 22, 2014 6:34 pm

Echi d'infanzia

http://youtu.be/XVS4L5Wrlyo
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